Viaggio in Yemen di 14 giorni

Visitando Sana’a, Wadi Dhar, Villaggio Gabel, Baraqish, Mar’rib, Arsh Bilqis (Tempio della Luna), Mahram Bilqis (Tempio del Sole), Deserto Ramlat As Sabatayn, Shabwah, Say’un, Tarim, Aynat, Shibam (la “Manhattan” del deserto), Al-Hajjarayn, Sif, Ribat, Al Mukalla, Bir Ali, Ibb, Jiblah, Taizz, Al-Makha, Tihama, Zabid, Bayt Al Faqih, Al Hudaydah, Villaggio Assudi, Hajjah, Khulan, Amran, Thila, Hababah, Kawkabar, At-Tawila, Al Mahwit, Manakhah, Al Hajjara, Al Khutayb.

Ritenevamo che il viaggio in Yemen fosse più difficile, climaticamente e ambientalmente, di quanto, in effetti, si è dimostrato.
Certo è che, avendo richiesto servizi di prima categoria, l’operatore italiano ci avrebbe dovuto opportunamente coprire scegliendo un corrispondente locale più attrezzato.
Non tutte all’altezza le auto e gli autisti, mentre la guida locale, simpatica, ma scarsamente preparata.
Resta il fatto che abbiamo visitato un paese stupendo con bellezze naturali e monumentali inimmaginabili.
Proprio per queste ragioni ho voluto inserire numerose e ricche gallerie fotografiche.

Sana’a, la capitale: i suoi caratteristici palazzi

Per prima visitiamo Sana’a, la capitale.
E’ una città ricca di caratteristici palazzi tutti decorati, con finestre arricchite con vetri colorati o lastre di alabastro.

Sana

Sana

Yemen

Sana’a, la capitale: il Suk

Il Suk, di genuina bellezza, è molto grande, ed è il mercato tuttora frequentato dagli yemeniti, solo in minima parte turistico.
Numerosi i negozi caratteristici dove si vendono merci di tutti i generi.

Il Suk

Il Suk

Sana’a – Yemen

Sana’a, la capitale: gli abitanti

Girando per la città numerose sono state le possibilità di rappresentare fotograficamente gli abitanti, sempre vestiti nei loro vestiti caratteristici.

Yemeniti

Yemeniti

Sana’a – Yemen

 

Yemeniti

Yemeniti

Sana’a – Yemen

Sana’a, la capitale: a Wadi Dhar il “Palazzo sulla roccia”, residenza del Sultano

L’ emblema dello Yemen è il “Palazzo sulla roccia”, residenza del Sultano situato a Wadi Dhar, costruito in cima ad una roccia alta 50 metri.
Molto bello dal punto di vista scenografico grazie anche alla verde valle ricca di frutteti.

Palazzo del Sultano

Palazzo del Sultano

Wadi Dhar

Sana’a, la capitale: villaggio Gabel

Nelle immediate vicinanze di Wadi Dar, attraversando il giardino della farfalla bianca (White Butterfly Garden), giungiamo al villaggio Gabel che ha numerosi palazzi di grande bellezza.

Villaggio Gabel

Villaggio Gabel

Sana’a – Yemen

Yemen, zona desertica: Baraqish antica capitale del regno Ma’in, Ma’rib (capitale regno di Saba), diga di Ma’rib e Templi del Sole e della Luna

Innanzi tutto visitiamo Baraqish antica capitale del regno Ma’in nel 400 AC.
Residuano le possenti mura di cinta, ancora ben conservate. Nell’abitato solo i resti di una piccola moschea, di un pozzo e di un tempio dedicato al Dio Athar.
Abbiamo quindi visitato quella che è stata la capitale del regno di Saba: Ma’rib le cui origini risalgono all’VIII^ secolo AC.
In Ma’rib residuano tuttora alcuni “grattacieli” di fango.
L’importanza del regno sabeo era dovuto al commercio dell’incenso ma, soprattutto, alla diga che, con uno sbarramento di circa 700 metri, riusciva ad irrigare quasi cento chilometri quadrati di campi.
Il regno sabeo crollò con la catastrofe del collasso della diga avvenuto nell’anno 570, anno in cui nasceva Maometto!
Nelle vicinanze della capitale interessanti due templi sabei: Arsh Bilqis (o Tempio della Luna) e Mahram Bilqis (o Tempio del Sole).

