Viaggio in Thailandia di 4 giorni

Visitando, nella città di Bangkok, il Gran Palazzo, Wat Phra Kaeao, Buddha di Smeraldo, Buddha d’oro, Phra Phuttha Chinart Buddha, Wat Benchamabophit (Tempio di Marmo), Phra Phuttha Chinart, Wat Arun, Chao Phraya, Wat Pho, Buddha di Bronzo, Mercato Patpong, Museo Prasart, Museo Thompson e nei dintorni Bang-Pa-in, Ayuttaya con Wat Yai Chai Mongkhon, Wat Nahathat, Phra Ram, il Rose Garden ed il Mercato galleggiante di Damnoen Sadnak.

 

Arriviamo a Bangkok provenendo da Birmania e Cambogia.
Il tenore di vita della Thailandia è decisamente più elevato rispetto a questi due paesi per cui ci sembra di essere arrivati in….America.
Ma è solo un’impressione.
Bangkok è una città caotica che, comunque, può offrire angoli di pace.

Palazzo Reale Wat Phra Kaeo

Molto interessante la visita al Gran Palazzo la cui costruzione risale alla fine del 1700.
E’ un insieme di belle costruzioni che lo rende una città nella città cinta da quasi due chilometri di mura.

Palazzo Reale Wat Phra Kaeo

Palazzo Reale Wat Phra Kaeo

Bangkok – Thailandia

Buddha di Smeraldo, Buddha d’Oro, Buddha Phra Phuttha Chinart e Tempio Wat Benchamabophit (o “Tempio di marmo”)

Immediatamente illustro i Buddha più significativi di Bangkok: il Buddha di Smeraldo per la sua eleganza e il grande e prezioso Buddha d’oro (statua a 18 carati del peso di 5 tonnellate).
Il terzo è conservato nel Wat che stiamo visitando: è il Buddha Phra Phuttha Chinart in bronzo dorato, del XIV secolo.
Il Tempio Wat Benchamabophit, conosciuto come “Tempio di marmo” (è in marmo di Carrara), splende nella sua bianca bellezza e occupa un’ampia area nella quale c’è anche il monastero.

Wat Benchamabophit

Wat Benchamabophit

Bangkok

Wat Arun

Sulla riva del fiume Chao Phraya sorge il Wat Arun, tempio in stile khmer, sorto alla fine del 1700.
Successivamente ampliato è decorato con pezzi di porcellane rotte. In cima alle torri (prang) nicchie con belle statue e numerosi campanellini che suonano al minimo spirar di vento.

Wat Arun

Wat Arun

Bangkok

Wat Pho, tempio che ospita il Buddha di bronzo e quello sdraiato

Altro importante tempio (il più vecchio ed il più grande di Bangkok) è il Wat Pho famoso per essere il principale centro dell’istruzione pubblica thailandese. Ospita il Buddha di bronzo e il Buddha sdraiato.
E’ anche centro di medicina tradizionale.

Wat Po

Wat Po

Bangkok

Il mercato di Patpong e, nei dintorni, il mercato galleggiante di Damnoen Saduak

Premetto che a Bangkok ci si può muove prevalentemente sia con i simpatici e caratteristici tuk-tuk (piccoli taxi su motociclette a tre ruote) che con la metropolitana sopraelevata. Ma Bangkok offre anche, per la felicità di noi veneziani, il trasporto acqueo: sia traghetto che vaporetto.
Il mercato più famoso della città è quello centrale di Patpong. Apre nelle ore notturne ed offre, principalmente (o esclusivamente) oggetti “taroccati”, dalle magliette agli orologi.
Pur essendo trascorso poco tempo dall’attentato alle torri gemelle di New York i venditori tailandesi già offrono le più svariate magliette sull’argomento.
Altro mercato è quello coloratissimo di Damnoen Saduak, conosciuto come “mercato galleggiante”. Purtroppo ormai il mercato viene effettuato solo con scopo turistico ed ha perso tutta la sua originalità.
Pur tuttavia possono essere ancora goduti alcuni scorci di vita locale con le barche in legno, per lo più condotte da donne, che indossano il camice blu degli agricoltori. Offrono sia frutta e verdura fresca che cibi cotti.

Damnoen Saduak (mercato galleggiante)

Damnoen Saduak (mercato galleggiante)

Bangkok

Dintorni di Bangkok: residenza reale di Bang Pa-in, città di Ayuttaya, con il suo Wat Yai Chai Mongkhon, oltre al Wat Nahathat ed il Phra Ram, il Rose Garden

Nei dintorni di Bangkok visitiamo la residenza reale di Bang Pa-in, la città di Ayuttaya, con il suo grande Wat Yai Chai Mongkhon, oltre al Wat Nahathat ed il Phra Ram, il Rose Garden dove si assiste ad uno spettacolo folcloristico.
Ayuttaya è l’antica capitale della Thailandia, fondata nel 1350.
Entrò in declino alla fine del 1700. Oggi si stanno restaurando le belle ed interessanti rovine; grandiose quelle del grande stupa circondato da numerose statue di Buddha.
Interessante una vecchia testa in pietra ormai prigioniera delle radici di un albero.

Vecchia capitale di Ayuttaya

Vecchia capitale di Ayuttaya

Thailandia

Museo Prasart, definito “my dream” dallo stesso Signor Prasart

Il Signor Prasart “vive” il suo museo e nel suo museo che chiama, con molta modestia, “my dream”. Ed invece è un “BIG DREAM”.
Ha trasformato le risaie che circondano Bangkok in un magnifico parco dove ha costruito cappelle, torri, templi cinesi, arricchendo il tutto con opere d’arte di inestimabile bellezza e valore.

Museo Prasart

Museo Prasart

Bangkok

Jim Thompson (americano che rivitalizzò l’arte della seta) trasformò in Museo la sua residenza ricca di opere d’arte locali

Jim Thompson, americano giunto in Thailandia per…guerra, si è innamorato di questa nazione e non l’ha più lasciata. Ha rivitalizzato l’arte della seta e, da appassionato di antichità ed artigianato, ha costruito la sua villa assemblando sei originali case in tek.
Morto in circostanze misteriose la sua idea prosegue grazie al Museo e ai negozi di stoffe e sete.

Museo Jim Thompson

Museo Jim Thompson

Bangkok