In auto lungo la Golden Coast Road

Da Melbourne ad Apollo Bay

Giunti all’aeroporto di Melbourne poco prima delle ore 16.00 prendiamo l’auto prenotata.
Percorriamo velocemente i primi cento chilometri oltre i quali, sia per la sopraggiunta oscurità, sia per la strada che, seguendo la costa, è piena di curve e ci rende il viaggio alquanto pesante.
Il mattino successivo ci svegliamo con una giornata uggiosa, molto umida il che permette al sole di affacciarsi solo a tratti.
Partiamo alle 8.00 e l’oceano si presenta nella sua maestosità.

Oceano Pacifico

Oceano Pacifico

Australia

Un sosta la facciamo al Parco Nazionale Malba Gully all’interno del quale, nel mezzo di una lussureggiante foresta pluviale, ammiriamo uno dei più grandi eucalipti esistenti (300 anni d’età e oltre tre metri di circonferenza).

Foresta Pluviale

Foresta Pluviale

Australia

Costa oceanica con le falesie più significative

Non appena la Golden Coast Road torna a scorrere lungo l’Oceano ecco apparire lo stupendo
spettacolo dei dodici enormi falesie (ora undici, uno è collassata), spuntoni di roccia famosi nel mondo con il nome di “Dodici Apostoli”.
Proseguendo oltre abbiamo avuto modo di ammirare altre formazioni rocciose ad ognuna delle quali è stato attribuito un nome.
In sequenza vediamo: The Arch, the London Bridge, The Grotto, Bay of Martyrs e Bay of Islands.

The Arch

The Arch

Australia

Rientro a Melbourne

Terminata la visita delle falesie prendiamo la strada di rientro a Melbourne.
Lungo la strada un rallentamento del traffico ci ha segnalato la presenza di Koala.
Logica sosta fotografica.

Koala

Koala

Australia