10/2008 - Repubblica Ceca

Viaggio in Repubblica Ceca di 3 giorni visitando Brno, Trebic, Telc e Cesky Krumlov

Entriamo in Repubblica Ceca a Cesky Tesin, posto di frontiera, al confine con la Polonia. Con una veloce superstrada arriviamo in breve a Brno, capitale della Moravia.

La Piazza Concordia (Namesti Svornosti) è il centro della città, dominata dalla bella colonna della Vergine e circondata da molti bei palazzi. Altra bella piazza è la Zelný trh (ovvero il Mercato dei cavoli). Al centro il “Parnas” curiosa fontana-grotta risalente alla fine del 17^ secolo. Brno è dominata dall’imponente e, per noi italiani tristemente famosa, Fortezza dello Spilberk. Da metà dell’ottocento fu adibita a carcere politico e vi vennero rinchiusi numerosi patrioti italiani, tra i quali Pietro Maroncelli e Silvio Pellico. Quest’ultimo vi iniziò a scrivere “Le mie prigioni”.

Visitiamo la cittadina di Trebic al centro della quale c’è una magnifica piazza, intitolata a Carlo IV (Karlovo Namesti) sulla quale si affacciano due belle chiese e palazzi storici.
Trebic è conosciuta per l’abbazia benedettina di San Procopio (Sv. Prokov).

Telc è un sito sottoposto a vincolo monumentale per la bellezza di tutto il borgo.
La cittadina è circondata da tre piccoli laghi e vi si accede percorrendo un ponte molto spettacolare per il panorama che offre. Si entra quindi nella piazza principale intitolata a Zaccaria di Hradec (Namesti Zachariase z Hradce).

L’ingresso nella piazza procura una forte emozione per la bellezza dello scenografico susseguirsi, sui due lati, di numerosi cinquecenteschi palazzi, molti con facciate affrescate che, al tramonto, quando i colori si caricano, le ombre si allungano e rendono lo scenario ancor più romantico.

Sullo sfondo della piazza, oltre alla Parrocchiale di San Giacomo (Sv. Jakub), lo Zamek, residenza dei Signori di Hradec.
Molto belli gli interni dello Zamek sì da essere sotto la protezione dell’Unesco, non documentabili fotograficamente.

Anche la cittadina di Cesky Krumlov è sottoposta a vincolo monumentale e vincolata dall’Unesco.
Cesky Krumlov occupa un meandro della Vlatava (Moldava) mentre, dal lato opposto, sorge un quartiere esterno (Latran), nato a supporto del sovrastante castello/fortezza dei Rosemberg.

All’ingresso dello Zamek la bella Torre Rossa (Cervena brana), oltre il blocco principale decorato a fresco, quindi uno scenografico ponte a quattro arcate. Sul retro un ampio giardino, un maneggio ed un teatro del 1700, molto ben conservato. Tutta la cittadina presenta scorci molto suggestivi con palazzi con frontoni decorati.
Percorrendo la Via Alta (Horni) si ha modo di vedere i monumenti più significativi, dalla Chiesa di San Vito (Sv. Vit), al palazzo rinascimentale della Prelatura.
Particolare la posizione naturale della cittadina e del castello, oltre che per la gran varietà di bei palazzi.

Concludo questa parziale visita della Repubblica Ceca con una serie di foto curiose scattate a Cesky Krumlov.