09/2009 - Turchia, Costa Licia

Viaggio in Turchia, Costa Licia di 7 giorni visitando Kemer, Olympos, Andriake, Demre, Myra, Kekova (Batik Sehir), Ucagiz (Temiussa), Kas (Antiphellus), Kale (Simena), Phaselis, Antalya (Kaelici)

Erano anni che desideravo andare in Turchia, costa Licia, per visitarla via mare, nella caratteristica imbarcazione turca, il caicco (o goletta).
Grazie ad internet mi sono messo in contatto con la V-Go Yacting Turkey – http://www.bluecruisesturkey.com/ .
Mi hanno noleggiato, in uso esclusivo (eravamo quattro coppie), un caicco con capitano e servizio di pensione completa (ottima la cucina).

Il mattino successivo, dopo breve navigazione, arriviamo alla spiaggia antistante le rovine di Olympos, antica città licia risalente al II^ secolo AC.

Arriviamo all’antica Andriake per raggiungere poi, all’interno, la cittadina di Demre, nome attuale della città romana di Myra.
A due chilometri da Demre sorgono le rovine di Myra abbellite da uno stupendo e scenografico gruppo di tombe licie.
Accanto un ben conservato teatro romano letteralmente circondato da numerose maschere in pietra.

Rientrati a Demre visitiamo la Chiesa di San Nicola (Noel Baba, in turco), ricca di affreschi e mosaici, ed il vicino mercato artigianale.

Riprendiamo la navigazione con bei paesaggi, compresa la fortezza di Kale.
Raggiungiamo la lunga isola di Kekova sulla quale insistono numerose rovine di antiche città, in parte sommerse dalle acque del Mediterraneo (Batik Sehir, in turco).

Visitiamo Ukagiz, l’antica Temiussa, un villaggio di pescatori, trascorrendo la notte nelle calme acque del suo porticciolo.
Presto al mattino riprendiamo il mare in direzione di Kas. Belli i paesaggi, compresa l’isola greca vicinissima alla costa turca. Prima di arrivare abbiamo modo, oltre ai soliti magnifici bagni, di fermarci a pescare. Il pescato è stato cucinato per la cena.

Kas è il nome moderno dell’antica Antiphellus.
Ha un bel porto nel quale si notano le numerose barche di sub perchè nei fondali della zona vi sono numerosi relitti.
Bella la cittadina nella quale spicca il sarcofago licio situato su un alto piedistallo.
Poco lontano dal centro l’antico e ben conservato teatro.

Con la visita di Kas abbiamo toccato il punto più distante del nostro viaggio.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo nuovamente a Kekova per fare un bagno e a visitare alcune rovine.

Nel pomeriggio visitiamo Kale, l’antica Simena, dominata dai resti della fortezza bizantina.

Lasciamo con un caldo sole Kale ma, con il passare delle ore, il tempo si guasta e sale un discreto vento che genera un vortice che ci ha impressionato.
Le rovine della città di Phaselis non sono in buono stato di conservazione. Assumono però un fascino particolare per il sito, molto romantico per le tre belle insenature, ognuna con la sua spiaggia.
La nostra settimana di navigazione sulle acque della costa Licia è terminata.
Lasciamo con un pizzico di nostalgia la nostra goletta.

Ci trasferiamo ad Antalya, principale città della Turchia Centrale.
Abbiamo a disposizione la mattinata che dedichiamo alla visita della città della quale visitiamo la parte vecchia (Kaleici) con numerose case caratteristiche, alcune ben restaurate.
Scendiamo sino al vecchio porto romano restaurato di recente.
Interessante anche il Minareto reciso (Kesik Minare), costruito dai romani come tempio pagano.
Nei secoli ha subìto diverse trasformazioni (chiesa bizantina, moschea, chiesa cristiana e di nuovo moschea) sino alla sua distruzione a causa di un incendio.
Poco distante la Porta di Adriano (Hadrianus Kapiri) monumentale arco in marmo.