Vecchia Marib

Vecchia Marib

Yemen desertico

Yemen, zona desertica: attraversamento deserto Ramlat As Sabatayn e visita della città di Shabwah, antica capitale dell’Hadhramawt

Dopo una notte di temporali, ancor prima dell’alba (alle quattro) iniziamo la traversata del deserto Ramlat As Sabatayn. Siamo scortati da un esperto beduino, armato di kalashnikov, che “carota” la sabbia per indicare agli autisti di quanto debbano sgonfiare la pressione dei pneumatici dei fuoristrada. La sabbia bagnata ci permette di traversare il deserto ad alta velocità: anche 120 kmh.
A metà traversata incontriamo i resti della città di Shabwah, antica capitale dell’Hadhramawt, famosa già nel 700 AC per i suoi sessanta templi e per le miniere di salgemma.

Shabwah

Shabwah

Yemen

Yemen, zona desertica: Say’un, capoluogo del Wadi Hadramawt, Tarim famosa per le moschee la più nota è la Moschea al-Muhdar

Arriviamo a Say’un, capoluogo del Wadi Hadramawt, il più grande fiume stagionale della penisola arabica.
La città è circondata da un gran palmeto (più di un milione) ed è ricordata perchè il Sultano vi ha costruito il palazzo più sfarzoso di tutto il Sud dello Yemen.
Pur costruito in mattoni color ocra è stato completamente intonacato di bianco.
Visitiamo Tarim famosa per le sue numerose moschee, la più famosa delle quali è la bianca Moschea al-Muhdar con un minareto alto più di 50 metri.
La città è nota anche per i suoi palazzi in stile “barocco giavanese” fatti costruire dal Sultano al-Kaf e dai suoi figli una volta rientrati da Singapore dove fecero fortuna agli inizi del 20^ secolo.

Palazzo del Sultano

Palazzo del Sultano

Saywun

Yemen, zona desertica: Aynat, tombe dette “sette cupole”, fabbrica mattoni di fango

Dopo una sosta ad Aynat, per ammirare un complesso di solenni tombe dette “sette cupole”, ci fermiamo in una fabbrica di mattoni di fango risultanti da un impasto di fango, di rifiuti organici (collante) e di fili di paglia (per irrobustirli).
Così possono essere costruite case alte anche 30 metri quali quelle di Shibam.

Aynat

Aynat

Yemen

Yemen, zona desertica: Shibam, la città dei grattacieli di sabbia

Abbiamo avuto la fortuna di vedere Shibam, cittadina di una bellezza unica, con lo wadi percorso da veloce acqua piovana, quindi un forte vento tropicale ha alzato la sabbia del deserto. Stupenda la visione esterna della cittadina, mentre l’interno è in stato di abbandono, sì che greggi di capre la fanno da padrone.

Shibam

Shibam

Yemen

Yemen, zona desertica: Wadi Daw’an, tomba di Alì ibu Hasan, villaggio di Al-Hajjarayn, miele di Daw’n, Sif, Ribat, palazzi famiglia Bin Laden

Iniziamo quindi a percorrere il Wadi Daw’an e subito visitiamo la tomba di Alì ibu Hasan con annesso mercato.
Ci fermiamo poi al villaggio di Al-Hajjarayn che si sviluppa sui versanti opposti del wadi. Molto bello il villaggio situato in cima ad uno spuntone di roccia.
Al-Hajjarayn è famoso per essere il luogo dove si produce il Doani Honey, miele di Daw’n, potente afrodisiaco.
Proseguiamo per Sif e, lungo la strada, incontriamo numerosi villaggi tutti con enormi e coloratissimi palazzi fatti costruire dagli yemeniti originari del posto che hanno fatto fortuna lavorando in Arabia Saudita.
Del villaggio di Ribat illustro due sontuosi palazzi (uno multicolore) di proprietà del ramo yemenita della famiglia Bin Laden.

