Viaggio a Berlino di 8 giorni

Visitando Palazzo del Parlamento (Reichstag), il Parco Tiergarten, la chiesa di San Nicola (Nikolaikirche), il fiume Spree, l’ antico Porto (Historicher Hafen Berlin), Nuova Sinagoga (Neue Synagoge), Museo Ebraico, Check Point Charlie, il Muro di Berlino, Alexander Platz, Torre della Televisione, Chiesa di Santa Maria (Marienkirche), Municipio Rosso (Rothes Rathaus), fontana di Nettuno (Neptunbrunnen), statue di Marx e Engels, il Duomo (Berliner Dom), Museo Altes, Isola dei Musei, Bodenmuseum, Charlottenburg, Museo Egizio, Museo di Pergamo (Pergamonmuseum), Porta di Brandeburgo, Casa della Cultura, Colonna Trionfale (Siegessaule), statua della Vittoria (Goldelse), statua della Fortuna, monumento al Grande Elettore, Filarmonica (Philharmonie), Gemaldegalerie, Potsdamer Platz, Sony Center, Centro Amministrativo Daimler-Benz, cinema IMAX, Unter Den Linden, Duomo Francese (Franzosischer Dom), Duomo Tedesco (Deutscher Dom), Zeughaus, Quartier 206, Quartier 207, Magazzini La Fayette, Kaiser-Wilhelm-Gedachtniskirke, Teatro Des Westens, Palazzo Kantdreieck, Europa-Center, Potsdam, Parco Sanssouci, Charlottenhof, Palazzo Nuovo (Neues Palais), Orangerie, Neu Kammen, Casa del Tè (Chinesisches Teehaus).

 

Berlino è una città….giovane ! E’ tutta un cantiere edile.

Stanno costruendo da tutte le parti della città e di tutto: il nuovo Parlamento, la nuova Stazione ferroviaria, nuovi centri commerciali, nuovi ed avveniristici palazzi. In più stanno restaurando una gran quantità di monumenti, di musei (quindi, attualmente non visitabili) e di palazzi, nella maggior parte situati nell’ex Berlino Est.
Ed è proprio in questa parte di Berlino che sono ancora visibili le ferite lasciate dal vecchio regime.
Berlino è una città immersa nel verde. Immensi i parchi, grandioso il centrale Tiergarten, molto numerosi i giardini pubblici e sempre alberati i larghissimi viali. Molto ampie le strade sì che le piste ciclabili sono state dipinte sui marciapiedi.

Quartiere S.Nicola (Nicholas o Nikolaiviertel), numerosi monumenti ricordano sofferenze popolo ebreo e Check Point Charlie

L’emblema di Berlino è l’Orso e molti negozi ne vendono di tutte le misure, principalmente nel vecchio quartiere di San Nicola (Nicholas o Nikolaiviertel), uno dei quartieri più vecchi di Berlino con bei palazzi che si specchiano sulle acque del fiume Spree. Non distante l’antico porto di Berlino (Historicher Hafen Berlin) nel quale sono ancorate vecchie chiatte e vecchi rimorchiatori.

Orsi

Orsi

Berlino

Numerosi i ponti storici che attraversano la Spree, alcuni decorati con statue altri, i più, con aquile prussiane.
Berlino ricorda con numerosi monumenti, situati nei luoghi più significativi, le sofferenze ed il sacrificio del popolo ebreo.
Tra i più significativi il monumento che ricorda tutti i campi di concentramento dove sono stati tradotti gli ebrei, ma anche quello alla memoria delle deportazioni rappresentato da un gruppo di ebrei condotti verso la morte. Vicino una tomba nella quale i molti visitatori lasciano i loro pensieri per i loro cari defunti.
Siamo nel cuore del quartiere ebreo la cui Sinagoga, completamente distrutta durante l’ultima guerra, è stata recentemente restaurata. Struggente è il vedere, purtroppo con grande frequenza, targhe di ottone messe sul pavimento antistante il portone dei palazzi. Queste targhe stanno a ricordare gli abitanti ebrei deportati e non più ritornati.
Il Check Point Charlie, era il passaggio tra Berlino Est e la parte sotto il controllo americano.

Check Point Charlie

Check Point Charlie

Berlino

Questo passaggio è ricordato in quanto è rimasta al suo posto la torre di controllo così come, a ricordo, su un pezzo del muro di Berlino, sono stati praticati fori ed applicate delle sculture rappresentanti enormi farfalle. Il tutto a simboleggiare le numerose fughe verso la libertà. Nei pressi, ancora ben conservato, e recintato, circa 200 metri di muro originale.

Il migliore e più economico mezzo di trasporto per muoversi in città è la metropolitana. Ma, non avendo fretta, ed avendo voglia di divertirsi, il miglior mezzo di trasporto diventa il taxi a…pedali ! Da non tralasciare la possibilità di un giro con una vecchia Trabant, sempre arzilla e puzzolente.

