06/2011 - Federazione Russa, Mosca

Viaggio in Federazione Russa, Mosca di 3 giorni visitando Casa Bianca, Convento e Cimitero Novodevicij, Università Statale, Collina dei Passeri, Cattedrale di Cristo Salvatore (o Cristo Redentore), Ulitsa Arbat, Piazza del Maneggio, Cremlino, Piazza Rossa, Cattedrale di San Basilio, Magazzini GUM, Cattedrale di Kazan, Museo Storico di Mosca, Metropolitana, Museo Puskin, Galleria Tretjakov, Kolomenskoe

Iniziamo la visita di Mosca dal nuovo Centro Grattacieli (tuttora in costruzione) per poi vedere la Casa Bianca, già sede del Parlamento, resa famosa al mondo quando Boris Elstin, nel 1991, tentò il colpo di stato contro il presidente in carica, Michail Gorbaciov. Di fronte, sulla riva della Moscova, il famoso Hotel, già Ukraina, ora Radisson. Imponente nelle forme, con torre gotico-stalinista, sì da avere più di 500 stanze, oltre a numerosi appartamenti.

Visitiamo quindi la Piazza Europa sulla quale si affaccia, oltre alla stazione Kievsky, sia metro che ferroviaria, anche il Centro Commerciale Europa.
Ci fermiamo nel tradizionale ristorante Pectopah e ne illustro i caratteristici locali interni.

Nelle immediate vicinanze, sulle acque di un bel lago, si rispecchia il Convento Novodevicij. E’ circondato da alte e turrite mura. All’interno un importante campanile separato dalla Cattedrale della Vergine di Smolensk. All’interno della Chiesa dell’Assunzione vengono esposte opere a tema religioso.

Nell’attiguo Cimitero Novodevicij molte sono le tombe delle più illustri personalità sovietiche: da Boris Elstin a Raisa Gorbaciov.

L’Università Statale ha un impatto molto scenografico con il grande specchio d’acqua nel quale si riflette questo monumentale edificio. In cima alla guglia è sistemata una stella di enormi dimensioni.
Antistante l’Università una grande terrazza (Collina dei passeri) dalla quale si gode il miglior panorama sulla città di Mosca. In primo piano il Luzhniki, complesso sportivo costruito per le Olimpiadi del 1980.

Rientrati in centro città, sulle rive della Moscova, sorge la Cattedrale di Cristo Salvatore (conosciuta anche con il nome di Cristo Redentore). L’attuale Cattedrale è una
copia dell’originale fatto demolire da Stalin nell’anno 1931. La ricostruzione avvenne in soli due anni e fu inaugurata nel 1997 in occasione dell’850^ anniversario di Mosca.

Sottolineo una foto nella quale appare Alberto Sordi in una scena del film “Un Americano a Roma”. Questa gigantografia reclamizza un ristorante.

Ulitsa Arbat è il nome della strada più famosa di Mosca. Numerosi i giocolieri di strada e le orchestrine, bello il Teatro Vakhatangonva, mistica la Chiesa del Salvatore delle sabbie (Spasopeskovskij Pereulok), curiosa la casa Melnikov, bella la statua del cantautore  Bulat Okudzhava.
Una menzione a parte per il Muro della Pace caratterizzato da una molteplicità di piastrelle, singolarmente dipinte a mano, tutte a tema unico: l’amicizia tra i popoli.

Illustro la grandiosità del Cremlino con una foto che, per…eccesso di panorama, soffre in linearità.

Si entra all’interno attraverso la Torre Borovitskaya alla cui sinistra si presenta, nella sua imponente bellezza, il Palazzo di Stato, all’interno del quale si visita l’Armeria che espone i tesori degli Zar salvatisi dall’incendio del 1737.

Con successivi particolari fotografici illustro le cupole della Chiesa della Deposizione della Veste e così introduco  l’interno del Cremlino. Il Campanile dello Zar Ivan il Grande  risale al 1500 ed è stato il più alto edificio della città mentre la Campana dello Zar  è la più grande del mondo. La Cattedrale dell’Annunciazione, unica del Cremlino progettata da architetti russi, risale al 1500, ed era la chiesa di famiglia degli zar.

