Viaggio negli USA (Stati Uniti d’ America) di 28 giorni

Con un itinerario che ha compreso la visita delle città di Los Angeles, Venice, Santa Monica, Santa Barbara, San Simeon, Monterey, Carmel, San Francisco, Sausalito, Columbia, Parchi della California, Bodie, Mono Lake, Las Vegas, Valle del Fuoco, Bryce Canyon, Parchi dell’ Arizona, Santa Fe, Stanton, Florence, Tucson, Old Tombstone, Yuma, San Diego, Hollywood.

Los Angeles e Dysneyland

Atterriamo a Los Angeles, Stato della California, ritiriamo in aeroporto l’auto a noleggio e non abbiamo difficoltà ad arrivare al Motel, prenotato proprio avanti all’ingresso di Dysneyland.
La visita di questo storico parco divertimenti ci occupa l’intera giornata e ci ha entusiasmato perchè abbiamo potuto vedere spettacoli interessanti anche per chi, come noi, ha superato gli…anta.
Non abbiamo mancato di effettuare il giro del parco con il trenino della Big Thunder Mountain, così come un’emozionante percorso sul fiume… Mississipi con un battello a ruota, ma anche un Viaggio Stellare a bordo della navetta di Odissea 2000. Inaspettata l’effettuazione pomeridiana di una stupenda sfilata dei maggiori personaggi disneyani.

Castello Bella Addormentata

Castello Bella Addormentata

Dineyland

Percorrendo la “number one”, Missione di Carmel, penisola di Monterey, la parte sud rinomata come Big Sur

Iniziamo poi a risalire la strada lungo il mare, la famosa “number one”, costruita dai galeotti.
Numerosi e molto suggestivi i panorami offerti dalle alte scogliere che cadono a strapiombo sull’ Oceano Pacifico.
La parte più bella è quella a sud della penisola di Monterey che prende il nome di Big Sur, reso famoso da cinema e televisione.
Visitiamo la Missione di Carmel e percorriamo la famosa “seventeen-mile drive”, la strada che segue tutta la penisola.

Carmel La Missione

Carmel La Missione

Stati Uniti

San Francisco, Alcatraz, Sausalito, Fisherman’s Warf, Golden Gate

Il centro di San Francisco non è immenso. Lo si può tranquillamente girare a piedi.
E noi ci siamo divertiti a girare la città sia a piedi sia con i suoi famosi tram che salgono e scendono le strade cittadine.
Più volte abbiamo percorso la famosa Lombard Street. Poi, dall’alto, abbiamo ammirato l’intera baia di “Frisco”, con il Pier 39, l’isola del famigerato penitenziario di Alcatraz e, in fondo, la città satellite di Sausalito.
Quindi il Fisherman’s Warf, con le foche, il centro commerciale Ghirardelli ed infine il famosissimo Golden Gate.
Giornata indimenticabile.
Il giorno successivo lo dedichiamo alla visita dei dintorni della città.
Attraversiamo immense distese di vigneti, vediamo alti geyser, boschi di sequoie, foreste pietrificate, percorriamo la stupenda strada costiera per fermarci a cena a Sausalito con la vista notturna di San Francisco e del Golden Gate.

San Francisco

San Francisco

Stati Uniti

Parco di Yosemite, Captain, Glacier Point, Mariposa, Tioga Pass, Mono Lake, città fantasma di Bodie

Abbandoniamo la pianura e saliamo verso il parco di Yosemite.
Il primo impatto con il parco è apocalittico in quanto percorriamo diversi chilometri con la foresta tutta bruciata, ed ancora fumante.
Stupenda la visione della vallata nel mezzo della quale si erge El Capitan, immenso monolite di granito, emblema del parco, così come il punto panoramico di Glacier Point.
Il tempo si guasta ed inizia a scendere una fitta pioggerellina autunnale che ci accompagna nella visita della stupenda foresta di sequoia di Mariposa.
Il mattino successivo, con un cielo terso, percorriamo il Tioga Pass (3.200 metri) dove troviamo neve alta dieci centimetri.
Certamente non ce l’ aspettavamo e la cosa ci elettrizza, consapevoli del fatto che ci aspetta una vertiginosa discesa che ci porterà ai…2.000 metri del Mono Lake dove troviamo una temperatura decisamente estiva.

Mono Lake

Mono Lake

Stati Uniti

Il paesaggio è decisamente lunare con rocce che spuntano dall’acqua in spuntoni color pomice.
Molto interessante la visita alla città fantasma di Bodie. Fondata nel 1859 quando venne scoperta una ricca vena aurifera.
In breve tempo la città si sviluppò sino a raggiungere le 10.000 presenze ed ebbe due chiese e ben 65 saloons.
Poi la vena si esaurì e gli abitanti l’abbandonarono ancor prima del 1900.

