Soggiorno sull’Isola di Lampedusa

Soggiorno di una settimana sull’Isola di Lampedusa alloggiando all’Hotel U’ Piddu, incuriositi dall’offerta di “camera con barca”.

"U' Piddu"

Come anticipato ci siamo decisi ad andare a Lampedusa perché amici ci hanno raccontato della loro ottima esperienza della “camera con barca”.

Ed è proprio illustrando l’ “U’ Piddu” che inizio questo soggiorno.

Hotel "U'Piddu"

Hotel "U'Piddu"

Isola di Lampedusa

Nella prima foto si vede l’albergo, ripreso da lontano, immerso nel verde e più elevato rispetto al mare. Ed infatti la traduzione di “U’ Piddu” è “il picco”.

Proseguo descrivendo il lussureggiante giardino interno  per salire poi alla terrazza che domina il porto.

Entro nella sala da pranzo, dopo l’immagine di due magnifici pesci facenti parte del ricco e raffinato menu quotidiano.

Via Roma, Obelisco Cassodoro di Arnaldo Pomodoro, Trionfo del Mare e Omaggio al Pescatore opere di Gerry Scalso, Madonna di Porto Salvo

Il centro abitato di Lampedusa non offre particolari attrattive.  La vita cittadina si svolge principalmente nella centrale Via Roma. Importante ricordare l’obelisco Cassodoro, opera di Arnaldo Pomodoro.

Via Roma

Via Roma

Isola di Lampedusa

Altri due monumenti sul Porto Nuovo, opera di Gerry Scalso: Trionfo del mare e Omaggio al pescatore.

I lampedusani sono molto devoti alla Madonna di Porto Salvo, patrona della gente di mare. La statua, solitamente custodita nella Chiesa di San Gerlando, viene portata in processione al modesto omonimo Santuario in occasione della sua consacrazione che cade il 22 settembre.

Porto Nuovo, Porto Vecchio e Centro Recupero Tartarughe

Il cuore della città è rappresentato dal Porto, suddiviso in due: il nuovo ed il vecchio.

Il Porto Nuovo accoglie la flotta di pescherecci e le barche turistiche mentre il Porto Vecchio lambisce la parte antica della città. Alla Stazione Marittima visitiamo il Centro Recupero delle tartarughe (gestito dal WWF). Vi vengono curate tutte le tartarughe ripescate per aver subìto contatti violenti con imbarcazioni o in difficoltà di sopravvivenza per aver ingerito plastica o ami.

Centro Recupero Tartarughe WWF

Centro Recupero Tartarughe WWF

Isola di Lampedusa

La nostra "barca", il Jamaica, splendido motoryacht d'epoca

Abbiamo parlato di “camera con barca”, e veniamo alla barca. E’ una superbarca.

Il Jamaica (questo il nome) è un motoryacht d’epoca con due zone prendisole, una sul ponte superiore, e una ombreggiata. Il capitano è un ottimo cuoco che offre menu completi (dall’antipasto al digestivo) e variati.

Illustro la nostra vita di bordo con pesca al tonno, avvistamento (misero) di delfini, bagno collettivo in acque profonde e foto ricordo con il capitano.

Jamaica - Motoryacht d’epoca

Jamaica - Motoryacht d’epoca

Isola di Lampedusa

Baia del Sol, Cala Croce, "la Tabaccara", Isola dei Conigli, Madonna del Mare statua di Giorgio Crosta

L’attrezzata Baia del Sol è la prima che visitiamo (ha anche un ottimo ristorante), la seconda è Cala Croce.

Proseguiamo per la baia conosciuta con il nome de “la Tabaccara”, angolo di mare con acqua molto limpida tanto da essere chiamata “la piscina”

E’ considerato l’angolo più bello dell’isola  anche perché confina con l’isola di conigli e con la spiaggia omonima (se si è a piedi ci si deve portare l’ombrellone – vedi) sulla quale Domenico Modugno si era costruito una suggestiva villa.

Infine la nostra nuotata, con il Jamaica in appoggio, per andare a vedere la Madonna del Mare. Giace sul fondo (18/20 metri), sotto un arco naturale, nelle vicinanze dello scoglio della “Pagnottella”. La statua bronzea è opera di Giorgio Crosta.

La foto della Madonna, fatta grazie ad un’apnea, è stata scattata con una macchina fotografica compatta.

Madonna Del Mare

Madonna Del Mare

Isola di Lampedusa

Cala Pulcino, Capo Ponente, Scoglio Sacramento, Muro Vecchio, Capo Grecale, Cala Pisana e Cala Francese

L’ultima spiaggia di questo lato dell’isola è Cala Pulcino. Si giunge poi a Capo Ponente. Da terra belli i panorami della Costa Nord.

Da questo lato dell’isola la scogliera è molto alta, quindi non esistono spiagge.

Ottimi i bagni di mare con maschera e pinne per nuotare all’interno degli anfratti rocciosi. Elenco i punti più significativi visitati (in molti dei quali abbiamo sostato per fare una nuotata): Scoglio Sacramento, Muro Vecchio, Grotta di zio Pasquale, Capo Grecale, Cala Creta con la villa di Claudio Baglioni, Cala Pisana, Grotta del Teschio, per finire con Cala Francese (con la villa di Silvio Berlusconi) e le Grottaccie prima di rientrare in porto.

Costa Nord

Costa Nord

Isola di Lampedusa

 

Il mondo sottomarino

Propongo alcune foto sub con le quali illustro il mondo sottomarino esistente a poca profondità: granchi e pesci vari, con le castagnole che la fanno da padrone.

Il modo sottomarino

Il modo sottomarino

Isola di Lampedusa

“I migranti” (la Porta d’Europa, opera di Mimmo Paladino)

Non posso terminare questa permanenza a Lampedusa senza affrontare l’argomento “migranti”.

Innanzi tutto illustro il monumento chiamato “La Porta d’Europa”, opera di Mimmo Paladino.

"La Porta d'Europa" - Opera di Mimmo Paladino

"La Porta d'Europa" - Opera di Mimmo Paladino

Isola di Lampedusa

 

Propongo poi una nave militare con migranti a bordo, salvati da una delle “carrette del mare”  non giunta in porto.

Migranti

Migranti

Isola di Lampedusa

Evidenzio che, in presenza di un’affluenza numerica “normale”, la stessa viene gestita con molta discrezione ed il turista quasi non si rende conto dell’esistenza di questo dramma.

Ma è con grande mestizia e commozione che mostro il cimitero delle “carrette del mare” pensando alle tante storie, comunque tragiche, che ognuna di queste barche  testimonia. Infatti la quasi totalità dei migranti è stata costretta a lasciare la propria patria ed il mondo degli affetti per sfuggire a guerre e stermini.

Cimitero delle “Carrette del Mare”

Cimitero delle “Carrette del Mare”

Isola di Lampedusa