11/1989 - Guatemala

viaggio in Guatemala di 5 giorni con un itinerario che ha compreso la visita di Città del Guatemala, Tikal, Antigua, Chimaltenango, Sololà, Lago Atitlan, Sant’ Antonio Palopò, Chichicastenango

L’atterraggio su Città del Guatemala è impressionante perchè effettuato in mezzo alla città, sorvolando a bassa quota poverissimi quartieri. Infatti, qualche anno dopo, un aereo cadde proprio su quei quartieri, causando numerosi morti.

Città del Guatemala non offre particolari attrattive turistiche e monumentali fatta eccezione per la Plaza Mayor sulla quale si affacciano il Palacio Nacional e la Catedral Metropolitana. La piazza è gremita di cittadini che partecipano alla vita pubblica indossando i costumi tipici. Numerose le bancarelle che offrono di tutto, con maggior frequenza dolci.

Il giorno successivo, con sveglia ancor prima delle 5.00, trasferimento aereo nella foresta del Peten.
Atterriamo ai margini del Lago di Peten Itza per trasferirci poi nel sito archeologico di Tikal (caldo umido e zanzare) scoperto solo negli anni 60. E’ il sito Maya più grande del Guatemala, datato tra il 600 a.C. ed il 900 d.C.
Molto scenografica la Grande Plaza sulla quale si affacciano il Tempio delle Maschere e la Piramide del Gran Giaguaro. Soffriamo per il caldo umido e le numerose zanzare

Saliamo le strade che portano all’altopiano centrale per arrivare ad Antigua, capitale storica del Guatemala sino all’anno 1773, quando venne devastata da un terremoto.
Numerosi ed interessanti i monumenti, soprattutto le chiese, anche se molte sono ancor oggi molto danneggiate. Tra i piu’ significativi la Cattedrale di Santiago ed il cinquecentesco Convento della Merced, piu’ volte terremotato e piu’ volte ricostruito; all’interno la più grande fontana dell’America Centrale: 27 metri di diametro.

Per raggiungere il lago Atitlan dobbiamo superare un passo sulla sommità del quale si trova il Villaggio di Chimaltenango. Vi sostiamo per ammirare una moltitudine di donne, vestite nei loro caratteristici costumi, in attesa del proprio turno per lavare i panni alla fontana.

Pochi chilometri prima che la strada inizi a scendere verso la riva del lago di Atitlan, ci fermiamo a Sololà, piccolo paesino famoso sia per i costumi, specie quelli degli uomini, che indossano una lunga gonna, sia per il colorato cimitero famoso per le sue colorate tombe. Proprio in questi giorni (oggi è il 1^ novembre) vengono ridipinte.
All’ingresso leggiamo il cartello con il quale si invitano i giovani a non fare l’amore all’interno del cimitero stesso.
Le tombe dipinte con lo stesso colore appartengono a defunti dello stesso gruppo familiare.
Struggente è l’aver assistito alle vedove che, con gli orfani, consumavano il pasto davanti alla tomba del marito al quale viene poi lasciato del cibo quasi a voler significare una sua partecipazione.

Bellissimo il lago Atitlan, formatosi sul cratere di una caldera, ma impressionante la vista dei tre vulcani sovrastanti (più di 3.000 metri), ancora in attività. Prendiamo un motoscafo che in poco meno di mezzora ci porta al villaggio di San Antonio Palopò.
Nella chiesa del villaggio stanno celebrando una funzione religiosa in memoria dei defunti allietata da un’orchestrina che suona bella musica popolare. Il rito dovrebbe essere cristiano. Di fatto è un misto tra il cristiano ed il pagano.
Il cielo è solcato da un elevato numero di aquiloni. Usanza popolare per una simbolica congiunzione terrena con i propri defunti.

Il giorno successivo saliamo sino agli oltre 2.000 metri di altitudine di Chichicastenango, cittadina stupenda e particolare. Stupenda con le sue strette viuzze piene di bancarelle colme di coloratissima merce, così come coloratissimi sono i costumi indossati dai locali. In particolare le donne che indossano abiti multicolori ricamati a mano, di cotone pesante, per fare i quali impiegano molti mesi. Particolare per la mistica atmosfera che si vive sia sul sagrato che all’interno della Chiesa di San Tomas dove c’è un miscuglio di riti religiosi, cattolico e pagano.
Prevale quello pagano specie considerando le offerte di bottiglie di liquore.

 

 

Le foto del viaggio possono esse viste in slideshow musicato sul seguente link: www.viaggiaresempre.it – Guatemala