Città fantasma

Città fantasma

Bodie

Valle della Morte con Zabriskie Point (vi girò film Michelangelo Antonioni), Dante’s View

Proseguiamo per la Valle della Morte che ci appare con enormi dune di sabbia.
Cerchiamo di visitare il punto della valle con la maggiore depressione (meno 40 metri sul livello del mare), ma troviamo la strada chiusa, con un cartello dov’è scritto: “flooded” (allagato !!!).
Effetto della pioggia del giorno precedente.
In compenso in albergo riusciamo a stento a fare la doccia con l’acqua fredda, perchè è troppo…calda.
Prima del tramonto visitiamo Zabriskie Point dove il regista italiano Michelangelo Antonioni ha girato l’omonimo film.
Ripartiamo di buon mattino per salire sino ai 1.524 metri di Dante’s View.
Il nome è tutto un programma; è il punto panoramico dal quale si domina la Valle della Morte ed è appunto chiamato “veduta dantesca”.
L’aria è frizzante. Sotto di noi c’è la valle che splende di colori stranissimi che solo le immagini possono realizzare.
Tralascio la descrizione dei sentieri, fatti in auto, che ripercorrono gli itinerari lungo i quali i pionieri, per gran numero, persero la vita.

Dead Valley (Valle della morte)

Dead Valley (Valle della morte)

Stati Uniti

Las Vegas

E’ un giorno infrasettimanale e gli alberghi offrono le stanze a prezzi….stracciati.
E noi ci regaliamo un albergo di lusso.
Lo scegliamo proprio di fronte al famosissimo Caesar Palace.
Grande è l’eccitazione per essere a Las Vegas, i suoi grandiosi alberghi, il deserto che li lambisce, tanta gente per le strade, ma nulla di particolarmente interessante. Soprattutto una città senza…negozi.
Ma arriva la notte e, con la notte, Las Vegas si trasforma: le numerose insegne luminose…accendono la città.
Tutti gli alberghi offrono ricchi spettacoli a base di luci e colori.
E riusciamo a trovare anche i negozi. Sono all’interno degli hotel, in immense e lussuose gallerie. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche, comunque piene di soldi.
Quasi “inebetiti” dalla molteplicità degli spettacoli, dalla molteplicità e varietà delle insegne luminose, abbiamo girato per i vari alberghi sino alle ore piccole.
La mattina successiva, prima di lasciare la città, ci fermiamo nella strada dove sono posizionate le varie chiese nelle quali coppie di promessi sposi, provenienti da tutto il mondo, vengono a celebrare il loro matrimonio, cerimonia alla quale si accede con la massima facilità.

Las Vegas

Las Vegas

Stati Uniti

Valle del Fuoco, Bryce Canyon

Ad un centinaio di chilometri da Las Vegas entriamo nella Valle del Fuoco.
E’ un parco nazionale così chiamato per il colore delle rocce, di un rosso fuoco che ci fa impazzire per la sua bellezza. Lo percorriamo con l’auto regalandoci piccole escursioni a piedi.
Arriviamo al Bryce Canyon in una giornata grigia, senza sole.
Visitiamo tutti i punti panoramici e, prima di lasciare il Parco, scendiamo al suo interno e percorriamo il Navayo walk, un percorso di un’ora e mezzo.
La passeggiata ci ha entusiasmato sia per le magnifiche vedute panoramiche che per le caratteristiche del sentiero stesso.
In più abbiamo avuto la fortuna di vedere uccelli ed animali che “vivono” senza paura la presenza dell’ uomo.
Lasciamo il Bryce con la…morte nel cuore, sia per dover lasciare un posto così bello che per averlo visitato senza sole.

Valle del Fuoco

Valle del Fuoco

Stati Uniti

Gran Canyon, giro in elicottero, Monument Valley con gigantografia di John Wayne

Di buon mattino entriamo nel “cuore” del Gran Canyon ed iniziamo a fermarci in tutti i punti panoramici.
La visita ci occupa diverso tempo perchè numerose sono le soste, tutte di grande bellezza e spettacolarità.
Al pomeriggio, con notevole sacrificio economico, ci regaliamo il giro in elicottero comprendente il sorvolo della riserva degli indiani Supai, situata nelle gole del canyon, con fantastiche pozze d’acqua.
In elicottero, per creare atmosfera, siamo stati forniti dotati di cuffie per ascoltare “Odissea 2000 viaggio nello spazio”.
Il mattino successivo risaliamo la strada verso nord-est che porta alla Monument Valley.
Percorrere il lungo rettilineo stradale, vedendo alla sua fine le inconfondibili sagome delle masse rocciose “godute” nella maggior parte dei film western, è una emozione molto forte.
Riusciamo quasi a “sentire” il rumore degli zoccoli del cavallo di John Wayne, l’interprete mattatore di questa valle, valle che percorriamo in lungo ed in largo e dovunque lo “vediamo”, nelle varie scene dei film. Lo vediamo, oltre che con la nostra fantasia, ma anche leggendo i cartelli che indicano il nome e gli interpreti dei film girati nei vari posti della valle.

