11/2005 - Messico, Bassa California Sud

viaggio in Messico, Baja California Sur di 12 giorni visitando La Paz, Spiaggia di Pichilingue, Spiaggia di Balandra, Spiaggia di Tecolote, Isola Espiritu Santo, Isole Los Islotes, Isola Partida, Isola Ballena, Loreto, Missione di San Saverio, Sierra La Giganta, Grotta Dipinta, Isola Coronado, Punta Chivato, Santa Rosalia, Deserto di Vizcaino, Missione Sant’ Ignazio Kadakaaman, Guerrero Negro, Missione di Mulegè, Baia Conception, San Josè del Cabo, Cabo San Luca.

Arriviamo a La Paz, capitale della Bassa California Sud, provenendo da Chihuahua.
Percorriamo la strada che costeggia il golfo. Incontriamo le spiagge di Pichilingue e di Balandra, belle ma molto povere di servizi. In punta al capo la bella e molto profonda spiaggia di Tecolote.
Ci fermiamo al Ristorante La Concha dove pranziamo a base di ottimo pesce e prenotiamo la barca con la quale domani andremo a visitare l’Isola Espiritu Santo.

Questa isola è molto grande.Impieghiamo quasi un’ora a percorrerla, pur con il nostro veloce motoscafo. Arriviamo nel punto più settentrionale dove, alle Isole Los Islotes, facciamo un magnifico bagno di mare in compagnia dei leoni marini e di numerosi coloratissimi pesci.
Riscendiamo l’isola e visitiamo i punti più caratteristici della sua parte superiore (chiamata Isla Partida) quale l’Ensenadura Grande, quindi El Cardonal e la Caleta El Candelero dove c’è un campo tendato.
Abbiamo modo di vedere effetti speciali delle rocce (la maschera) prima di arrivare all’Isla Ballena dove prendiamo un secondo bagno di mare.
Il contatto con la Bassa California non poteva essere più entusiasmante.

Lasciamo La Paz per risalire la Bassa California Sud. Le strade sono buone ed il traffico pressoché nullo.
Arriviamo a Loreto ancor prima di mezzogiorno, ed abbiamo percorso circa 400 chilometri.
Impieghiamo l’ intero pomeriggio per andare a visitare la Mision de San Javier situata nel cuore della Sierra La Giganta. Abbiamo infatti percorso più di 60 km. di strada sterrata, tra andata e ritorno.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo a visitare una grotta dipinta in epoca precolombiana, illustrata nella prima foto, mentre, nella seconda rappresento la copia della “Cueva Pintada”, stupenda grotta situata nella zona di San Francisco de la Sierra, così come la Cueva del Raton e la Cueva de Las Flechas.
A Loreto alloggiamo all’Hotel Camino Real, recentemente costruito da una società americana.

Loreto è la capitale “Historica de las Californias” (sia del Sud che del Nord).
Ha la più antica Missione della penisola, Missione dedicata a Nostra Senora de Loreto Concho ed ospita il Parco Marino Nazionale della Baia di Loreto.

Di fronte a Loreto c’è l’Isla Coronado, facente parte del Parco Marino.
Abbiamo affittato una barca che ci ha portato nell’isola. Lungo il percorso abbiamo incontrato diversi delfini.
Numerosi i pesci visti durante il bagno.

Arriviamo a Punta Chivato, isolato promontorio su un bel golfo, con diverse piccole isole.
Nella tranquilla Punta Chivato abbiamo goduto degli stupendi paesaggi oltre a indimenticabili bagni di mare grazie al solito pescatore che, con la sua barca, ci ha portato nei fondali più importanti.
Abbiamo scelto un ottimo albergo, situato in magnifica posizione, gestito da italiani, arredato con gusto.
Fa della cucina, e con merito, il proprio vanto.

Riprendiamo la risalita della Baja California Sur. Attraversiamo smisurate distese di “cardones” sui quali, spesso, vediamo appollaiati avvoltoi con le ali aperte.
La città di Santa Rosalia, con case in legno, dal 1880 al 1950, è stato un centro di estrazione del rame sfruttato dalla compagnia francese del Boleo. I francesi vi hanno trasferito, da Parigi, la chiesa prefabbricata progettata da Alessandre Gustave Eiffel.
Ancora in funzione lo storico Hotel Frances ed una panetteria che continua a produrre le baguettes francesi.

Attraversiamo il Desierto de Vizcaino nel quale si erge il Vulcano Las Tres Virgines.
Siamo ormai entrati nella Reserva de la Biosfera el Vizcaino, nata per proteggere le principali zone di riproduzione della balena grigia: la Laguna San Ignacio e la Laguna Ojo de Liebre.
L’arido paesaggio è interrotto da una verde oasi che ha estese piantagioni di datteri e agrumi.
Nel cuore di questa oasi i gesuiti, nel lontano 1728, hanno costruito la Mision San Ignacio Kadakaaman. Alloggiamo all’albergo La Pinta, in stile coloniale, caratterizzato dalla sua Cappella.

Giungiamo a Guerrero Negro, al confine con la Baja California Norte, città nota perchè nelle acque della sua laguna, vengono a svernare le balene grigie, ma anche per avere le più estese saline del mondo.

Numerose zone costiere prendono il nome dalle “aguilas marinas”. Molte sono infatti le aquile marine che nidificano, sempre in cima ai pali della luce elettrica. Interessante è l’averle fotografate con prede tra gli artigli.
Abbiamo ripreso la strada verso il sud.
Ci fermiamo a visitare la Missione di Mulegè, situata nel cuore di un’oasi, fuori dal centro abitato.
Ci fermiamo con maggior frequenza nei punti della costa che offrono i migliori panorami.
In particolare la zona di Baja Conception con El Requeson, la Playa El Coyote, la Playa Burro, Posada Conception e Playa Santispac.
Incontriamo anche numerose piccole chiese, tutte dipinte in vivaci colori, che attraggono la nostra attenzione.

Sostiamo nuovamente a Loreto e soggiorniamo nell’albergo appartenente alla stessa catena alberghiera di quello di Punta Chivato. Molto bello, riccamente arredato, con piscina pensile che dà luce all’atrio.
Raffinato il ristorante.

Arriviamo a San Josè del Cabo, ridente cittadina in riva all’Oceano Pacifico, con numerosi e colorati negozi.
Purtroppo il paesaggio, lungo la bella costa sull’ Oceano Pacifico, è rovinato da giganteschi complessi alberghieri. Abbiamo scelto un Hotel ottimamente inserito nel paesaggio circostante.

Molto più turistica la vicina cittadina di Cabo San Luca.
Ha una grande marina che accoglie le barche degli appassionati di pesca d’altura provenienti da tutto il mondo.
Su ciascuna barca sono presenti posti fissi per un gran numero di canne da pesca.

Per concludere la visita della Baja California Sur ci siamo regalati una gita in catamarano che ci ha permesso di ammirare l’Arco dell’Amore e fare un ultimo bagno in mare in mezzo a coloratissimi pesci.