07/2007 - Federazione Russa, San Pietroburgo

viaggio in Russia a San Pietroburgo di 7 giorni visitando Fortezza di Pietro e Paolo, Colonne Rostrate, Ermitage, Ammiragliato, Canale Moika, Canale Fantanka, Canale Griboedova, Canale dei Cigni, Malaya Neva, I Ponti di San Pietroburgo (Ponte Egizio, Ponte Anickov, Ponte della Banca), Cattedrale della Trinità, Colonna della Gloria, Chiesa di Sant’Isidoro di Yuryvev, Grande Sinagoga Corale, Teatro Mariinskiy, Palazzo Yusupov, Teatro Nikolayevskiy, Accademia delle Belle Arti, Cattedrale di Sant’Andrea, Palazzo Menshikov, Museo Kunstkammer, Dodici Collegi, Museo Navale, Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, Incrociatore Aurora, Palazzo d’Estate, Castello Mikhajlovskij, Castello degli Ingegneri, Campo di Marte, Via dei Milionari, Palazzo di Marmo, Museo Russo, Museo dell’Ermitage, Piazza del Palazzo, Colonna di Alessandro, Arco della Vittoria, Palazzo d’Inverno, Cattedrale di Sant’Isacco, Piazza Sant’Isacco, Nevskij Prospekt, Caffè Letterario, Cattedrale di Santa Signora di Kazan, Palazzo Stroganov, Chiesa Olandese, Torre della Duma, Gostinyj Dvor, Teatro Aleksandrinskij, Chiesa del Salvatore, Chiesa del Sangue Versato, Chiesa della Resurrezione di Cristo, Convento Smolnyj, Monastero Alexander Nevsky, Cimitero Tikhvin, Casa del Soviet, Palazzo Pavlovsk, Tsarskoe Selo, Palazzo di Caterina, Petrodvorets, Grande Cascata

Quale miglior modo per iniziare la visita di questa meravigliosa città se non quello di ammirarla con una immagine panoramica, dalla Fortezza di Pietro e Paolo alle Colonne Rostrate.
Poi l’Ermitage e l’Ammiragliato, quindi due palazzi principeschi, tutti affacciati sulla Neva.
Iniziamo a visitare la città percorrendola navigando nei suoi canali più significativi: Moika e Fontanka che offrono vedute particolari.

Percorrendo i canali abbiamo avuto modo di ammirare i molti ponti della città, alcuni di particolare bellezza quali il ponte egizio, il ponte della banca, il ponte dei leoni, il ponte Anickov.

La stupenda Cattedrale della Trinità è stata recentemente interessata da un incendio che ha distrutto la cupola principale. A lato la Glory Column, colonna commemorativa dei combattenti di tutte le guerre, edificata usando affusti di cannone. Nelle vicinanze la barocca Cattedrale di San Nicola, patrono dei marinai, di colore azzurro e con le cupole dorate. Ha un bel campanile, staccato, posizionato sul canale.
Dal vicino ponte Staro-Nikolsky si possono ammirare altri sette ponti.
Proseguendo incontriamo la bella e colorata Chiesa di Sant’Isidoro di Yuryvev e la Grande Sinagoga Corale, notevole costruzione recentemente restaurata.

Imponente la costruzione del famoso Teatro Mariinskiy con colonne a spirale, molto ricca la decorazione dell’auditorio con uno stupendo palco imperiale. Il foyer, finemente decorato è arricchito con porte a specchi.
L’imponente Palazzo Yusupov, affacciato sulla Moika, spicca per le sue dimensioni e per il suo colore, giallo ocra. E’ considerato il palazzo con gli interni più sfarzosi e meglio conservati della città.

Preceduto da un bel giardino fiorito il Teatro Nikolayevskiy ha un imponente scalone d’ingresso.
In una sala laterale, piccola ed improponibile (due colonne in mezzo al palcoscenico) abbiamo assistito ad un bello spettacolo folcloristico con numerosi ballerini.

Proseguiamo nel nostro giro attraversando la Neva. Percorriamo il Ponte del Luogotenente Smidt ed entriamo nell’Isola Vasilevsky.
L’Accademia delle Belle Arti si affaccia sulla Neva con una scalinata abbellita da due sfingi egizie del XIV^ secolo AC, mentre la Cattedrale di Sant’Andrea è situata sul Corso Bolshoj, sul quale insistono numerosi splendidi palazzi.
Il Palazzo Menshikov, anch’esso affacciato sulla Neva, era una “dependance” di Pietro il Grande.
Ha interni molto interessanti e ben conservati.

