Viaggio in USA di 20 giorni

Abbiamo visitato: Denver, Cheyenne, Hot Spring, Wind Cave nel Parco Nationale del Sud Dakota, Parco Statale Custer, Rapid City, Parco Nazionale del Monte Rushmore, Crazy Horse Memorial, Keystone, Parco Nazionale delle Badlands, Spearfish, Lead, Deadwood, Monumento Nazionale di Devils Tower, Billings, Parco Nazionale di Yellowstone, Parco Nazionale del Grand Teton, Jackson, lago Bear, Salt Lake City, Parco Nazionale del Bryce Canyon, Villaggio Indiano di Anasasi, Parco Nazionale di Capitol Reef, Lago Powell, Monumento Nazionale Natural Bridges, Parco Nazionale di Canyonlands, Moab, Parco Nazionale Archs, Mesa Verde, Durango, Silverstron, Parco Nazionale delle Great Sand Dunes, Colorado Springs, Royal Gorge Bridge.

 

Denver, città di Cheyenne, Hot Spring, Parco Nazionale Wind Cave e Parco di Custer

Denver è città moderna, così come moderno è il complesso dello State Capitol, il Campidoglio dello Stato del Colorado.
Facciamo un giro nel quartiere pedonale con bei negozi e ci imbattiamo… nell’ October Fest, grazie al gemellaggio di Denver con Monaco di Baviera.

Denver

Denver

Stati Uniti

Iniziamo il nostro lungo giro automobilistico americano toccando la città di Cheyenne, capitale dello Stato del Wyoming, per proseguire poi in direzione di Hot Spring, nel South Dakota.
Al Parco Nazionale Wind Cave scendiamo a visitare una minima parte del più grande complesso mondiale di grotte, famoso per le formazioni calcaree “a nido d’ape”.
Attraversiamo il Parco di Custer che ci affascina con i suoi stupendi panorami, enormi praterie, colline con molteplici tonalità di verde. E poi gli animali: innanzi tutto i bufali, solitari o in mandria, cani della prateria, cervi mulo (e antilocapre).

Mandria bufali

Mandria bufali

Custer State Park

Parco Nazionale del Monte Rushmore, Crazy Horse Memorial e Deadwood

Siamo nel cuore delle Black Hills (colline nere) famose per i loro giacimenti e, nonostante il nome, per i verdi pascoli e le stupende foreste.
Le Black Hills si dividono in Sud e Nord. La loro visita ci occupa per tre giorni.
Iniziamo con il Parco Nazionale del Monte Rushmore dove la montagna è stata modellata con le teste di quattro presidenti americani: Washington, Jefferson, Lincoln e Roosevelt.

Monte Rushmore

Monte Rushmore

Stati Uniti

Andiamo quindi a visitare il vicino incompiuto Crazy Horse Memorial.
E’ il monumento che gli indiani vogliono dedicare al loro capo Sioux “Cavallo Pazzo”.
I lavori vanno a rilento perchè finanziati esclusivamente con libere offerte.
La parte nord delle Black Hills comprende la Spearfish Canyon Scenic Byway, una bellissima strada immersa in un folto bosco, che corre in fondo ad una gola, fiancheggiata da un impetuoso torrente.
Raggiungiamo Lead per andare a visitare la più grande miniera aurifera americana tuttora in attività.
Infine “tocchiamo con mano” uno dei posti storici di queste terre, la cittadina di Deadwood. Nella “collina dello stivale” si trova il Memorial Cemetery dove riposa la famosa Calamity Jane. E questa è stata la nostra prima meta.
La città di Deadwood è stata ricostruita in perfetto stile western (hanno interrato perfino i fili elettrici dell’illuminazione pubblica). Sosta obbligata al Saloon n.10, famoso per la storia che coinvolge Calamity Jane ed il suo seguito.

