07/2000 - Scozia – 2^ parte – Highlands (Alta Scozia)

viaggio di 15 giorni in Scozia. In questa seconda parte abbiamo visitato: Forte George, Stones of Clava (o Clava Cairns), Culloden, Loch Ness, Urquhart Castle, Duncasby Head, John o’ Groats, Dunnet Head, Old Man of Hoy, Ullapool, Applecross, Glenfinnan (Bonnie Charlie), Caledonian Canal, Neptune’s Staircase, Fort Williams, Ben Nevis, Oban (con la McCaig’s Tower); Dunrobin Castle, Eilean Donan Castle, castello di Stelker, Castello di Kilkhurn, Trossachs, Isole Orcadi, isola di Mainland, Kirkwall, Skara Brae, Isole Ebridi, isola di Skye, Dunvegan Castle, Stirling, monumento a William Wallace.

Prima di arrivare alla città di Inverness ci fermiamo a visitare Fort George, enorme fortificazione militare rappresentata con il plastico.
Interessante la visita di questa costruzione, della metà del 700, mai militarmente utilizzata, della quale si possono visitare i bastioni a picco sul mare (nel quale abbiamo visto nuotare i delfini) ed alcune baracche nelle quali sono state ricreate sistemazioni d’epoca.

Molto interessante la visita a Stones of Clava (conosciuto anche con il nome di Clava Cairns), insediamento dell’età del bronzo (1600 a.C.), con numerose tombe e tre grandi dolmen rotondi. Curioso l’incontro con una vecchia, e nobile, coppia scozzese.
Nella vicina Culloden venne combattuta una furiosa battaglia che vide gli Inglesi sconfiggere gli Highlanders (gli Scozzesi) ponendo così fine alla loro speranza di un ritorno degli Stewart.
La battaglia venne combattuta “nella suggestiva foresta”, ora inesistente.
In memoria, oltre alla targa commemorativa, numerose stele che ricordano i vari clan scozzesi distrutti nella battaglia.

Oltre Inverness una breve, ma interessante, visita al lago Loch Ness.
Non abbiamo avuto la fortuna di incontrare il famoso mostro, in compenso la visita al diroccato Urquhart Castle è stata piacevole.

Arriviamo nella parte più a nord est della Scozia: le scogliere di Duncasby Head.
Lo spettacolo è molto bello sia per la gran quantità di pulcinelle di mare che per l’altezza delle roccie a strapiombo sul mare.
Unico neo il vento ed il tempo atmosferico: più che luglio sembra novembre.
Bella tutta la costa nord da John o’ Groats a Durness con un alternarsi di paesaggi: alte scogliere, come a Dunnet Head dal quale vediamo la roccia, isolata sul mare, chiamata Old Man of Hoy (alta 250 metri), nell’omonima isola facente parte delle Orcadi.
Nell’entroterra analogo alternarsi di paesaggi: a grandi distese di verde e campagne ben coltivate si contrappongono scoscese brughiere montane.
A Durnees visitiamo la Cave of Smoo, una profonda grotta, alla quale si accede dal mare, buia ed invasa dall’acqua per cui è visitabile in barca.
Suggestive le spaccature della roccia dalle quali scendono cascate.
Visitiamo Ullapool e la profonda gola Corrieshalloch Gorge, quindi attraversiamo nuovi e sempre stupendi panorami, costeggiamo fiordi, laghi o semplici specchi d’acqua, belle baie con sabbia rosa, stupenda la Gruinard Bay.

Iniziamo a scendere la Scozia nel versante verso l’Oceano, allontanandoci dalle Highlands.

Discrete le giornate per cui con il sole i paesaggi marini e….montani (sì perchè se non si vede il mare sembra di essere il montagna) migliorano notevolmente.

Chi mi legge potrà vivere, attraverso le foto di questa galleria, la bellezza dei luoghi.

Effettuiamo una deviazione per visitare la lunghissima spiaggia di Redpoint e proseguiamo poi per Torridon dove pernottiamo in un B & B in riva al mare.
Abbiamo modo di assaggiare l’Haggis, tipico piatto scozzese fatto con le interiora di pecora e cotto nel suo budello.
Molto interessante l’attraversamento dell’Applecross (626 metri), conosciuto anche con il nome di “Passo dei buoi”, dal quale si godono ottimi panorami sulle isole Rona e Skye. La strada è stretta e sembra precipitare, con ripidi tornanti, sul fiordo interno.
A Glenfinnan visitiamo il monumento con il quale viene commemorata la prima vittoria, nella rivolta giacobita del 1745, conquistata dal Principe Bonnie Charlie.
Interessante anche la visita al Neptune’s Staircase, costituito da una serie di otto chiuse, alla fine del Caledonian Canal, che permette alle imbarcazioni da diporto di evitare la navigazione del periplo della Scozia settentrionale, da Invernees a Fort Williams.
Fort Williams è dominata dal Ben Nevis, la montagna più alta della Scozia con i suoi 1.344 metri !
La cittadina di Oban è famosa per la sua flotta peschereccia e perchè vi partono i traghetti per le molte isole della costa occidentale.
Una curiosità: Oban è dominata dalla McCaig’s Tower, incompiuta imitazione del Colosseo di Roma, fatta costruire, alla fine dell’800, dall’omonimo banchiere locale che così fece lavorare i molti disoccupati dell’epoca.