Oltre, sempre sulla Neva, il barocco Kunstkammer, sede del Museo di Antropologia.
Subito all’interno c’è il lungo edificio chiamato Dodici Collegi fatto costruire da Pietro il Grande per ospitare i suoi dodici Ministeri.
L’isola termina con le due imponenti colonne rostrate, antichi fari, abbellite con prue di navi a simboleggiare vittorie navali.
Tra di esse spicca imponente la costruzione del Museo Navale, sormontato da una scultura del Dio Nettuno.

Massicci sono i bastioni della Fortezza di Pietro e Paolo, bastioni tristemente noti perchè servirono da prigione.
Al suo interno diverse storiche costruzioni, la più importante la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo sormontata da una splendida guglia dorata sulla sommità della quale c’è un angelo segnavento.

La Cattedrale raccoglie le tombe dei sovrani Romanov.

La casa in mattoni, fatta costruire da Caterina la Grande, ripara dalle intemperie la casa in legno abitata da Pietro il Grande nei sei anni che servirono alla costruzione dei primi edifici di San Pietroburgo. Sui gradini esterni, in corrispondenza dell’attracco sulla Neva, fanno bella mostra due statue di Leoni Rana Shih Tze.
L’incrociatore Aurora è famoso per avere segnalato l’attacco rivoluzionario del 1917 al Palazzo d’inverno.

Bello il  vicino monumento ‘Gloria alla Russia’.

Il Palazzo d’estate è la prima residenza in mattoni di Pietro il Grande, ornata da bassorilievi rappresentanti le vittoriose battaglie navali russe. Gli interni sono spartani ma dignitosi, quindi non paragonabili agli sfarzi dei palazzi costruiti negli anni che seguirono (vedi Palazzo Menshikov).
Il Palazzo d’estate è circondato dall’omonimo giardino nel quale spicca la bella statua dello scrittore Ivan Krylon. Sul piedistallo bassorilievi raffiguranti gli animali descritti nelle sue favole.
Subito fuori il giardino si incontra il Castello Mikhajlovskij, noto come Castello degli Ingegneri, quindi il Campo di Marte, enorme distesa al centro della quale arde la Fiamma Eterna che commemora le vittime della rivoluzione ed infine la statua del grande stratega, il Generale Suvorov.

A sinistra del Campo di Marte, direzione Ermitage, inizia la Via dei Milionari che deve il nome ai suoi lussuosi palazzi.
Innanzi tutto il Palazzo di Marmo, succursale del Museo Russo, così chiamato per la gran diversità di marmi utilizzati nella sua costruzione. Nel cortile bella statua equestre di Alessandro III^.
Un altro palazzo con una bella facciata è quello dove soggiornò lo scrittore Honorè de Balzac.
Sull’altro lato della strada, quasi dirimpetto, quello che fu l’importante ingresso al Museo dell’Ermitage: i Dieci Atlanti nell’atto, appunto, di sorreggere l’ingresso.
Infine, nelle vicinanze, il caratteristico Hotel Moika e, di fronte, l’imponente edificio dello Stato Maggiore.
Con una foto panoramica faccio ammirare, con un unico colpo d’occhio, la Piazza del Palazzo, la colonna di Alessandro, l’Arco della Vittoria ed il Palazzo d’Inverno.

Molte ed importanti le sale interne. Si inizia salendo lo stupendo scalone Giordano e si attraversano poi numerose stanze. Tra le più significative la galleria militare e la loggia Raffaello.

L’Ermitage è la sede del Museo omonimo considerato, se non il più interessante del mondo, sicuramente uno dei più grandi.
Il museo è sistemato all’interno del Palazzo d’Inverno che fu residenza di Nicola II^.

La statua dedicata allo Zar Carpentiere (Pietro il Grande) è situata davanti all’Ammiragliato che è un punto di riferimento della città con la sua guglia dorata; bello il cancello dell’entrata fiancheggiato da ninfe che sorreggono grandi sfere.
Magnifica la statua equestre di Pietro il Grande, dedicatagli da Caterina II^. E’ poggiata su un unico blocco di granito; con gli zoccoli il cavallo schiaccia un serpente, simbolo di tradimento.

La Cattedrale di Sant’Isacco è una delle chiese con tetto a cupola più grandi del mondo. Grandiosa la costruzione dominata dalle 48 enormi colonne di granito.
L’interno è eccessivamente sfarzoso, basti dire che la cupola è ricoperta da oltre cento chili di lamine d’oro.

