Viaggio di due settimane nel Nord del Perù

Dopo nove anni torniamo in Perù per visitarne i territori situati a nord di Lima. Naturalmente con: http://www.peruviaggi.info/

Sommario: viaggio di due settimane nel quale abbiamo visitato: Huaraz, sito archeologico di Chavin de Huantar, Parco Nazionale di Huascaran, Yungay, sito archeologico di Sechin, Huaca de la Luna, Huaca del Sol, Trujillo, sito archeologico di Chan Chan, Huanchaco, sito archeologico di El Brujo, Cajamarca, Celedin, Balsas, Museo Malqui, Leimebamba, sito archeologico di Kuelap, Chachapoyas, Lambaieche, sito archeologico di Sipan, Ferrenafe, Tucume, Chiclayo.

Da Huaraz verso Chavin de Huantar: Cordigliera Blanca (con la cima dell’Huascaran) e Cordigliera Negra, laguna Querocha, Valle del Rio Mosna

Dopo aver pernottato a Lima un lungo trasferimento ci ha portato a Huaraz, cittadina situata nella valle tra le due cordigliere: la Blanca (più di 6.000 metri di altezza, con neve) e la Negra (sino a 5.000 metri di altezza, quindi senza neve).

L’indomani mattina, con un bel sole, dopo le foto di rito alla cordigliera Blanca (l’Huascaran domina rispetto alle altre cime), saliamo sino ai 4.500 metri del passo, ammirando la bella laguna Querococha.

Scendiamo sino alla Valle del Rio Mosna con belle vedute sui terrazzamenti ben coltivati.

Laguna Querocoha

Laguna Querocoha

Perù

Chavin de Huantar (sito archeologico, patrimonio dell’UNESCO): è un “Castillo” con belle sculture e cunicoli interni

Molto interessante la visita al sito archeologico di Chavin de Huantar, risalente circa al 1.000 a.C.

E’ patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e consiste in un “Castillo” abbellito da sculture all’interno del quale, in un labirinto di stretti cunicoli, sono conservate altre belle sculture, alcune spostate nel vicino museo.

Sito archeologico di Chavin de Huantar

Sito archeologico di Chavin de Huantar

Perù

Parco Naz/le Huascaran, lagune di Llanganuco, fiore di Huankanku, alberi Quesmal, Yungay la cittadina cancellata da un terremoto

Partiamo da Huaraz di buon mattino per la visita del Parco Nazionale di Huascaran, area protetta oltre i 4.000 metri di altezza, per la tutela di flora e fauna.

La salita offre bei panorami sulla Cordillera Blanca, sino ad arrivare alle due lagune di Llanganuco situate a 5.000 metri. La vallata è attorniata, a destra dai picchi aguzzi dell’Huascaran (6.768 mt.), a sinistra dalle pareti a picco dell’Huandoy (6.395 mt.). E questo splendido panorama ci è stato arricchito dal maestoso volo di un condor.

Pur essendo oltre i 4.000 metri spettacolari fiori e piante: l’orchidea rossa, il fiore di Huankanku, il fiore dell’albero Chapca e gli alberi Quesmal (senza corteccia).

Nel viaggio di ritorno sostiamo a Yungay la cittadina che, nel 1970, venne cancellata dalla forza distruttrice di un terremoto venendo inoltre sommersa da oltre venti metri di roccia e ghiaccio distaccatisi dalla sovrastante montagna (l’Huascaran) ad oltre 300 chilometri orari. Perirono la quasi totalità degli abitanti, oltre 18.000.

Cime Huandoi e Huascaran

Cime Huandoi e Huascaran

Perù

Lasciamo Huaraz salendo al Passo di Callan con stupendi panorami per arrivare al sito archeologico di Sechin

Lasciamo Huaraz con stupendi panorami sulla Cordillera Blanca. Saliamo sino al Passo di Callan per iniziare una interminabile discesa, per lo più percorsa in mezzo ad una pietraia, sino ad arrivare, sul livello del mare, al sito archeologico di Sechin. E’ uno dei più antichi (1.600 a.C.), scoperto nel 1937 i cui scavi risultano interrotti dal 1985.

