11/2004 - Argentina 1^parte, Buenos Aires, dintorni e cascate Iguazu

Viaggio in Argentina di 20 giorni visitando Buenos Aires, Delta del Paranà , Isola di Martin Garcia, Delta del Tigre, Salta, Cafayate, San Salvador de Jujuy, Quebrada de Cafayate, Quebrada de Humahuaca, Purmamarca, Tilcara, Maimara, Cascate di Iguazu, Trelew, Puerto Madryn, Penisola di Valdes, Porto Piramide, Caleta Valdes, Punta Delgado, Punta Tombo, Patagonia, Lago Argentino, El Calafate, Puerto Bandera, Ghiacciai Spegazzini, Onelli, Bolados, Agassiz, Upsala e Perito Moreno, Terra del Fuoco, Ushuaia, Bahia Lapataia, Canale di Beagle

Ritorniamo dal nostro viaggio in Argentina non solo entusiasti per la bellezza dei luoghi visitati, ma anche commossi per la gentilezza degli Argentini tutti. Due in particolare: Laura, italoargentina, conosciuta in Internet, la quale ci ha presentato Pablo Lomuto, anch’egli italoargentino, agente di viaggio. E Pablo ci ha preparato un viaggio eccezionale come le descrizioni di queste pagine andranno a dimostrare. Di Pablo scrivo l’indirizzo e-mail perchè sono certo che coloro i quali ritenessero di appoggiarsi a lui effettueranno un viaggio “super” in Argentina. Scherzosamente, in spagnolo, l’ ho definito il “famosisimo agente de viajes especial Pablo Lomuto” il cui indirizzo e-mail è: lomuto@tremunhoteles.com.ar

A Buenos Aires visitiamo Plaza de Mayo con i suoi famosi monumenti tra i quali spicca la Casa Rosada. Sul pavimento della piazza sono ancora presenti, a ricordo dei tristi tempi passati, disegni rappresentanti i fazzoletti bianchi delle “MADRES de los desaparesidos”, madri che ancor oggi tornano ogni giovedì in questa piazza.

Con questa galleria ho voluto ricordare alcuni tra i più significativi monumenti di Buenos Aires quali l’immensa Avenue 9 de Julio, il Teatro Colon, il cartellone pubblicitario che reclamizza i famosissimi “Empanadas”, la strada pedonale Florida, il lussuoso grande magazzino Pacifico, Puerto Madera, il ponte di Calatrava e altro.

A Buenos Aires visitiamo il quartiere degli artisti nella cui piazza principale, Plaza Dorrego, con l’omonimo vecchio e rinomato caffè, ogni domenica si effettua il mercato delle pulci.

a Buenos Aires “entriamo” nel quartiere de La Boca, fondato da immigrati genovesi, percorrendo la strada nella quale c’è l’ingresso del famoso stadio di calcio de “La Bombonera” nel quale gioca la squadra del Boca Junior. Percorriamo le strade del “centro storico”, detto Caminito, con numerose case in lamiera dipinte con molteplici e forti colori.

Continuiamo la visita di Buenos Aires con il quartiere Palermo con i suoi immensi spazi verdi. Oltre al grande parco pubblico anche l’ippodromo, i campi di polo; per non parlare delle numerose lussuose ville. Non lontano altro elegante quartiere: quello della Recoleta che è dominato dalla chiesa coloniale di Nostra Signora del Pilar (Iglesia de Nuestra Senora de Pilar) e dal cimitero monumentale della Recoleta, dove i ricchi argentini, e tra questi anche Evita Duarte Peron, riposano in monumentali tombe.

Pochi chilometri fuori da Buenos Aires non poteva mancare la visita ad una Estancia, un esteso allevamento nel quale abbiamo trascorso una giornata, molto “turistica”, ma che ci ha fatto vivere l’atmosfera della vita agreste dei gauchos con musiche, balli e pranzo a base della famosa carne argentina.

Altra giornata indimenticabile è stata quella che Paolo ci ha organizzato nei dintorni di Buenos Aires. Arrivati all’Aereoclub di San Ferdinand, con un piccolo Cessna, sorvolando i delta dei fiumi Tigre e Paranà, siamo atterrati sull’Isola di San Martin Garcia, che è riserva naturale e luogo storico. Numerose le costruzioni d’epoca, mentre nella parte sud dell’isola si trova una laguna di stupefacente bellezza. Rientrati a San Ferdinand ci siamo trasferiti alla cittadina di Tigre dove, con un…”crucerito”, abbiamo percorso i vari canali del delta sulle rive dei quali sorgono importanti ville raggiungibili solo via acqua. Sembrava di essere nella laguna di Venezia.

Lasciata Buenos Aires per visitare, al confine con il Brasile ed il Paraguay, le “Cataratas del Iguazu” una imponente serie di cascate da mozzare il fiato per la loro maestosità e bellezza.