Tomba di Calamity Jane

Tomba di Calamity Jane

Deadwood

Parco Nazionale Badlands, Devil Tower e Little Big Horn

Cento chilometri ad est di Rapid City raggiungiamo il Parco Nazionale delle Badlands che gli indiani chiamavano Maco Sica, cioè “terra cattiva” a causa dell’inospitale territorio, che ha però stupendi colori. Lasciamo Rapid City ed il South Dakota per entrare nel Wyoming.
Facciamo una deviazione per andare a visitare il Monumento Nazionale della Devils Tower. E’ un colpo d’occhio spettacolare. Cosa sa fare la natura!!! Questa torre spettrale si erge solitaria, circondata da boschi di conifere e da vaste pianure.
A Little Big Horn restiamo affascinati da queste aride colline disseminate di cippi bianchi ad indicare il luogo dove sono stati uccisi dagli indiani i soldati e gli ufficiali del 7^ Cavalleggeri, Generale George Armstrong Custer in testa.

Devil Tower

Devil Tower

Stati Uniti

Strade percorse da Buffalo Bill e Parco Nazionale Yellostone

Percorriamo strade rese famose da un “certo” Buffalo Bill prima di iniziare la salita che ci porta, in mezzo a cumuli di neve, con un vento impetuoso e panorami mozzafiato, ai 3.352 metri del Passo Sylvan.

Entriamo nel Parco Nazionale dello Yellowstone dal Silver Gate, l’ingresso di Nord Est.

Silver Gate

Silver Gate

Yellowstone – Stati Uniti

Percorriamo la Lamar Valley con panorami eccezionali sino a giungere nella zona della cascata Tower e dell’albero pietrificato con la particolarità che l’ha fatto verticalmente.
Attraversiamo il Mammoth Hot Springs, luogo nel quale le acque ricche di minerali si solidificano assumendo colori pastello.
Assistiamo al combattimento tra due cervi maschi per la supremazia sul branco ed avvistiamo, in lontananza, una capra bianca di montagna dal collo lungo.
Attraversiamo il Norris Geyser Basin incontrando cervi, bufali e due cervi femmina.
Terminiamo la giornata con un bel tramonto sul fiume Madison.

Tramonto Madison River

Tramonto Madison River

Yellowstone – Stai Uniti

Geyser Old Faithful, Basin Geyser, Mud Volcano, Sulfur Cauldron, Upper e Lower Falls, Artist Point e Inspiration Point

L’indomani ci dirigiamo verso quella che è l’attrazione principale del parco, il “vecchio fedele”, Old Faithful, il geyser che entra in funzione ogni 70 minuti.
Attraversiamo il Basin Geyser entrando….all’inferno.

Geyser Basin

Geyser Basin

Yellowstone

Le nuvole basse si assemblano con i fumi che si alzano da terra mentre nel mezzo compaiono mandrie di bufali. Siamo circondati da geyser, fumarole, acque che zampillano da tutte le parti mentre la terra è tutta che fuma.
Siamo stupiti, attoniti, esterrefatti, forse anche impauriti da tutto ciò che ci circonda e che ribolle intorno e sotto i nostri piedi.
Nella zona del lago incontriamo il Mud Volcano, una pozza di fango grigio che rumorosamente bolle alla temperatura di 80°, poi il Sulfur Cauldron altra pozza d’acqua sulfurea ribollente emanante un puzzo nauseabondo.
Arriviamo al Grand Canyon di Yellowstone, profondo 370 metri, con due cascate: la Upper e la Lower alte il doppio rispetto a quelle del Niagara.
Non ci siamo lasciati perdere i migliori punti panoramici come l’Artist Point e l’Inspiration Point.

Grand Canyon

Grand Canyon

Yellowstone

Norris Geyser Basin, Esmeralda Pool, Morning Glory Pool, Mammoth Hot Springs, Lower Terrace Area, Minerva Terrace e Canary Spring

Continuiamo a girare per il parco e dovunque troviamo angoli affascinanti: il Norris Geyser Basin, l’Esmeralda Pool e la Morning Glory Pool.

Esmeralda Pool

Esmeralda Pool

Yellowstone – Stati Uniti

Con una giornata di sole torniamo a Mammoth Hot Springs, percorriamo la Lower Terrace Area, così come la Minerva Terrace e la Canary Spring.

