06/2005 - Italia, Isola d’ Ischia

Viaggio in Italia, Isola d’Ischia di 9 giorni visitando Ischia Porto, Ischia Ponte, Lacco Ameno, Casamicciola Terme, Villa La Colombaia, Giardini La Mortella, Forio, Spiaggia di Citara, Giardini Poseidon, Sant’Angelo d’Ischia, Ciglio, Serrara, Fontana, Buonopane, Barano d’Ischia, Lido dei Maronti, Castello Aragonese

La bellissima Isola d’Ischia si presenta con un porto ricavato dal cono di un vulcano. Ischia si compone di due parti: la moderna e vivace Ischia Porto e Ischia Ponte che è il nucleo storico, pittoresco e antico borgo di pescatori, nei pressi del Castello Aragonese. Per conoscere bene l’Isola quale modo migliore se non l’effettuazione del suo giro, sia via mare che via terra che illustro fotograficamente. Una considerazione sugli Ischitani che ho definito gli “Svizzeri” della Campania per la loro grande laboriosità e per la pulizia nella quale tengono l’isola. Sono invece squisitamente campani per la loro gentilezza e simpatia.

Lacco Ameno, località famosa per il suo “Fungo” di tufo, isolotto antistante il porto.
Offre scorci panoramici deliziosi specie dal vicino promontorio. Proseguendo verso la parte nord orientale dell’isola si può visitare quella che è stata la residenza di Luchino Visconti:Villa la Colombaia. Abbandonata per diversi anni dopo la morte del regista, oggi è un museo.

Sempre a Forio, nei pressi di Punta Caruso e della spiaggia di San Francesco da Paola (prende il nome dalla vicina omonima chiesa), si trova Giardino de La Mortella ideato dall’inglese Sir William Walton in un ampio parco a terrazze con innumerevoli e pregiate piante, in particolare quelle tropicali. E’ molto bello, tanto da aver vinto il premio “il Parco più bello d’Italia per l’anno 2004”.

Forio è la cittadina più pittoresca dell’isola, dominata dal Monte Epomeo sulle cui pendici insistono i vigneti più importanti dell’isola. La città è dominata da alcuni torrioni, residuo degli originali sedici, eretti a difesa degli attacchi dei pirati. A picco sul mare, su un promontorio, la bianca e suggestiva chiesa della Madonna del Soccorso.
Dal piazzale si apre uno stupendo panorama sul mare; a volte, al tramonto, si osserva all’orizzonte un misterioso “raggio verde” mentre le isole pontine vengono riflesse in cielo per un fenomeno di fata morgana.
Numerosi i negozi di specialità gastronomiche, in particolare Serpico oltre all’ottimo ristorante “Il Saturnino”.

Oltre Forio si incontra la bella spiaggia di Citara, dedicata in età antica alla Venere Citarea. In questa località si trovano i Giardini Poseidon nei quali vi sono diverse piscine termali con acque sulfuree a diverse gradazioni.

Proseguendo si incontrano diversi borghi, ma è verso il mare che si godono i panorami più belli. Dal promontorio lavico di Punta Imperatore si gode un ampio panorama che spazia dal Monte Circeo, sul litorale laziale, sino a quello campano, la penisola Sorrentina. A Punta Chiarita si può scendere al mare e bagnarsi nelle calde acque di Sorgeto (si può fare il bagno tutto l’anno). Dopo pochi chilometri, preceduto da ampie e belle vedute dall’alto, si giunge al villaggio di pescatori di Sant’Angelo d’Ischia.
E’ in posizione suggestiva, tra due baie, con case colorate che salgono il promontorio tra strette viuzze pedonali percorse solo da piccoli veicoli elettrici in dotazione ai vari alberghi.

Andando avanti verso l’interno dell’isola, oltre il paese di Panza, si incontra il borgo di Ciglio nel quale diverse case sono state ricavate all’interno di enormi massi trachitici.
La strada continua a salire. Prima si incontra Serrara dove, da una terrazza belvedere, si gode un bel panorama che spazia dalla Punta Imperatore, a destra, a Punta San Pancrazio, a sinistra. Sul mare aperto si vede l’Isola di Capri mentre in basso il promontorio di Sant’Angelo d’Ischia. In questa località, al ristorante “Il Bracconiere”, si può mangiare una delle specialità gastronomiche ischitane: il coniglio alla cacciatora.
Da digerire poi con un ottimo “rucolino” casalingo.
Si giunge quindi al paese di Fontana, il più alto dell’isola con i suoi 452 metri, quindi a Buonopane altro paese, conosciuto per la sorgente termale di Nitroli (famosa già in epoca romana), ed infine a Barano d’Ischia, situato in una delle più incantevoli posizioni dell’isola. Da Barano una strada a tornanti scende al mare offrendo numerosi panorami sul sottostante incantevole Lido dei Maronti protetto dall’alta e verde costa.
Ritengo questa località la più suggestiva dell’isola sia per la bella spiaggia che per il panorama offerto (Sant’Angelo d’Ischia a destra, l’Isola di Capri sul mare).
Numerose inoltre sono le sorgenti il che permette di disporre di ottime Terme.
E’ in questa località che ho soggiornato, nell’eccellente Hotel San Giorgio Terme .

La parte finale del giro dell’isola ci porta a Buceto dove si passa sotto gli archi dell’antico acquedotto prima di giungere ad Ischia Ponte per la visita del Castello Aragonese, ora proprietà privata, offre ottimi scorci fotografici. Visita a pagamento anche se le secolari vicissitudini hanno portato a distruzioni molto pesanti. Scoperchiata è la Cattedrale mentre ben restaurata è la sottostante cripta decorata con affreschi dal XIV^ secolo in avanti. Altro sito ben conservato è il cimitero sotterraneo delle monache del Convento delle Clarisse. Percorrendo i viali del Castello Aragonese, in particolare il Sentiero del Sole, tra ricche coltivazioni e vegetazione mediterranea, si giunge, oltre le Prigioni, al Terrazzo degli ulivi dal quale si gode un ampio panorama sull’Isola di Procida e sul Golfo di Napoli.