11/2004 - Argentina 3^ parte, Penisola di Valdes e Punta Tombo

Viaggio in Argentina di 20 giorni visitando Buenos Aires, Delta del Paranà , Isola di Martin Garcia, Delta del Tigre, Salta, Cafayate, San Salvador de Jujuy, Quebrada de Cafayate, Quebrada de Humahuaca, Purmamarca, Tilcara, Maimara, Cascate di Iguazu, Trelew, Puerto Madryn, Penisola di Valdes, Porto Piramide, Caleta Valdes, Punta Delgado, Punta Tombo, Patagonia, Lago Argentino, El Calafate, Puerto Bandera, Ghiacciai Spegazzini, Onelli, Bolados, Agassiz, Upsala e Perito Moreno, Terra del Fuoco, Ushuaia, Baja Lapataia, Canale di Beagle

All’aeroporto di Trelew veniamo accolti dalla guida Pino Salvagnini che, non solo è italiano, ma è anche veneto !! Titolare dell’agenzia Patagonia Totale, lavora solo con gli Italiani. Si parla in dialetto; sembra di essere tornati a casa….
Ci suggerisce il ristorante “Cantina El Nautico” dove consumiamo il loro miglior piatto, la “cazuela de mariscos”. Da non perdere ! L’indomani iniziamo la visita della Penisola Valdes. Pino arriva con la sua Jepp 4×4 di 5.000 cc. ed iniziamo a percorrere le ampie ed interminabili strade sterrate dove non poche sono le nostre scariche adrenaliniche perchè la jepp “galleggia” sullo sterrato a 140 kmh.
Da buon italiano Pino è impareggiabile nel favorirci affinchè tutto possa essere visto al meglio.

Così ci fa salire su una barca, unici adulti, in mezzo ad una scolaresca, per il giro in mare per l’avvistamento delle balene

Proseguiamo all’interno della penisola ed incontriamo la numerosa fauna locale: il guanaco, le pernici, il nandù (simile ad un piccolo struzzo), la lepre della Patagonia (chiamata Mora).
Non mancano mucche e cavalli, ma la pianura è piena soprattutto di pecore merinos. Raggiungiamo Salina Grande e Salina Chica, bianche di sale a meno 42 metri sul livello del mare. A Caleta Valdes si gode bellissimo il panorama dove vivono numerosi leoni ed elefanti marini. Proseguiamo sino a Punta Delgado rientrando poi a Punta Piramide da dove posponiamo ammirare le evoluzioni delle balene. Altra imprevista sosta lungo la spiaggia Doradiglio: le balene nuotano a poche decine di metri dal bagnasciuga.

L’indomani andiamo alla Riserva Naturale di Punta Tombo nella quale vivono mezzo milione di pinguini Magellano che hanno tane anche due chilometri nell’entroterra. E’ un continuo viavai verso il mare perchè, della coppia, uno cova mentre l’altro va in mare a cercare cibo.

Prima di rientrare a Trelew , a Gaiman, città di origini gallesi, nella famosa “Ty Gwyn” abbiamo consumato un pasto a base di dolci casalinghi e tartine al burro. A Trelew visitiamo il Museo Paleontologico Egidio Feruglio (un italiano) nel quale possono essere visti diversi reperti riferiti a milioni di anni fa. Tra questi il Pesce Agnatos, pesce in formazione risalente a 490 milioni di anni addietro.