Mammoth Hot Spring

Mammoth Hot Spring

Yellowstone – Stati Uniti

Biscuit Basin, Lower Basin, West Thumb, lago Yellowstone

Visitiamo il Biscuit Basin ed il Lower Basin e il West Thumb, sulla riva del lago Yellowstone (secondo per altezza al mondo, dopo il lago Titicaca in Perù), per ammirare piscine fumanti con fango ribollente dai colori intensi. I boschi vengono seccati dai vapori sulfurei che si muovono nel terreno.
Infine, a poca distanza dalla riva del lago, ci fermiamo ad ammirare un piccolo cratere dal quale sgorga fango sulfureo.

Norris Basin

Norris Basin

Yellowstone – Stati Uniti

 

West Thumb Geyser Basin

West Thumb Geyser Basin

Yellowstone – Stati Uniti

Gran Teton National Park, Jackson Hole, città western di Jackson

Lasciato lo Yellowstone entriamo nel Parco Nazionale del Gran Teton considerato il “più giovane” delle Montagne Rocciose avendo “solo” 10 milioni di anni.
I paesaggi sono sempre più ampi mentre attraversiamo foreste e lambiamo laghi.
All’orizzonte si ergono irte ed aguzze cime innevate tra le quali spicca, grande e maestosa, la cima del Grand Teton.
Percorriamo la Jackson Hole una volta famosa per essere un immenso e sconfinato allevamento equino e bovino grazie al fiume Snake che la attraversa.
Numerosi gli scorci ambientali così come interessante è la cittadina western di Jakcson con i suoi marciapiedi in legno, gli archi trionfali fatti con le corna delle alci, le case in legno ed il caratteristico Cowboy bar le cui sedie sono fatte con selle di cavallo.

Snake River

Snake River

Yellowstone – Stati Uniti

Bear Lake, Cache Valley, Salt Lake City con il “Pioneer Trail”

Lasciamo questi posti incantevoli con ben 5 gradi sotto zero e ci dirigiamo, entrando ed uscendo da uno stato all’altro, verso la capitale dell’Idaho: Salt Lake City.
All’inizio attraversiamo una stupenda vallata con dolci pendii, prima ricca di boschi, poi con alberi i cui colori vanno dal giallo al rosso intenso.
Quindi costeggiamo il bel lago Bear per risalire ed inoltrarci nella Cache Valley circondati da una vegetazione dai molteplici colori.

Salt Lake City

Salt Lake City

Stati Uniti

Salt Lake City, capitale dei mormoni, da una parte è toccata dalla depressione del lago salato, dall’altra è sovrastata dalla catena montagnosa dove, nell’inverno del 2002, verranno effettuati i giochi olimpici invernali.
I mormoni vi giunsero nel 1847, provenienti da est, percorrendo la stretta gola del “Pioneer Trail”.
Terminata la gola “sbucarono” nella grande pianura e decisero che quello era “il posto giusto” per fermarsi.

Lago Bear

Lago Bear

Cache Valley – Stati Uniti

Bryce Canyon (Yovimpa Point, Rainbow Point, Ponderosa Canyon, Agua Canyon, Natural Bridge, Swamp Canyon, Inspiration Point and Sunset Point )

Nel viaggio del 1990 siamo rimasti affascinati dal Parco Nazionale di Bryce Canyon, così ci siamo regalati una seconda e più approfondita visita comprendente: il Yovimpa Point, il Rainbow Point, il Ponderosa Canyon, l’Agua Canyon, il Natural Bridge, lo Swamp Canyon, l’Inspiration Point ed infine il Sunset Point dal quale scendiamo nel cuore del Bryce percorrendo il Navajo Loop.
Il tutto è documentato anche nel viaggio fatto nel settembre 1990.
Invito chi mi legge ad andare a vedere detto viaggio.

Ananazi Indian Village State Park e Capitol Reef National Park

Lasciamo il Bryce e percorriamo una bella strada panoramica con verdeggianti paesaggi.
Incontriamo piccoli scoiattoli, visitiamo l’Ananazi Indian Village State Park per poi arrivare al Parco Nazionale del Capitol Reef che è di una bellezza straordinaria.
Alcune pareti di queste rocce mostrano belle incisioni rupestri indiane.