Ribat

Ribat

Wadi Dawan – Yemen

Yemen, il sud: città di Al Mukalla

La città di Al Mukalla, già importante porto, era famosa per essere il “bianco porto splendente” circondato, a difesa, da torri d’avvistamento.
Ora è una bianca città moderna dove residuano alcune case in stile indiano e poche case della vecchia città situate all’interno del suk.
Al Makulla

Al Makulla

Yemen

Yemen, il sud: Bir Ali con mercato del pesce e splendida spiaggia

Lunga e disagevole la strada per Bir Ali con tratti desertici.
Interessante il mercato del pesce così come la vicina splendida spiaggia attrezzata dove abbiamo potuto consumare un ottimo pranzo a base di pesce.

Bir Ali

Bir Ali

Yemen

Yemen, il nord est: città di Ibb con alte e caratteristiche case in pietra

Rientriamo a Sana’a in aereo per iniziare la parte del viaggio che ci porterà a visitare le città ed i villaggi degli altopiani dello Yemen, con una puntata sulla zona costiera del Mar Rosso.
Visitiamo la città di Ibb situata, a quasi duemila metri sul livello del mare, sulla cima di due colline.
Molto interessante è la città vecchia con le sue alte e caratteristiche case in pietra.

Ibb

Ibb

Yemen

Yemen, il nord est: città di Jiblah con tomba della Regina Arwa nella Grande Moschea e Moschea bianca Qubbat Bayt Az-Zum

Proseguiamo per la piccola cittadina di Jiblah resa famosa intorno all’anno mille dalla Regina Arwa, sepolta nell’omonima grande moschea, ancor oggi meta di pellegrinaggi dalla lontana India. Molto più piccola, ma bellissima, la bianca Moschea Qubbat Bayt Az-Zum.

Jiblah

Jiblah

Yemen

Yemen, il nord est: Taizz con Fortezza, Moschea Bianca Al-Ashrafiya e souk, sul litorale Al Makha (Moka) con yemeniti di origine africana

Taizz ora è una città moderna la quale, oltre alla scenografica fortezza e alla bianca Moschea Al-Ashrafiya con due minareti gemelli ed armoniose linee architettoniche, offre un interessante suk.
Giungiamo sulle rive del Mar Rosso, nelle vicinanze della città di Al-Makha, cioè Moka, il già famoso porto d’esportazione del caffè.
Incontriamo un pozzo dove venivano ad abbeverarsi le carovane di cammelli, che trasportavano caffè, provenienti dalla zona interna di produzione (Manakhah), da spedire via mare in Europa.
E lungo questa costa (pianura della Tihama) numerosi sono i villaggi costruiti con canne dagli yemeniti di origine africana.

Taizz

Taizz

Yemen

Yemen, il nord est: Zabid (città delle 236 mochee, ora 86), nell’antichità si insegnava “al-Jabr” sistema matematico, cioè algebra

Giungiamo a Zabid, la città dalle 236 moschee (attualmente ridotte a 86), in ognuna delle quali esiste una scuola coranica.
In una di queste “nell’antichità” si insegnava un sistema matematico chiamato al-Jabr, cioè algebra.
Le mura della città vecchia sono ancora ben conservate e l’interno offre splendidi scorci di vita quotidiana.

Zabid

Zabid

Yemen

Yemen, il nord est: Bayt Al Faqih con resti della Fortezza Turca, Al Hudaydah capitale della Tihama

La cittadina di Bayt Al Faqih offre solo la vista dei resti della Fortezza Turca ed una indescrivibile raccolta di sacchetti di plastica, presenti in tutto lo Yemen, ma qui in proporzioni…bibliche!!!
Al Hudaydah è la città capitale della Tihama, ma offre solo la visita del ricco e colorito mercato del pesce.
Evidenzio gli squali privi delle pinne: verranno vendute ai mercati giapponesi e cinesi.

Fortezza Turca

Fortezza Turca

Bayt Al Faqih

Yemen, il nord est: villaggio contadino di Assudi

Prima di risalire verso gli altopiani visitiamo un villaggio di contadini, quello di Assudi.
Ricca campagna, povere abitazioni, ma bellissime persone, in particolare i bambini.

