Viaggio in Spagna, Valencia di 6 giorni

Visitando Piazza del Municipio (Plaça de l’Ajuntamiento), Palazzo delle Poste (Edificio de Correos), Museo della Città (Museo de la Ciutat), Stazione del Nord (Estaciòn del Norte), Piazza dei Tori (Plaça de Toros), Mercato Centrale (Mercado Central), Chiesa dei Santi Giovanni (Iglesia de los Santos Juanes), Borsa della Seta (Lonja de la Seda), Piazza Rotonda (Plaça Retonda), Chiesa di Santa Caterina (Iglesia de Santa Catalina), Cattedrale (Seu), Campanile della Cattedrale (Miguelete), Cappella del Santo Calice (Cappilla del Santo Grial), Piazza della Vergine (Plaça de la Virgen), Palazzo della Generalitat (Generalitat), Basilica della Vergine degli Abbandonati (Basilica de la Virgen de los Desamparados), Piazza dell’Almoina (Plaça de l’Almoina), L’ Almudìn (Almudìn), Museo della Ceramica (Museo de la Ceramica), Palazzo del Marchese delle Due Acque (Palacio del Marqués de Dos Aguas), Antico Convento di San Domenico (Antiguo Convento de Santo Domingo), Mercato di Colombo (Mercado de Colòn), Università di Lettere (Universidad Literaria), Complesso del Patriarca (Complesso de El Patriarca), Torri dei Serranos (Torres de Serranos), Asilo del Marchese del Campo (Asilo del Marqués de Campo), Giardini del Turìa (Jardì del Turìa), il Gulliver, Museo delle Belle Arti (Museo de Bellas Artes), Palazzo della Musica (Palau de la Musica), Ponte dell’Esposizione (Puente de la Exposiciòn), Ponte del Real (Puente del Real), Città delle Arti e delle Scienze (Ciutat de les Arts i de les Ciències), Palazzo delle Arti Regina Sofia (Palau de Les Arts Reina Sofia), Emisferico (Hemisfèric), Museo delle Scienze Principe Filippo (Museo de les Ciències Prìncipe Felipe), Humbracle, Oceanografico (Oceanogràfic), 32^ America’s Cup.

Piazza del Municipio, Palazzo delle Poste e Museo della Città

Recentemente Valencia si è aperta al turismo, non solo essendo stata scelta quale sede della prossima America’s Cup, ma soprattutto per la recente inaugurazione della modernissima Città delle Arti e delle Scienze.
Iniziamo la visita della città dalla Plaça del Ajuntamiento (Piazza del Municipio) con spettacolare fontana e numerosi importanti palazzi, quale l’Edificio de Correos (Palazzo delle Poste). All’interno del Municipio il Museo de la Ciutat.

Placa del Ajuntamento

Placa del Ajuntamento

Valencia

Stazione del Nord

Poco distante la Estaciòn del Nore (Stazione del Nord), un edificio modernista costruito agli inizi del ‘900. Belle le vetrate e le ceramiche colorate, oltre a numerosi mosaici e lavori in ferro battuto.

Stazione Del Nord

Stazione Del Nord

Valencia

Placa de Toros e Grande Mercato Centrale

Vicino, in pieno centro città, la Plaça de Toros, imponente edificio di metà ‘800, nella quale si svolgono le principali corride della “Ferìa de Julio”.
Il grande Mercado Central, purtroppo in pieno restauro, offre belle vetrate e piastrelle colorate in una struttura in ferro. Vi trovano posto quasi mille banchi vendita.
Placa de Toros

Placa de Toros

Valencia

Chiesa de los Santos Juanes, la Lonja de la Seda

Tra il Mercato Centrale e la Lonja si affaccia la Iglesia de los Santos Juanes con una bella scultura della Vergine del Rosario. Sulla parte alta della facciata spicca la banderuola detta “el pardal de San Juan” (il passero di San Giovanni).
La Lonja de la Seda è il monumento più rappresentativo di Valencia. E’ infatti uno splendido esempio del gotico valenzano tanto da essere stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

La Lonja

La Lonja

Valencia

Plaça Retonda, Chiesa di Santa Caterina, Torre Campanile, la Cattedrale, il Campanile (“Miguelete”), Cappella del Santo Grial

La Plaça Retonda, circondata da negozi e con al centro una fontana, è così piccola che in Valencia è conosciuta come “el clot” (il buco). La vicina Iglesia de Santa Catalina è una delle più antiche; ha una Torre Campanile esagonale che, grazie alla sua bellezza, è diventata l’emblema della città.
La Seu (Cattedrale) risale al XIII^ secolo e presenta stili diversi come i suoi tre portali: il barocco “de lo Hierros” (dei ferri), il gotico “dels Apostols” e il romanico “del Palau”.
Il Campanile, detto “Miguelete”, è un imponente torre gotica ottagonale.
All’interno, nella Capilla del Santo Grial, viene conservato il calice che, si dice, venne usato nell’ultima cena.

Capilla del Santo Grial

Capilla del Santo Grial

Valencia

Piazza della Vergine, Fontana di Nettuno, Palazzo della Generalitat, Basilica de la Virgen de los Desamparados

Dietro la Cattedrale si trova la Plaça de la Virgen dominata dalla fontana di Nettuno.
Sulla piazza si affacciano, oltre al retro della Seu, il Palazzo della Generalitat, simbolo dell’indipendenza valenciana e sede delle Cortes, ed anche la Basilica de la Virgen de los Desamparados.
Nella Basilica è custodita la statua della Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia.