Appaiono ben visibili le mura esterne sulle quali appaiono bassorilievi il cui tema principale è la raffigurazione dello sventramento dei combattenti dell’esercito perdente.

Panorama su Huaraz

Panorama su Huaraz

Perù

Huaca de la Luna opera del popolo Moche e Huacas del Sol, la più grande del Perù

La Huaca de la Luna è una struttura composta da varie camere arricchite con ceramiche, bassorilievi e fregi policromi di grande bellezza. Ed il popolo Moche viene ricordato anche per queste opere artigianali molto raffinate. Terminiamo con la visita della Huacas del Sol, la piramide più grande del Perù, che ammiriamo solo per la sua imponenza dovendo ancora esserne esplorato l’interno dagli archeologi.

Huaca della Luna

Huaca della Luna

Perù

Trujillo, città fondata da Pizarro, nelle vicinanze sito archeologico di Chan Chan, capitale civiltà Chimù

Trujillo, città fondata nel 1500 da Pizarro, è una bella città abitata da un considerevole gruppo di italiani. Nelle vicinanze abbiamo visitato il sito archeologico di Chan Chan, capitale della civiltà Chimù (850 d.C.). La città è formata da nove diversi agglomerati (città minori). Infatti, alla morte del re, la città veniva abbandonata ed il nuovo re ne costruiva una adiacente.

Chan Chan

Chan Chan

Perù

Cittadina costiera di Huanchaco, sito di El Brujo (huaca funeraria), vicino tomba con mummia della “Signora di Cao”

Raggiungiamo la cittadina costiera di Huanchaco per vedere i pescatori salire sulle strette barche di giunco il quale, impregnandosi d’acqua, fa sì che la loro durata sia di solo pochi mesi.

Raggiungiamo il sito di El Brujo, huaca funeraria (tempio, luogo di sepoltura), nella quale sono ben conservati i bassorilievi a colori. Nelle vicinanze, recentemente (2006), è stata scoperta una tomba contenente la mummia di una giovane donna alla quale è stato dato il nome di “Signora di Cao”.

L’ambiente della tomba è stato ricostruito nell’adiacente museo.

Barche in giunco (totora)

Barche in giunco (totora)

Huanchaco – Perù

Città montana di Cajamarca, passeggiata a “El Castillo de Cajamarca” e acquedotto di Cumbe Mayo (opera preincaica)

Abbiamo abbandonato la pianura per tornare all’interno e raggiungere la cittadina di Cajamarca, negli altopiani settentrionali a 2.750 metri di altezza, dove pernottiamo.

Il giorno successivo saliamo sino ai 3.500 metri di Cumbe Mayo (traduzione: canale idrico ben fatto). Con una passeggiata di due ore (impegnativa per l’altezza) attraversiamo quello che viene chiamato “El Castillo de Cajamarca”, serie di formazioni rocciose erose da vento e pioggia con grotte e anfratti nei quali sono presenti incisioni rupestri risalenti a circa 3.000 anni fa.

Un sentiero in discesa ci porta all’acquedotto di Cumbe Mayo, opera preincaica di alta ingegneria, risalente a circa 2000 anni fa.

“El Castillo de Cajamarca”

“El Castillo de Cajamarca”

Perù

Cajamarca, città ricordata per l’uccisione del re inca Atahualpa avvenuta nel 1525

Cajamarca è la città più importante degli altopiani settentrionali. E’ ricordata per l’uccisione, nel 1525 da parte degli spagnoli, del re inca Atahualpa. Bella la cattedrale di San Francesco ed il complesso di Belen formato dalla Chiesa e da due ospedali, uno per le donne e uno per gli uomini.Chiudo questa galleria con alcune foto dedicate a bambini e donne che indossano i vestiti tipici della zona.

Cajamarca

Cajamarca

Perù

Attraverso le Ande: Celedin, Balsas, passo Abra de Barro Negro, Museo Malqui con mummie Chachapoya, Leimebamba, Hotel El Chillo

Partiamo alle 6.00 per quella che ricordiamo essere stata la tappa di trasferimento più lunga e faticosa di tutto il viaggio. Faticosa perché percorsa per la maggior parte su strade strette e sterrate, salendo e scendendo montagne con alti precipizi in mancanza di protezioni.