Monument Valley

Monument Valley

Stati Uniti

Canyon di Chelly, Deserto Dipinto, Parco della Foresta Pietrificata

Il giorno successivo ci aspetta lo stupendo Canyon di Chelly che visitiamo fermandoci in tutti i punti panoramici dei suoi due rami.
Successivamente, con visita guidata, a bordo di un fuori strada, andiamo a visitarlo al suo interno il che ci permette di poter ammirare da vicino tutte le incisioni rupestri così come i resti delle costruzioni indiane.
Ci spostiamo successivamente al Deserto Dipinto, luogo dove le rocce assumono tutti i colori presenti nella tavolozza di un pittore.
Infine percorriamo il Parco della Foresta Pietrificata dove si possono ammirare interi alberi divenuti pietra l’interno dei quali è formato da cristalli che hanno i più svariati colori.
Numerosi sono i sentieri attrezzati che permettono di scendere in depressioni con rocce che hanno vari colori. Si è così a contatto diretto con paesaggi che definire lunari è dir poco.

Canyon di Chelly

Canyon di Chelly

Stati Uniti

Santa Fe, in New Mexico

Guardando la carta stradale veniamo attratti dalla famosa città di Santa Fe, in New Mexico.
Decidiamo di andarla a visitare, nonostante questo ci comporti un…viaggio di quasi mille chilometri (tra andata e ritorno).
Originariamente villaggio degli indiani Pueblo, quindi città spagnola, oggi stupenda città.

Santa Fe

Santa Fe

Stati Uniti

Città fantasma di Stanton, Tucson, Museo del Deserto e “Old Tucson”, Tombstone, città della sfida all’ OK Corral

Prima visitiamo la città fantasma di Stanton, quindi ci dirigiamo verso Tucson, bella e moderna città.
Interessante il Museo del Deserto e “Old Tucson”, ricostruzione di cittadina western nella quale vengono girati molti film del genere.
Non ci lasciamo perdere la visita alla cittadina di Tombstone, nella quale si consumò la famosa sfida all’ OK Corral.
E’ una città museo con targhe su tutti i luoghi dove caddero i vari partecipanti alla sfida.
Il giro turistico prevede anche la visita del cimitero.

Stanton

Stanton

Stati Uniti

Yuma, famosa per il suo penitenziario, San Diego con Sea World

Interessante il lungo viaggio (oltre 700 chilometri) sino a San Diego, la città californiana più vicina al confine con il Messico. L’autostrada infatti attraversa il deserto ed il vento porta la sabbia sull’asfalto.
Inoltre, memori di alcuni film western, desideravamo vedere il famoso penitenziario di Yuma.
Ma il penitenziario è stato chiuso nel lontano 1910!
San Diego è la sede del più grande parco di divertimento acquatico del mondo: il Sea World.
Vi abbiamo trascorso un giorno intero correndo da un anfiteatro all’altro per assistere al maggior numero di spettacoli possibile.
Gli attori principali sono delfini, orche, foche, orsi, e molti altri animali.
Lo spettacolo delle orche è il più emozionante.

Sea World

Sea World

San Diego

Los Angeles con studi cinematografici Universal Studios e Teatro Cinese con impronte dei più celebrati attori cinematografici

Iniziamo la visita agli Universal Studios effettuandone l’intero giro con un tram elettrico che attraversa tutti gli studi dove si possono ammirare scenografie varie, come quella della finta alluvione in un paese ricostruito in stile messicano, oppure spettacoli che si rifanno a sceneggiati televisivi, tipo Miami Vice.
Nel pomeriggio un giro nel centro di Hollywood con sosta nel famoso Teatro Cinese dove i più celebrati attori cinematografici del mondo hanno lasciato l’impronta di piedi e mani.
Al rammarico per il rientro si aggiunge il sentimento di entusiasmo per tutto quello che abbiamo visto nel corso dei 28 giorni di permanenza in suolo americano.
E ci siamo ripromessi di….riprovarci.
Ed infatti, dopo otto anni, abbiamo fatto un altro entusiasmante viaggio che vi invito ad andare a vedere.

Universal Studios

Universal Studios

Los Angeles