Plaça de la Virgen

Plaça de la Virgen

Valencia

Plaça de l’Almoina, la Valencia Romana, Almudìn, Museo Nazionale della Ceramica

Sul lato opposto della Basilica della Vergine degli Abbandonati si trova Plaça de l’Almoina. Gran parte della piazza è pavimentata con grandi vetrate, coperte da un velo d’acqua, dalle quali si possono ammirare i resti della Valencia Romana.
L’Almudìn era un magazzino dove veniva raccolto e venduto il frumento; alle pareti affreschi rappresentanti scene sacre. Nel corso della visita abbiamo ammirato la mostra del famoso fotografo americano Steve Mc Curry (Philadelphia, 1950).
Il Museo Nacional de Ceramica ha sede nel Palacio del Marqués de Dos Aguas. Interessante il portale decorato in alabastro. Il Museo accoglie belle ceramiche e la ricca ed interessante ricostruzione di una cucina valenziana.
Museo della Ceramica

Museo della Ceramica

Valencia

Antico Convento di San Domingo, Mercato di Colon, Università Literaria e Complesso del Patriarca

L’ Antiguo Convento de Santo Domingo è visitabile solo parzialmente (Cappella dei Re). Il Mercado de Colòn, recentemente restaurato, è uno dei monumenti modernisti rappresentativi della città. Di notevole interesse il “Trencadìs” (mosaico in ceramica).
Sulla Plaça del Patriarca si affacciano l’Universidad Literaria ed il Complesso de El Patriarca. Quest’ultimo comprende la Cappella della Comunione e la Pinacoteca.

Mercado Colon

Mercado Colon

Valencia

Torres de Serranos, Asilo del Marqués de Campo, chiesa e casa di Beneficienza, palazzi di Valencia

In ottimo stato di conservazione le gotiche Torres de Serranos. Risalenti al 1200 sono la residua testimonianza delle poderose mura a difesa di Valencia.
L’Asilo del Marqués de Campo, con annessa chiesa e casa di Beneficienza, è un eclettico omaggio allo stile gotico.
Passeggiando per Valencia si ha modo di ammirare numerosi ed importanti palazzi. Ho illustrato i più importanti.

 

Torres de Serranos

Torres de Serranos

Valencia

Utilizzazione dell’alveo del fiume Turìa, ponti vecchi e nuovi (opera di Santiago Calatrava)

Nel 1957 il fiume Turìa, che attraversava la città di Valencia, esondò e la città venne sommersa da più di due metri d’acqua. Il suo corso fu deviato fuori città.
Con gli anni l’alveo originale, vuoto ed incolto, venne risanato. Oggi lo si percorre tra fiorenti giardini; ampi spazi sono dedicati allo sport ed al tempo libero, specie dei ragazzi (il Gulliver).
I numerosi ponti che attraversavano il fiume Turìa sono stati tutti restaurati.
Ne sono stati costruiti di nuovi quale quello opera di Santiago Calatrava.

Turìa

Turìa

Valencia

Città delle Arti e delle Scienze e Palazzo delle Arti Regina Sofia, tutte opere di Santiago Calatrava

Proseguendo verso la periferia sud della città, sempre sull’alveo del fiume Turìa, è stata costruita la Valencia del “Terzo Millennio”. E’ la “Ciutat de les Arts i de les Ciències”.
Quattro sono le principali opere moderne costruite in questi ultimi anni, opere firmate dall’architetto di fama mondiale Santiago Calatrava.
Il Palau de Les Arts Reina Sofia è un avveniristico ed originale edificio che potrebbe somigliare ad un enorme pesce. Al suo interno ospita ben quattro teatri.

Città delle Arti e delle Scienze

Città delle Arti e delle Scienze

Valencia

L’Emisfero, Museo delle Scienze (con la Vespa appartenuta a Salvador Dalì), l’Humbracle, tute opere di Santiago Calatrava

Altra opera dell’architetto Santiago Calatrava è l’Hemisfèric.
E’ chiamato anche “El oio de la Sabiourìa” (occhio della saggezza).
All’interno sale cinematografiche dove si può assistere a rappresentazioni a tema.
Il Museo de les Ciències Prìncipe Felipe occupa un’immensa area, così come immensa è la superficie espositiva; è interattivo quindi permette di vedere e partecipare ad esperimenti scientifici e tecnologici. Offre inoltre altre interessanti sezioni.
Per noi italiani è motivo di orgoglio la mostra sulla storia della Vespa, il famoso scooter della Piaggio. In esposizione quella appartenuta, e firmata, a Salvador Dalì.
L’Humbracle è un giardino lungo oltre trecento metri sistemato sotto una struttura semicircolare che lo sovrasta.

Emisfero

Emisfero

Valencia

L’Oceanografic (opera dell’Arch. Felix Candela)

Proseguendo oltre si incontra la vasta area occupata dall’Oceanogràfic, ed hanno iniziato a costruire ulteriormente, sino al mare. E’ il più grande parco marino d’Europa con numerose opere circondate dall’acqua.
Nelle enormi piscine vive una grande quantità di animali acquatici; scendendo al piano sotterraneo si entra in un mondo sottomarino di notevole interesse.

Oceanogràfic

Oceanogràfic

Valencia

Il porto, con la presenza delle barche in allenamento per la 32^ America’s Cup

Nelle acque antistanti il porto di Valencia sono in allenamento le barche che parteciperanno, a partire dall’aprile 2007, alla 32^ America’s Cup.
Siamo andati a visitare le basi di Mascalzone Latino e di Luna Rossa, oltre la mostra permanente voluta da Louis Vuitton.

America’s Cup

America’s Cup

Valencia