06/2001 - Portogallo

Viaggio in Portogallo di 15 giorni con un itinerario che comprende la visita delle città di Lisbona con Alfama, Baixa, Bairro Alto, Estrela, Belèm, Cattedrale Sé, Elevador de Santa Justa, Mosteiro dos Jeronimos, Torre de Belem, Castelo de Sao Jorge, Miradouro de Santa Luzia, Sao Vicente de Fora, Miradouro da Graça, Santa Cruz, Elevador de Santa Justa, Stazione del Rossio, Casa do Alentejo, Praça dos Restauradores, Sao Roche, Igreja do Carmo, Chiado, Padrao dos Descobrimentos e le città di Queluz, Sintra, Estoril, Cascais, Cabo de Roca, Palacio da Pena, Mafra, Obidos, Nazarè, Alcobaca, Batalha, Fatima, Tomar, Coimbra, Oporto (Porto), Braga, Escadaria de Bom Jesus do Monte, Guimares, Vila Real, Solar de Mateus, Lamego, Viseu, Guarda, Monsanto, Portalegre, Alentejo, Elvas, Estremoz, Evora, Beja, Serpa, Mertola, Serra de Mertola e l’Algarve con Vila Real, Tavira, Olhao, Faro, Parque National da Ria Formosa, Ilha da Barreta, Albufeira, Lagos, Armaçao de Pera, Ferragudo, Portimào, Sagres, Cabo Sào Vicente, Inguina, Zavial, Salema, Burgan, Luz, Porto da Mos

Molto interessante è Lisbona con bei monumenti quale l’ingresso alla stazione ferroviaria del Rossio e caratteristici quartieri (Estrela, Rossio, Alfama, Bairro Alto, Baixa).
E’ percorsa da colorati tram (famoso il n.28) che seguono l’ondulato percorso delle strade.

La Torre di Belem, stupendo monumento in stile manuelino, sulle rive del Tago, venne fatta costruire per essere il punto di partenza, quindi simbolo, dei navigatori che salpavano alla scoperta di terre lontane.
Nelle vicinanze altro monumento del 1500, sempre in stile manuelino, il Monastero Dos Jeronimos del quale, oltre agli interni, sono molto belli il portale ed il chiostro.

Nei dintorni di Lisbona abbiamo visitato la parte costiera con Estoril e Cascais, quindi il Cabo de Roca, punto più occidentale d’Europa, il palazzo reale estivo di Queluz, quindi Sintra con il Palazzo Nazionale, del quale ricordo i due enormi camini conici, ed una stupenda fontana moresca. Infine il Castello dos Mouros, resti di bastioni di un castello moresco con ottime viste su Sintra e Lisbona.
Sulla cima di una delle colline della Serra, sopra Sintra, il Palazzo da Pena, strana e coloratissima residenza reale estiva, risalente alla fine del 1800.

Dopo aver visitato il mastodontico palazzo reale di Mafra proseguiamo per Obidos, incantevole paese circondato da mura ben conservate, sormontato da un castello dal quale si ha una bella vista sulle bianche case del paese. Bellissima la chiesa di Santa Maria.
Il Monastero di Santa Maria di Alcobaca ha la chiesa più grande del Portogallo.
Oltre alla chiesa visitiamo le tombe di Pedro e Ines de Castro, il monastero cistercense ed il chiostro, noto come il Chiostro del Silenzio.

L’abbazia domenicana di Santa Maria de Vitoria di Batalha, considerata un capolavoro dell’architettura gotica, presenta un chiostro reale con archi e trafori manuelini finemente lavorati.
Molto belle le decorazioni delle cappelle incompiute.

Fatima ci accoglie con la sua immensa piazza nella quale si raccolgono in preghiera i fedeli nei giorni di ricorrenza dell’apparizione della Vergine. Sulla stessa piazza, nel luogo delle apparizioni, la Cappella omonima.
Altro monumento in stile manuelino è il Convento do Cristo di Tomar.
Fondato nel 1162 dal maestro dei Templari per celebrare i monaci cavalieri.
Molto bello l’oratorio dei Templari, detto Charola, il chiostro e, in assoluto, la grande finestra manuelina.

Coimbra è famosa per essere la città universitaria del Portogallo e per aver dato i natali a ben sei re.
La sede dell’Università è nel palazzo reale, parte alta della città; vi si accede attraverso la Porta Ferrea. Bella sia la biblioteca Joanina che la Cappella di Sao Miguel oltre alla Sala Grande dos Actos.

La città di Porto (Oporto in portoghese) è la seconda città del Portogallo. Ha quartieri caratteristi quali quello della Cattedrale, che domina la città alta, ed il quartiere di Ribeira, sulle rive del fiume Douro.
Molte chiese e molti monumenti sono arricchiti da grandi pannelli di azulejos (sia la Cattedrale che la Stazione ferroviaria di Sao Bento).
Notevole la bellezza del Palazzo da Bolsa e della Torre Dos Clerigos.

Braga è una moderna cittadina con un piccolo centro storico.
Nelle sue vicinanze il famoso Santuario Bom Jesus do Monte; il Santuario si raggiunge percorrendo una lunga e spettacolare scalinata lungo la quale vi sono cappelle, all’interno delle quali si trovano sculture in terracotta a grandezza d’uomo, oltre a fontane e decorazioni simboliche.
Guimares ha un piccolo ma stupendo quartiere medievale.
Sulla piazza il Monastero di Santa Signora da Oliveira, belle case ed importanti edicole.
Nell’immediata periferia il Castello di Sao Miguel con l’omonima chiesetta romanica.

Sulle verdi e dolci colline della regione del Douro, in mezzo ad estesi vigneti, visitiamo la bella Solar de Mateus (la Casa de Mateus è rappresentata sulle etichette dell’omonimo vino) preceduta da una grande piscina e con giardini molto originali in particolare il tunnel formato da cedri.
Siamo entrati della regione dell’Alentejo dove i paesaggi agresti offrono lo spettacolo di grandi estensioni di coltivazioni seminate a grano, con ulivi intervallati da alberi di sughero.
Ne visitiamo tre cittadine: Elvas, Estremoz ed Evora.
La vecchia Elvas, con le solite bianche case, è situata sulla cima di una collina chiusa da una fortificazione.
Altri due forti sorgono sulle cime di due colline vicine: Forte de Santa Luzia e Forte de Graca.
Spettacolare l’acquedotto del 1600 all’esterno delle mura.

Estremoz, circondata da solidi bastioni, oltre al Palazzo (ora albergo) offre la Torre das Tres Coroas e la Capela da Rainha Santa, consacrata alla regina Isabella.
Arriviamo ad Evora, nominata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, cittadina di origini romane tanto che il suo monumento più significativo è un tempio romano del terzo secolo dopo Cristo.
Importante il Convento Dos Loios ora Posada dove si dorme nelle celle e si pranza nei chiostri.

Le Algarve hanno rappresentato una grande delusione perché ben pochi sono i siti non interessati da un frenetico sfruttamento edilizio, non già con ville o case a schiera, bensì con numerosi enormi ed osceni condomini costruiti anche a ridosso delle falesie, distruggendo così innumerevoli bellezze naturalistiche.
La speculazione edilizia ha salvato Sagres e Cabo Sao Vicente (oltre la Laguna di Faro con il Parque National da Ria Formosa e l’ Ilha da Barreta).

Concludo questo viaggio con una galleria fotografica nella quale ho raccolto alcuni luoghi visitati nel corso del nostro viaggio attraverso il Portogallo.