La Piazza Sant’Isacco è dominata dalla maestosa Cattedrale ed ha al centro la statua equestre di Nicola I^. Sulla piazza si affacciano numerosi bei palazzi, due da ricordare: lo storico Hotel Astoria ed il Palazzo Mariinskij, attuale sede del Comune.
Nevskij Prospekt è l’arteria principale di San Pietroburgo lungo la quale si affacciano numerosi palazzi e monumenti quali il Caffè Letterario, la Cattedrale di Santa Signora di Kazan, il Palazzo Stroganov, la Chiesa Olandese, la Torre della Duma, il Gostinyj Dvor (è il più grande bazar della città), la statua di Caterina la Grande, il Teatro Aleksandrinskij, la stazione ferroviaria Moskov ed infine la statua di Alexander Nevskij.

Per la particolare bellezza di questi due palazzi di Nevskij Prospekt – Casa Singer (dom knigi) ed Eliseev –  dedico loro una specifica galleria.

La Chiesa del Salvatore o del Sangue Versato (il nome ufficiale è Chiesa della Resurrezione di Cristo) è il simbolo di San Pietroburgo con le sue molteplici cupole multicolori in ceramica smaltata.
L’interno è molto ricco con mosaici che ricoprono completamente le pareti interne.

Nelle immediate vicinanze di Nevskij Prospekt altri numerosi monumenti quali: il Museo Russo, il Gran Hotel Europe, la strada dell’Architetto Rossi ed i Giardini Yusupov.
San Pietroburgo ha numerosi bei palazzi, alcuni recentemente restaurati. I più rappresentativi, quali Marskaja, Konnogvardeysky, Poste Centrali, Yakitoriya, Yorontsov, Apteka (ex farmacia) e Suvoroy.

Le Stazioni della Metropolitana sono state progettate da famosi architetti ed impreziosite con marmi pregiati. Le illustro con questa galleria.

Il Convento Smonly, bianco e azzurro, è in stile barocco. La Cattedrale viene considerata il capolavoro di Rastrelli avendo fuso elementi barocchi alla tipicità dei vecchi monasteri russi con torri a cupola.

Il Monastero Alexander Nevsky comprende la Cattedrale della Trinità nella quale sono conservate le spoglie di Alexander Nevsky, venerato come un santo in tutta la Russia.

Appena fuori il monastero si trova il Cimitero Tikhvin nel quale si trovano le tombe dei personaggi più illustri della Russia.

Usciamo dalla città per andare a visitare le tre più importanti Residenze Imperiali.
Lungo la strada prima incontriamo la Casa del Soviet, con la statua di Lenin, quindi, proseguendo, incontriamo il monumento eretto a ricordo degli eroici cittadini che difesero Leningrado durante i lunghi quattro anni (agosto 1941 – gennaio 1944) di assedio da parte dei tedeschi.
Nella visita alle Residenze Imperiali siamo stati accompagnati dall’ottima guida turistica parlante italiano Irina Lunichkina. Può essere contattata al seguente indirizzo e-mail: iren-LU62@yandex.ru.
Il Palazzo Pavlovsk venne fatto costruire da Caterina la Grande in onore del figlio Paolo.
Molto belle le sale interne.

Questo complesso, noto con il nome di Tsarskoe Selo (Villaggio dello Zar) è stato regalato da Caterina al marito Pietro il Grande.
Il Palazzo, noto con il nome Palazzo di Caterina, è stato costruito dal Rastrelli ed ha stupendi interni, completamente restaurati dopo le distruzioni conseguenti la seconda guerra mondiale. Belli anche i giardini dove, nel Grande Stagno, i turisti possono gustare un giro su una gondola regalata dal Comune di Venezia.

Petrodvorets è il Palazzo degli Zar più spettacolare grazie agli immensi giardini nei quali insistono numerose fontane. La cascata più bella è certamente la Grande Cascata.

Negli immensi giardini numerose sono le fontane, alcune di grande interesse per cui ho dedicato loro un’apposita galleria.

Tra i luoghi dedicati a Puskin, l’Università, alcune statue e la casa, ora museo.

Conclude come di consueto con una galleria nella rappresento aspetti curiosi colti durante la visita della città.

 

Le foto del viaggio possono esse viste in slideshow musicato sul seguente link:  www.viaggiaresempre.it – San Pietroburgo