La nostra guida così descrive la tappa: “tragitto selvaggio e panoramico”.

Incontriamo la cittadina rurale di Celedin, saliamo sino ai 3000 metri del passo per ridiscendere poi agli 800 metri di Balsas, paese bagnato dal Rio Maranon, affluente del Rio delle Amazzoni.

Risaliamo (è una salita di 57 chilometri) sino al passo Abra de Barro Negro (traduzione: Passo del fango nero). Terminata la discesa ci fermiamo a visitare il Museo Malqui famoso perché conserva oltre 250 mummie della cultura Chachapoya. Breve sosta a Leimebamba prima di raggiungere il vicino Hotel El Chillo che ricordo per il bel giardino fiorito e per una cappella con un Cristo molto particolare.

Salita al Passo Abra de Barro Negro

Salita al Passo Abra de Barro Negro

Perù

Sito archeologico di Kuelap (3.300 mt.) del mille d.C., “riscoperto” nel 1843, abitato dal popolo Chachapoya

Con due ore di quasi impossibile strada sterrata arriviamo ai 3.100 metri del parcheggio del sito archeologico di Kuelap. A piedi percorriamo un sentiero in salita che ci porta ai 3.300 metri della città fortificata. La città è lunga più di 700 metri mentre le fortificazioni raggiungono anche 20 metri di altezza. Risalente al 1.000 d.C. è in ottimo stato di conservazione in quanto la città è stata coperta dalla foresta e “riscoperta” solo nel 1843. Kuelap era stata fondata ed abitata dal popolo dei Chachapoyas (detto anche: “popolo delle nubi”) che vennero sconfitti dagli Inca nel 1.472.

Sito archeologico di Kuelap

Sito archeologico di Kuelap

Perù

Chachapoyas, sosta notturna e visita museo locale. Passo Porcuya per arrivare a Lambaieche con visita a Tombe Reali di Sipan (no foto)

La breve sosta nella cittadina di Chachapoyas non ci ha impedito di andare a visitare l’interessante museo locale nel quale sono conservate alcune mummie trovate nella zona, ricca di reperti archeologici. Il mattino successivo partiamo di buon ora (5.00) per percorrere la lunga ma veloce strada che ci porta al livello del mare, dopo aver superato il passo Porcuya.

Pranziamo a Lambaieche per poi andare a visitare il Museo delle Tombe reali di Sipan.

All’interno proibito scattare foto.

Passo Porcuya

Passo Porcuya

Perù

Sipan, sito archeologico con “Tomba del Signore di Sipan (dinastia Moche 500 d.C.)

Il sito archeologico di Sipan è quello nel quale è stata rinvenuta la tomba reale chiamata “Tomba del Signore di Sipan” appartenente al popolo Moche risalente al 500 d.C.

Nelle adiacenze il museo dove sono conservati oggetti in oro di pregevole fattura.

Termino questa galleria con foto fatte ai bambini sempre pronti a vendere di tutto.

Sito archeologico di Sipan

Sito archeologico di Sipan

Perù

Ferrenafe: cittadina con Museo cultura Sican; altra area è Tucume con “mirador” per vedere circa 25 piramidi ancora inesplorate

Ci spostiamo nella vicina cittadina di Ferrenafe per visitare il Museo Nazionale dedicato alla cultura Sican (tra 750 e 1.300 d.C.). Si possono ammirare le ricostruzioni di diverse tombe e l’esposizione di una serie di oggetti in oro, finemente lavorati. Il pomeriggio, con un caldo al limite della sopportabilità, ci trasferiamo a Tucume. E’ un’immensa area nella quale si possono ammirare circa 25 piramidi, molte ancora da esplorare. Nessuna da visitare. Non c’è restato altro che salire sul “mirador” (traduzione: terrazza panoramica) per avere una visione generale del sito.

Sito di Tucume

Sito di Tucume

Perù

Chiclayo, città dei “Brujos” (stregoni) come dimostro nella galleria

La città di Chiclayo è conosciuta per essere la città dei “Brujos” (traduzione: stregoni) ed è affascinante andare a visitare il mercato…degli stregoni dove si vendono erbe curative e molte altre…

Mercato degli Stregoni

Mercato degli Stregoni

Chiclayo – Perù