Villaggio Assudi

Villaggio Assudi

Yemen

Yemen, il nord est: villaggio di Hajjah, villaggio di Kuhlan, cittadina di Amran

Arriviamo ai quasi 2.000 metri di Hajjah percorrendo una strada con vedute spettacolari così come spettacolare è il panorama che si gode dall’alto della cittadella con montagne terrazzate sulle cime e sui pendii delle quali sono visibili numerosi villaggi. Hajjah offre qualche bel palazzo ed interessanti scorci panoramici.
Seguendo una tortuosa e straordinaria strada che sale e scende le varie montagne, giungiamo al villaggio di Kuhlan situato ad oltre 2.200 metri, sulla cima di una montagna.
Vediamo volare falchi e aquile, godiamo la vista di stupendi campi terrazzati e di panorami mozzafiato.
Dopo aver superato un passo situato a 2.800 metri, giungiamo alla cittadina di Amran; cinta da belle mura, ricca di case con il pianoterra in pietra, mentre i piani superiori sono in mattoni di fango.

Coltivazioni

Coltivazioni

Kuhlane – Yemen

Yemen, il nord est: cittadina di Thila, cisterna di Hababah, città fortificata di Kawkabar con vista su Shibam e Thila

La cittadina di Thila ha numerose case a torre in pietra, restaurate di recente.
E’ dominata da una fortezza.
Nei pressi della porta meridionale della città una grande cisterna per l’acqua ancora molto ben conservata.
Scenografica la cisterna di Hababah, circondata dalle alte case in pietra che in essa si rispecchiano.
Anche se, diversamente agli altri luoghi visitati, si trova in pianura, case e cisterne offrono accattivanti scorci con belle case in pietra e caverne troglodite.
Con una ripida e spettacolare salita giungiamo ai 2.850 metri della città fortificata di Kawkabar dalla quale si domina l’altopiano con vista su Shibam e Thila.

Cisterna

Cisterna

Hababah – Yemen

Yemen, il nord est: paese di At-Tawila, cittadina di Al Mahwit

Il paese di At-Tawila è caratteristico per le case costruite su alti massi tondeggianti.
La città vecchia offre soliti interessanti scorci e la gioia di tanti bei bambini vocianti e festanti.
Al Mahwit, cittadina capitale dell’omonimo governatorato, ha case in pietra dipinte con calce bianca ed è scenograficamente interessante anche perchè posizionata sulla cima di una collina.

At Tawila

At Tawila

Yemen

Yemen, il nord est: Jabal An-Nabi Shu’ayb, Manakhah fu sede del mercato del caffè più importante del mondo

Causa le abbondanti piogge ci è stato impossibile effettuare l’ itinerario previsto per l’impossibilità di guadare un wadi. Una strada alternativa che ci ha portato sotto il Jabal An-Nabi Shu’ayb, la montagna più alta dello Yemen con i suoi 3.660 metri di altezza.
Abbiamo superato un passo di 3.050 metri, molto interessante con la sua salita lunga più di 30 chilometri, attraversando stupendi paesaggi.
Manakhah è il luogo che fu sede del mercato del caffè più importante del mondo.
Da qui partivano le carovane di cammelli che trasportavano il caffè sino al porto di Moka. Il luogo dove si svolgevano le contrattazioni è stato dichiarato monumento nazionale.

Verso Manakhah

Verso Manakhah

Yemen

Yemen, il nord est: pittoresco villaggio di Al Hajjara, villaggio di Al Khutayb luogo di pellegrinaggio di una setta ismailita (di origine indiana)

Sulla cima dei monti Haral, a quasi 3.000 metri d’altezza, si trova il pittoresco villaggio di Al Hajjara. La peculiarità delle belle ed alte case è che le pietre sono poggiate una sull’altra senza essere state aggregate con argilla o fango.
L’ultimo villaggio visitato negli altopiani dello Yemen è quello di Al Khutayb.
E’ luogo di pellegrinaggio di una setta ismailita proveniente, principalmente, dall’India.

Al Hajjara

Al Hajjara

Yemen

Yemen, il nord est: commercio e consumo del QAT, la droga sociale dello Yemen

Non posso chiudere l’illustrazione di questo viaggio nello stupendo Yemen senza descrivere, fotograficamente, la coltivazione, il commercio ed il consumo del QAT, la droga sociale dello Yemen.
E’ così definita perchè consumata in comune al pomeriggio nel “Mafraj”, la stanza situata più in alto nelle case yemenite.
Le coltivazioni di qat sono numerose e ben curate, lunga è la mattutina contrattazione per la scelta della qualità.
Il consumo pomeridiano permette di incontrare la quasi totalità degli uomini con una delle due guance gonfie, in qualsiasi situazione.

Il Cat

Il Cat

Yemen