Museo Ebraico

Recentemente è stato costruito un edificio per ospitare il Museo Ebraico. La pianta del museo è a zig-zag a simbolo di una croce di David strappata. E numerosi sono i simboli interni che vanno dal corridoio senza finestre, alla torre dell’Olocausto, alle finestre esterne lunghe e strette come lame taglienti che quasi impediscono la vista verso l’esterno, al cortile interno sul pavimento del quale sono adagiate montagne di teschi stilizzati.
All’esterno una serie di colonne simboleggiano l’isolamento al quale è stato sottoposto il popolo ebreo.

Museo Ebraico

Museo Ebraico

Berlino

Alexander Platz, St.Maria (Marienkirche), Municipio Rosso (Rotes Rathaus), fontana Nettuno (Neptunbrunnen), statue di Marx ed Engels

Iniziamo la visita della città dalla parte Est, precisamente da Alexander Platz. Nella piazza, oltre all’ imponente Torre della Televisione, alta ben 365 metri, la bella chiesa di Santa Maria (Marienkirche), Municipio Rosso (Rotes Rathaus), la bella fontana di Nettuno (Neptunbrunnen) opera dello scultore Begas.
Infine vanno ricordate le statue di Marx ed Engels, di discutibile bellezza, inaugurate nel 1986.

Alexander Platz - Fontana di Nettuno

Alexander Platz - Fontana di Nettuno

Berlino

Duomo di Berlino (Berliner Dom) e Museo Altes

Proseguendo verso il centro si incontra il Duomo di Berlino (Berliner Dom).

Il Duomo

Il Duomo

Berlino

Nella piazza vi è anche il Museo Altes con una bella facciata, ai cui lati sono poste le bronzee statue dei Dioscuri.
Il Duomo è stato restaurato di recente mentre le statue sono ancora nere a causa dei fumi del riscaldamento a carbone.
All’interno bello l’organo, il soffitto della cupola e le vetrate sopra l’altar maggiore.

Museo Altes

Museo Altes

Berlino

Museo Egizio con busto Regina Nefertiti e testa Regina Teje

Siamo ormai nell’Isola dei Musei messa a soqquadro dagli importanti restauri che interessano soprattutto il Bodemuseum già sede del Museo Egizio, ora visitabile a Charlottenburg.
Il Museo Egizio raccoglie pezzi unici molto interessanti, alcuni di estrema bellezza.
Due in particolare: il busto della Regina Nefertiti e la piccola testa in legno di tasso della Regina Teje (di soli 10 cm.).
Museo Egizio - Regina Nefertiti

Museo Egizio - Regina Nefertiti

Berlino
Museo Egizio - Regina Teje

Museo Egizio - Regina Teje

Berlino

Isola dei Musei, Pergamonmuseum

Nell’ Isola dei Musei è aperto il Pergamonmuseum. Sui muri sono ancora visibili raffiche di mitragliatrice e colpi di granata. Nel museo sono conservati reperti di immensa bellezza e di enorme grandezza (leggi Altare di Pergamo, Porta del Mercato di Mileto, la Porta di Ischtar, ecc.) di arte greca, romana, assira, islamica.

Museo di Pergamo - Bassorilievo greco

Museo di Pergamo - Bassorilievo greco

Berlino

Parco del Tiergarten, Porta di Brandeburgo, Casa della Cultura, Colonna Trionfale e Palazzo di Charlottenburg

Nel nostro avvicinamento al centro città entriamo nell’immenso parco del Tiergarten, già riserva reale di caccia. Numerosi i monumenti, sia nelle immediate vicinanze che all’interno: la Porta di Brandeburgo, il monumento ai soldati russi, la Casa della Cultura (che i berlinesi scherzosamente chiamano “ostrica gravida”), la spettacolare Colonna Trionfale alla sommità della quale svetta la statua dorata della Vittoria, il Palazzo di Charlottenburg, all’estremità est del parco, con la statua della Fortuna. Nel piazzale bello il monumento equestre al Grande Elettore e la Filarmonica (costruzione dorata a forma di tenda) con la vicina Sala per la musica da camera.

Tiergarten

Tiergarten

Berlino

Gemaldegalerie

Sulla stessa piazza della Filarmonica si trova la Gemaldegalerie la quale, pur avendo perso numerose opere nel corso dell’ultima guerra mondiale, rimane pur sempre una delle più importanti gallerie di pittura del mondo. Affascina il modo nel quale i quadri vengono presentati al pubblico e la suddivisione per scuole di pittura nella quale spiccano quelle tedesca, olandese ed italiana.

Gemaldegalerie - Bernini

Gemaldegalerie - Bernini

Berlino

Potsdamer Platz, Sony Center (opera di Helmut Jahn) e Torre Sony

Poche centinaia di metri e siamo sulla Potsdamer Platz che è stata, prima dell’ultima guerra mondiale, una delle zone più importanti di Berlino con importanti alberghi e centri commerciali. Tutto venne raso al suolo e la zona abbandonata a causa del passaggio divisorio del famigerato muro. Negli ultimi anni la zona ha visto sorgere numerosi palazzi e centri commerciali. Il Sony Center è la costruzione più avveniristica, opera dell’architetto Helmut Jahn.
Ha uno spazio interno coperto da una cupola nella quale, con grande effetto scenografico, sono state inserite tende a specchio somiglianti ad enormi vele. Gli edifici facenti parte del  complesso sono tutti a vetri; il più significativo è la Torre Sony.