Capitol Reef

Capitol Reef

Stati Uniti

Powell Lake, Natural Bridges National Monument

Percorriamo per centinaia di chilometri un assolato ed arido deserto, poi, all’improvviso, la terra sembra sprofondare. Sotto le calme e profonde acque del Lago Powell.
E’ ormai il tramonto quando arriviamo al Monumento Nazionale del Natural Bridges.

Monumento Nazionale Natural Bridges

Monumento Nazionale Natural Bridges

Stati Uniti

Pur dovendo ammirare i “ponti naturali” da considerevole distanza si ha netta la percezione della loro enorme grandezza. Il giorno successivo visitiamo il Parco Nazionale Canyonlands.

Parco Nazionale Canyonlands

Parco Nazionale Canyonlands

Stati Uniti

Arches National Park

La visita del Parco Nazionale Arches ci occupa quasi l’intera giornata perchè, oltre agli spostamenti in auto, si debbono percorrere sentieri che portano al punto di osservazione dei vari archi. L’area protetta conserva oltre duemila archi naturali in arenaria, quindi soggetti a crolli per erosione.

L’arco più famoso, rappresentato sulle targhe automobilistiche dello Stato dell’Utah, è il Delicate Arch.

Mentre è il Landscape Arch il più lungo arco naturale al mondo.

Delicate Arch

Delicate Arch

Parco Nazionale Arch – Stati Uniti

Mesa Verde National Park

Saliamo ai 2.700 metri del Parco Nazionale di Mesa Verde.
Gli indiani iniziarono ad abitare questo altopiano verso il 600; costruirono le loro abitazioni all’interno delle caverne scavate sui lati dei dirupi.
Queste abitazioni, ognuna delle quali ha un suo nome (Sun Temple, Cliff Palace, Balcony House), sono ancor oggi ben conservate e visitabili.
Noi ci limitiamo a visitare la “Spruce Tree House” (casa dell’abete rosso), stupendamente conservata.

Spruce Tree House

Spruce Tree House

Mesa Verde – Stati Uniti

Proseguiamo il nostro viaggio sino a Durango che ci accoglie sotto una fitta nevicata.

Durango

Durango

Stati Uniti

Da Durango a Silverston in treno con un percorso incredibile

Percorriamo, su uno sbuffante treno a vapore di fine ottocento, il tragitto che separa Durango da Silverton cittadina situata a più di 3.000 metri di altezza che ci accoglie con 20 centimetri di neve fresca caduta nella notte.
Silverston è stata famosa perchè circondata da numerosi giacimenti auriferi tanto che la strada che la congiunge a Durango è chiamata “Million Dollar HWY”.
Il percorso ferroviario è molto spettacolare: prima perché la strada ferrata è stata costruita a metà montagna e fiancheggia paurosi dirupi, quindi si interna fiancheggiando un torrente in mezzo a distese di pini, abeti e betulle che, con i loro colori, ci affascinano e sono accompagnati dal cielo turchino e dalle montagne imbiancate di neve.
Il Treno

Il Treno

Durango – Stati Uniti

Great Sand Dunes, Sangre de Cristo Mountains, Colorado Springs e Royal Gorge Bridge

Lasciamo questi magnifici altopiani per piombare nella pianura di Colorado Springs e Denver anche se, alle loro spalle domina possente il massiccio delle Rocky Mountains.
Breve deviazione per visitare il Monumento Nazionale delle Grandi Dune di Sabbia.
Spettacolare è il vederle con, alle spalle, l’imponente massiccio delle montagne Sangre de Cristo.

Monumento Nazionale delle Grandi Dune di Sabbia

Monumento Nazionale delle Grandi Dune di Sabbia

Stati Uniti

Colorado Springs ci impressiona per la grandezza dei centri commerciali situati in periferia in un quartiere al quale hanno dato il nome “The Citadel”.
Approfittiamo della nostra ultima giornata americana per andare a visitare il ponte più alto del mondo, il Royal Gorge Bridge. Il fiume Arkansas scorre 320 metri più in basso.

Royal Gorge Bridge

Royal Gorge Bridge

Stati Uniti