I giorni trascorsi nel territorio della zona più settentrionale delle Highlands non sono sempre stati accompagnati da un tempo atmosferico ottimale. All’inizio molto vento, nuvole basse, continua minaccia di pioggia e temperature rigide (6/8 gradi).
Quando le giornate sono state soleggiate, i panorami hanno assunto un aspetto completamente diverso. I piccoli laghi, a ridosso del mare, assumono l’aspetto dei nostri laghetti di montagna. Con l’aria frizzante, il sole splendente, i colori accesi, è stato un continuo alternarsi di stupendi paesaggi.
Lungo le strade, tutte strette e piene di curve, si incontrano numerosi animali.
Ho voluto rappresentare i più caratteristici: il bovino delle Highlands con il lungo pelo rosso e una pecora, quella con il pelo più lungo, oltre al cigno nero.
Il Dunrobin Castle è un immenso castello la cui costruzione risale al XIII^ secolo, più volte restaurato. Ha un’ architettura un pò fiabesca e la sua posizione sul mare è molto spettacolare, con magnifici giardini all’italiana.
Interessante la visita interna con numerose stanze ben arredate (il castello è tuttora abitato dai Conti Sutherland, famiglia da sempre unica proprietaria).
Nei giardini uno spettacolo con uccelli rapaci ammaestrati. Numerose le esibizioni, alcune di particolare effetto.
In una serie di gabbie numerosi rapaci, alcuni mai visti prima.

L’ Eilean Donan Castle è il castello più fotografato di tutta la Scozia, situato in una posizione molto scenografica.
All’interno di un fiordo è costruito su un piccolo isolotto e vi si accede con un ponte.
Interessante la visita agli ambienti interni e gli scorci che si godono dalle sue finestre.
Molto scenografica la foto del castello di Stelker così come quella delle rovine del Castello di Kilkhurn, costruito sulle rive del Loch Awe.
La zona dei Trossachs, luogo di villeggiatura degli scozzesi, con magnifici paesaggi tra laghi e colline ricche di rigogliosa vegetazione: estesi boschi di pini, praterie di felci ed immensi rododendri.

 

L’Isola di Mainland, la più grande delle 67 isole che formano il gruppo delle Orcadi, ci accoglie con bei paesaggi. Dolci colline, campi lavorati e splendidi scorci marini: alte scogliere che si alternano a bianche spiagge.
Tante sono le nuvole in cielo, ma il vento sempre teso impedisce che scarichino pioggia.
Nel capoluogo, Kirkwall, visitiamo le rovine del Bishop’s Palace, risalente al XII^ secolo, e la vicina Cattedrale di San Magnus. Mistico il cimitero che circonda la Cattedrale.
Molto interessante la visita al villaggio preistorico di Skara Brae con insediamenti risalenti al 3.000 a.C. Ottima la conservazione perchè sommerso dalla sabbia già in età preistorica e riemerso nel 1.850 a seguito di una violenta mareggiata.

Prima di lasciare l’isola visitiamo la “Chiesa degli italiani”, piccola chiesa in ondulato costruita dai nostri connazionali presi prigionieri nella seconda guerra mondiale.

Per finire due pescatori con prede quanto mai ….appetitose !!

L’isola di Skye è la più grande delle Ebridi interne e, solo recentemente, vi si può accedere attraverso un ponte che la collega alla terraferma.
Molto bella è la cittadina di Portree, capoluogo dell’isola. Il porto è reso pittoresco da una serie di coloratissime case.
Interessante il giro dell’isola con bellissimi scorci panoramici, compresa la visita alla distilleria del famoso malto Talisker.
Il Dunvegan Castle, risalente al XV^ secolo, è la residenza storica del clan dei Machead nel quale viene conservato il loro leggendario stendardo.

 

Vicino alla città di Stirling, su un colle, svetta il monumento (in effetti è una torre alta 67 metri) costruito come pantheon alle glorie scozzesi e dedicato al patriota William Wallace.
Ricordo infine le caratteristiche (e utilizzatissime) cabine telefoniche.
Ce ne sono moltissime, anche nei luoghi più sperduti.