Sony Center

Sony Center

Berlino

Centro Daimler-Benz (di Renzo Piano), Piazza Marlen Dietrich, cinema IMAX e l’Arkaden

Nelle adiacenze del Sony Center sorgono numerosi altri complessi: il centro amministrativo della Daimler-Benz costruito da un gruppo di noti architetti tra i quali l’italiano Renzo Piano, la piazza intitolata a Marlen Dietrich, il cinema IMAX, l’Arkaden ed altri monumenti e fontane.

Piazza Marlen Dietrich

Piazza Marlen Dietrich

Berlino

Palazzo del Parlamento

Sul lato est del Tiergarten, ad est della Porta di Brandeburgo, sorge il Palazzo del Parlamento dove spicca la scritta “Dem Deutschen Volke” (al popolo tedesco). Il Reichstag è stato recentemente restaurato e trasformato in sala convegni. Con i restauri il palazzo è stato sormontato da una cupola a vetri con galleria panoramica. Molto interessante il gioco di luci offerto dagli specchi di cui è ricoperta la colonna centrale. Stupenda l’illuminazione notturna.

Palazzo del Parlamento

Palazzo del Parlamento

Berlino

Stazione Metro (Friedrichstrasse), Duomo Francese e Duomo Tedesco e palazzo Zeughaus (Museo della Storia della Germania)

La zona centrale di Berlino, che conserva il più alto numero di monumenti storici, è quella intorno al grande viale Unter Den Linden. La bella stazione della metropolitana che prende il nome dalla strada (Friedrichstrasse), lo stupendo edificio neoclassico adibito a sala concerti ai cui lati sorgono il Duomo Francese e quello Tedesco, il bel palazzo Zeughaus (Museo della Storia della Germania, chiuso per restauro) ed il memoriale dedicato a tutte le vittime delle guerre e delle dittature.

Sala Concerti

Sala Concerti

Berlino

Quartier 206 (negozi lusso) e Quartier 207 (magazzini La Fayette) con mostra di quadri di Matisse

Scendendo lungo il grande viale si incontrano, oltre ad una mostra dedicata a Matisse, un gruppo di edifici, collegati tra loro con corridoi sotterranei, in ognuno dei quali vi sono gallerie con negozi o centri commerciali. Il Quartier 206, in Art Deco, ha numerosi negozi di lusso mentre il Quartier 207 accoglie i magazzini francesi La Fayette.

Quartier 206

Quartier 206

Berlino

Chiesa Kaiser-Wilhelm-Gedachtniskirke, scultura “Berlin”, Europa Center e palazzo Kantdreieck

Volutamente ho lasciato per ultima la zona dove sorge la Kaiser-Wilhelm-Gedachtniskirke.
Di questa chiesa, a causa dei bombardamenti dell’anno 1943, rimane solo uno spezzone della torre ed i berlinesi hanno deciso di lasciarlo così trasformandolo in uno dei simboli della città. Accanto sono state costruite, in stile moderno, la nuova torre dell’orologio ed il campanile ottagonale. All’interno di quest’ultimo bella è la grande scultura di Cristo.
Poco distante si trova la scultura “Berlin”, inaugurata nel 1987, che simboleggia la Berlino divisa di una volta.
Nella piazza antistante l’Europa Center, altro centro commerciale, sorge una strana fontana in granito che rappresenta la Terra. L’interno è arricchito da coloratissimi lampadari e da belle e strane fontane tra le quali spicca quella chiamata “Orologio del tempo che scorre” (è un orologio….ad acqua!). Nelle immediate vicinanze altri importanti monumenti: il palazzo della Borsa (paragonato ad un armadillo), il Teatro sinfonico Des Westens con una facciata ricca di decorazioni ed il palazzo Kantdreieck, famoso per la “vela” sul tetto.

Scultura “Berlin”

Scultura “Berlin”

Berlino

Potsdam: Parco Sanssouci con il palazzo Charlottenhof, il Neues Palais (Palazzo Nuovo), l’Orangerie e il Neu Kammern

Prima di lasciare Berlino non poteva mancare una visita a Potsdam, famosa per l’immenso parco Sanssouci. All’interno del parco il palazzo Charlottenhof, il Neues Palais (Palazzo Nuovo), l’Orangerie, il Neu Kammern, alle cui spalle vi è un antico mulino a vento, il Palazzo Sanssouci e la Chinesisches Teehaus (Casa del Tè).
In città degni di nota il quartiere olandese e la chiesa di San Nicola.

Potsdam - Neues Palais

Potsdam - Neues Palais

Berlino

La visita di Berlino è stata molto interessante, ma incompleta. Troppi i musei chiusi per restauro, tante le opere in costruzione.
Berlino, quindi, è una città da rivisitare.