La Cattedrale dell’Arcangelo, ultima costruita all’interno del Cremlino, è stata disegnata da Alvise Novi, architetto veneziano.

La Cattedrale dell’Assunzione, la principale chiesa di Mosca, venne progettata da Aristotele Fioravanti, architetto italiano. L’interno è ricco di importanti affreschi.

La Torre della Trinità è la più rilevante  del Cremlino ed è da questa porta che entravano patriarchi e zarine.

Piazza del Maneggio, l’antico mercato della selvaggina e del pollame, sotto la quale si trova il più grande centro commerciale di Mosca è ricca di fontane e monumenti che la caratterizzano.

La storica Piazza Rossa, memorizzata come immensa per le grandiose sfilate militari, in effetti è di normali dimensioni. E’ caratterizzata, in particolare, dal Mausoleo di Lenin, all’ingresso del quale si incolonnano i numerosi visitatori del suo corpo imbalsamato.

Immaginavo il GUM quale un grande magazzino di modesta importanza. Era solo un retaggio di vecchie informazioni, mai aggiornate, in quanto oggi è un moderno e stupendo complesso con caffè, ristoranti e numerosi negozi di primarie ditte di fama internazionale. A nord della Piazza Rossa si trova la Cattedrale di Kazan, copia dell’originale del 1637. Venne infatti demolita nel 1936, per essere ricostruita nel 1993. Anche l’icona della Vergine è una copia essendo stato rubato l’originale (1906).
Accanto il rosso edificio in stile impero russo nel quale si può visitare il Museo Storico di Mosca.

La cromaticità delle cupole della Cattedrale di San Basilio è tale da renderne emotivamente commovente la bellezza. Tant’è che l’architetto venne accecato affinchè non potesse progettare qualcosa di più bello. Da non perdere la visita delle gallerie interne riccamente affrescate ed abbellite con piastrelle floreali.

La Metropolitana di Mosca è famosa nel mondo perchè molte delle sue stazioni sono vere e proprie opere d’arte. Ciascuna delle stazioni visitate è a tema: cantanti nei costumi regionali, Lenin, storia della Russia, unione dei popoli comunisti, ecc.

In questa galleria illustro le statue bronzee della stazione Arbatskaja (Piazza della Rivoluzione), quindi la stazione Teatralnaja nella quale vengono proposte decorazioni rappresentanti cantanti in costume regionale, infine i ricchi mosaici della stazione Majakovskaja.

Complessa è la stazione Belorusskaja dedicata a Lenin con richiami ai partigiani e alla rappresentazione della falce e martello. Sono invece belle e ricche vetrate a dare importanza alla stazione Novoslobodskaja.

Nella stazione Komsomolskaja la storia russa è rappresentata con una molteplicità di mosaici, mentre nella stazione Taganskaja con una serie di pannelli vengo enfatizzati i militari delle varie armi.

Nella stazione Dobryninskaja viene enfatizzata l’unione dei popoli comunisti mentre nella stazione Kievskaja è rappresentata la storia dell’Ukraiana.

Nella nostra visita al Museo Puskin abbiamo privilegiato la sezione riservata all’arte pittorica europea come illustrato nell’ampia rappresentazione di questa galleria.

 La Galleria Tretjakov conserva la più grande collezione al mondo di arte russa.
Ho scelto alcune opere, quasi tutte icone di grande pregio, diverse dipinte dal famoso pittore Andrei Rubljòv.

Abbiamo voluto visitare la città di Mosca anche di notte per poterne godere i monumenti illuminati.

Come mia consuetudine illustro gli aspetti curiosi colti nel corso nella visita di Mosca.

Questo Palazzo in legno (o Gran Palazzo), già conosciuto come “l’ottava meraviglia del mondo” altro non è che la copia dell’originale fatto demolire da Caterina la Grande.

Kolomenskoe è stata una residenza di campagna ed ora è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Ne fanno parte la Chiesa di Nostra Signora di Kazan, la Chiesa dell’Ascensione, il Campanile di San Giorgio e la Chiesa di San Giovanni Battista.