12/1986 - Italia, Venezia 2^ parte, Laguna, Isole e Manifestazioni

Valle Figoni, Valle Zappa, Isola di Pellestrina, Isola degli Armeni, Mekhitaristi, Mummia di Nehmeket, Lido di Venezia, Isola di Sant’Erasmo, Lio Piccolo, Isola di Murano, Duomo di San Donato, Isola di Burano, Isola di Torcello, Isola di San Francesco del Deserto, Festa del Redentore, Regata Storica, Vogalonga, Carnevale di Venezia, Edicole.

Abbiamo lasciato il Centro Storico e ci siamo sposatati nella Laguna di Venezia.

Iniziamo a percorrere la Laguna dalla sua parte occidentale.

Numerosi i casoni da pesca disseminati nella Laguna di Venezia con le covegge e gli allevamenti.
La Casa di caccia tra le più caratteristiche della laguna è quella di Valle Zappa (Laguna Ovest).
Suggestivi i panorami su questa parte della laguna, poco battuta dai diportisti, quindi rimasta ancora vergine nelle sue bellezze.

Isola di residenza dei pescatori è stretta e lunga dividendo il mare dalla laguna. Particolarità dell’Isola le case dipinte a colori vivaci, così come vedremo anche all’Isola di Burano.

Sede del Monastero dei monaci Mekhitaristi. Ha una ricca biblioteca (più di duecentomila volumi), manoscritti arabi, indiani ed egiziani. Da segnalare la presenza della mummia di Nehmeket del 1000 A.C.

Per iniziare la visita delle isole “storiche” passiamo per il Lido di Venezia, proseguiamo poi per l’Isola di Sant’Erasmo che ricordo con una foto storica. La Baracca, ritrovo di tanti veneziani, ormai chiuso da più di trent’anni. Lio Piccolo, pur avendo tutte le caratteristiche delle Isole della Laguna è collegata alla terraferma.
Nell’estate del 2013 ho aggiunto foto dei fenicotteri rosa perchè hanno iniziato a stanziare nella Laguna di Venezia.

L’isola di Murano è famosa nel mondo per la produzione del vetro artistico. Ma a Murano ci sono monumenti importanti quale il Duomo di San Donato.

L’isola di Burano è la patria del merletto, ma è anche caratteristica per i colori vivaci delle sue case.

Piccola Isola ad est di Burano con imponente Cattedrale (nella quale si possono ammirare importanti mosaici) a testimonianza che un tempo era uno dei centri più importanti e popolati della laguna.

L’Isola è tuttora sede di un convento dei frati francescani e deve il suo nome alla sosta di San Francesco fatta nella primavera dell’anno 1220.

Tra le manifestazioni che si svolgono a Venezia, e che risalgono alle sfarzose feste della Venezia Repubblicana, è da citare, in assoluto, la Festa del Redentore. Si svolge il terzo sabato di luglio in bacino San Marco dove si radunano una moltitudine di barche nelle quali si consumano piatti caratteristici in attesa dello spettacolo pirotecnico. Per l’occasione viene costruito un ponte di barche che, dalle Fondamenta delle Zattere arriva alla Chiesa del Redentore nell’Isola della Giudecca.

Altra importante manifestazione è la Regata Storica che cade ila prima domenica di settembre. Dopo il corteo acqueo con antiche barche nelle quali i figuranti sono vestiti con i costumi dell’epoca della Repubblica, si svolgono competizioni varie tra i campioni del remo che remano con vogata alla veneta.

Manifestazione nata nell’anno 1974 si è andata sempre più affermando con la partecipazione di numerose barche, inizialmente quasi esclusivamente tipiche venete, alcune finemente addobbate e con vogatori in costume, attualmente con barche e vogatori provenienti da tutto il mondo.

Il Carnevale di Venezia, dopo oltre due secoli di interruzione, riprese vigore nell’anno 1979. Inizialmente, come per la Vogalonga, era una festa riservata ai veneziani. Ed io presento i costumi di questi primi anni.

Negli ultimi venti anni il Carnevale si è andato sempre più affermando, sino a diventare un appuntamento internazionale. Desidero rappresentare a chi mi legge quello dell’anno 2007 con foto del mio amico Giulio.

Girando per Venezia si incontrano molte edicole. Alcune, quelle che più mi hanno attratto le ho immortalate, così come alcuni particolari che ho classificato essere “curiosità”.

Chiudo questa rassegna di Venezia rappresentando alcune tipiche vetrine di negozi, dal macellaio alle maschere.