09/2011 - Francia: Lione, Bordeaux e Tolosa

viaggio di 4 giorni visitando Lione con la Cattedrale di St.Jean, il Municipio, la torre dell’Orologio, Piazza de Terreux con la Fontana dei Fiumi, il Santuario di Notre Dame de Fourvière, il Palazzo della Borsa e il Teatro Comunale; Bordeaux con la Cattedrale di St.André, la piazza di Rohan, la Torre Pey Berland, l’Esplanade de Quinconces, il monumento ai Girondini, Place de la Bourse con Fontana delle Tre Grazie, il Palazzi della Dogana e della Borsa, Porta di Cailhau, la Chiesa S.te Croix, Chiesa di St. Michel, Porta de la Grosse-Cloche; Tolosa con la Cattedrale di St.Etienne, il Capitole, la Basilica di St-Sernin, la Chiesa di Notre Dame du Taur, il Point-Neuf, la Chiesa Les Jacobins, il Palazzo d’Assézat, il Palazzo delle Belle Arti, il Museo “des Augustins”, il Convento degli Agostiniani

Inizio la visita di Lione con foto panoramiche della città, in particolare del quartiere popolare le cui vecchie case hanno tetti e camini tutti eguali.

Seguono scorci in riva al fiume Rodano che attraversa la città.

Visitiamo quindi la Cattedrale di St. Jean con bella facciata gotica. L’interno è caratterizzato da pregevoli vetrate del XIII^ secolo.

Il Municipio è considerato uno dei più bei palazzi di Francia. Nella facciata una statua in rilievo di Enrico IV^ e la torre dell’Orologio. L’ antistante Piazza de Terreux è abbellita dalla scenografica Fontana dei Fiumi.

Il Santuario di Notre Dame de Fourvière, sulla sommità dell’omonima collina, domina la città.

Spettacolare il Palazzo della Borsa fotografato riflesso su vetrate per mancanza di profondità di campo.

Nelle vicinanze il Teatro Comunale.

Dopo un lungo trasferimento autostradale (ca.600 km.) arriviamo a Bordeaux.

Visitiamo per prima la vasta Cattedrale di St.André circondata dalla grande piazza di  Rohan. Isolata è la Torre Pey Berland (del quattrocento). La parte absidale della Cattedrale, capolavoro gotico, è dei primi anni del trecento.

Grandioso l’interno.

L’Esplanade de Quinconces è dominata da una colonna che è il monumento ai Girondini sulla cui sommità c’è una statua della Libertà.

Vicino alla Riva della Garonna due colonne rostrate.

Proseguendo oltre si incontra la Place de la Bourse, ritenuta la più bella della città, al centro della quale c’è la Fontana delle Tre Grazie. La Piazza, da una parte si affaccia sulla Garonna mentre dall’altro lato è chiusa da due palazzi, rispettivamente chiamati della Dogana e della Borsa.

Proseguiamo la passeggiata lungo la Garonna sino alla Porta di Cailhau per raggiungere poi la Chiesa S.te Croix con una bella facciata sulla quale spicca la statua equestre di San Giorgio. Di particolare bellezza il portale centrale.

Non visitabile l’interno così come quello della vasta Chiesa di St. Michel con bel portale gotico. Isolato il campanile.

Terminiamo la visita di Bordeaux con la Porta de la Grosse-Cloche, edificio ritenuto il più caratteristico della città.

Sotto le torri un largo arco ospita una grossa campana. Nella parte inferiore la facciata è abbellita da uno scenografico orologio astronomico.

Con un veloce trasferimento autostradale in circa due ore siamo a Tolosa.

Iniziamo la visita della città con la Cattedrale di St.Etienne. La facciata è abbellita con un grande arco gotico sormontato da un altrettanto grande rosone. All’interno monumentale è il seicentesco altar maggiore.

Interessanti coro e vetrate, inoltre alcune cappelle si caratterizzano per la loro bellezza.

Evidenzio la statua di Giovanna d’Arco e le due dedicate a San Giacomo.

Il Capitole si affaccia, con la sua lunga facciata, sull’omonima piazza. Venne costruito per essere sede del Municipio e lo è tuttora. Il piccolo cortile interno porta alla facciata posteriore abbellita con un dongione quadrato.

Molto ricche le ampie sale di rappresentanza tutte abbellite con grandi affreschi eseguiti da artisti locali e rappresentanti episodi e uomini illustri della città.

Molto grande la romanica Basilica di St-Sernin che in periodo medioevale era tappa dei pellegrinaggi verso Compostela. Facciata in restauro. Sul fianco destro della Basilica, preceduta da un arco rinascimentale, la Porta Miégeville con raffinati capitelli scolpiti oltre a rilievi e statue di squisita bellezza.

Molto ampio l’interno, sia per lunghezza che per altezza. Suggestivo l’alternarsi dei colori bianco e rosso di tutto l’interno. Sottolineo la bellezza della tomba di San Saturnino e lo sfarzoso coro.

Proseguendo la visita della Basilica di St-Sernin molto bella la zona antistante l’ingresso al Tesoro luogo nel quale sono conservati numerosi preziosi reliquiari.

Terminata la visita ci dirigiamo verso la riva della Garonna.

Lungo la strada abbiamo avuto modo di ammirare la bella facciata della trecentesca Chiesa di Notre Dame du Taur.

Vediamo il Point-Neuf considerato il più bello della città.

La Chiesa Les Jacobins, con facciata di mattoni rossi, ha una torre ottagonale arricchita con bifore.

Belle le colonne binate che arricchiscono il grande Chiostro.

Maestoso l’interno dove alte colonne lo dividono in due navate.

Coreografiche le nervature sul soffitto e molto belle le vetrate.

Di rilievo la Tomba di San Tommaso d’Aquino.

Il rinascimentale Palazzo d’Assézat è ritenuto essere uno dei più bei palazzi di Francia; costruito nel 1500 ha un bel cortile d’onore.

Notevole la facciata del Palazzo delle Belle Arti.

Il Museo “des Augustins” si trova all’interno del Convento degli Agostiniani ed è dedicato alla scultura e alla pittura.

Di particolare bellezza il gotico chiostro della fine del trecento arricchito con archi e colonne. Nelle gallerie sono visibili sculture medioevali.

All’interno della Chiesa sono esposte numerose sculture l’ultima delle quali è la policroma statua lignea di Notre-Dame de Grasse.

Chiudo la visita di Tolosa con alcuni scorci della città e varie curiosità.