10/2008 - Slovacchia, Bratislava

Viaggio in Slovacchia, Bratislava di 3 giorni visitando Castello Hrad, Casa al Buon Pastore (Dom U Dobreho Pastiera), strada Mikulasska, Porta di San Michele (Michalska Brana), Piazza Maggiore (Hlavné Nàmestie), Fontana di Orlando (Rolandova Fontàna), Municipio Vecchio (Starà Radnica), Palazzo Primaziale (Primaciàlny Palàc), Fontana di San Giorgio (Fontàna Juraja), Piazza della Pescheria, Colonna della Trinità, Teatro Nazionale (Ganymedova Fontàna), Duomo di San Martino (Dòm sv.Martina), Chiesa della Trinità (Kostol Najsvatejsej Trojice), Chiesa dei Cappuccini (Kostol Kapucìnov), Chiesa di Santa Elisabetta o Chiesa Blu (Kostol Svate Alzbety (Modry Kostolìk), Fontana delle Anatre (Kakacia Fontàna), Piazza Safàrik (SaFàrikovo Nàmestie), Palazzo Grassalkowich (Grassalkovichov Palàc), strada Venturska, Casa Mozart (Mozartov Dom)

Bratislava è dominata dal Castello che si specchia nelle sottostanti acque del Danubio.
Di notevoli dimensioni ha bei giardini e porte di pregevole fattura.

Il Danubio è attraversato dal Most, il ponte che collega la città storica con il quartiere Petrzalka e domina la Casa al Buon Pastore (Dom U Dobreho Pastiera), capolavoro rococò situata all’inizio della caratteristica strada Mikulasska.
Attraverso la Porta di San Michele (Michalska Brana) si entra nella città vecchia (Stare Mesto). E’ il miglior modo per prendere contatto con questa bella città. Interessante la Farmacia al Gambero Rosso.

Arriviamo alla Piazza Maggiore (Hlavné Nàmestie) al centro della quale è collocata la Fontana di Orlando (Rolandova fontàna). Dall’altro lato il trecentesco edificio del Municipio Vecchio (Starà Radnica).
Proseguiamo la visita verso il Palazzo Primaziale (Primaciàlny Palàc), già residenza arcivescovile, attuale sede del Presidente della Repubblica.
Nel cortile la bella Fontana di San Giorgio (Fontàna Juraja), mentre interessante è la visita agli appartamenti di stato.

Nella Piazza della Pescheria la settecentesca Colonna della Trinità, oltre si raggiunge il Teatro Nazionale (Nàrodné Divadlo) davanti al quale insiste la bella Fontana di Ganimede (Ganymedova Fontàna).
Belle le chiese della città.
Innanzi tutto il Duomo di San Martino (Dòm sv. Martina) importante per la sua bellezza, soprattutto all’interno, ma anche famoso perchè luogo delle incoronazioni dei sovrani ungheresi. Interessante la Chiesa della Trinità (Kostol Najsvatejsej Trojice) con la sua facciata concava, suggestiva la vicina Chiesa dei Cappuccini (Kostol Kapucìnov).

In zona decentrata si trova la Chiesa di Santa Elisabetta (Kostol Svate Alzbety) che non ha importanza storica ma è molto nota per la leggerezza delle sue forme e l’accostamento cromatico dei colori (turchese, blu e bianco) sì da essere conosciuta con il nome di Chiesa Blu (Modry Kostolik).

Curiosa la Fontana delle anatre (Kacacia Fontàna) che domina la vasta Piazza Safàrik (SaFàrikovo Nàmestie) che incontriamo andando verso la zona nord della città.
Molto suggestivo è il monumento celebrativo dell’Insurrezione situato al centro dell’omonima piazza.
Il Palazzo Grassalkowich è residenza del Presidente della Repubblica. Ha numerosi splendidi saloni raggiungibili salendo un grandioso scalone. Sul retro un grande e bel giardino (ora parco pubblico) con numerosi alberi secolari.

Rientrando verso il centro città percorriamo la Venturska.
E’ una delle strade più storiche di Bratislava sulla quale si affacciano antichi palazzi tra i quali Casa Mozart (Mozartov Dom).
Una curiosità della città sono le numerose e strane statue in bronzo posizionate nei luoghi più impensati.
C’è il Paparazzo, il pompiere Cumil, l’elegante Shone Naci, il soldato napoleonico, la ragazza con la mela e l’uomo dell’orologio; per finire con le ragazze della posta.

Ho rappresentare una serie di caratteristiche insegne e una raccolta di curiosità colte girovagando per le strade di Bratislava.

Concludo la visita di Bratislava con una serie di foto notturne dei monumenti e degli scorci più significativi.
Evidenzio la statua dello scrittore Lewis Carroll rappresentato con una lumaca tra i piedi e un bambino sulla spalla sinistra.