Parigi
Parigi: maggio 1992
sommario: viaggio a Parigi di 7 giorni con un itinerario che comprende la visita di Tour Eiffel, Les Invalides, Bourbon Palais, Assemblea Nazionale, Opera Garnier, Musée d'Orsay, Tuileries, Place de la Concorde, Palais Royale, Musée du Louvre, Hotel de Ville, Sacre Coeur, La Fayette, Beaubourg, Les Halles, Ile de la Cité, Notre-Dame, Sainte-Chapelle, Arc de Triomphe, la Grande Arche, la Défense, la Villette, Place Stravinsky, Centre Pompidou, Trocadero
English summary: a 7 days trip in Paris visiting Eiffel Tower, The Disabled, Bourbon Palace, National Assembly, Opera Garnier, Orsay Museum, Tuileries, Concorde Square, Royal Palace, Louvre Museum, City Hall, Sacred Heart, Fayette, Beaubourg, Les Halles, City Island, Notre-Dame, Saint Chapel, Triumphal Arch, Defence, Villette, Pompidou Centre, Trocadero
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Parigi!!...
Città stupenda, da vivere per cercare di coglierne, nella limitatezza temporale di una pur approfondita visita, gli aspetti più peculiari.
Quindi inutile pensare di poterla descrivere.
Cerco, con le mie immagini, a volte anche ripetitive, di farla "godere" a chi mi legge.
Inizio la mia presentazione con la foto del proclama del Generale De Gaulle, proclama che mi ha particolarmente colpito per la sua intensità verbale, essendo state usate parole destinate ad andare direttamente nel cuore dei francesi.
Entriamo ora in Città.
Ritengo che non ci sia modo migliore se non quello della Torre Eiffel e dell' adiacente zona monumentale nella quale si celebra Napoleone, Les Invalides. Gli Invalidi per dirla in italiano.
Invito chi mi legge ad andare alla pagina Tour Eiffel e Invalides (clicca qui / click here).
A Parigi, comunque e dovunque ci si muova, non si possono che incontrare monumenti, tutti importanti.
Ho voluto così cogliere un particolare dell'Assemblea Nazionale, un altro particolare del tetto dell'Opera e l'interno del Museo d'Orsay.
Il Museo d'Orsay è uno dei più importanti di Parigi. E' stato ricavato dalla stazione ferroviaria Gare d'Orsay dismessa nel 1945 e riconvertita nel 1986 in Museo, mantenendo gran parte dell'originale architettura.
Attraversi la Senna e sei già in Piazza della Concordia (Place de la Concorde) al Palazzo Reale (Palais Royale) ed al Museo del Louvre (Musée du Louvre) che ho voluto ricordare con la fotogallery che ho chiamato Tuileries (clicca qui / click here).
Non fai più di trecento metri e sei già nella Piazza del Municipio mentre vedi svettare, su a Monmartre, la chiesa del Sacro Cuore.
A questi due monumenti ho dedicato la pagina Hotel de Ville e Sacre Coeur (clicca qui / click here).
Bella l'idea di aver rappresentato con insegne anni venti l'ingresso di alcune stazioni della metropolitana.
L'interno dei Grandi Magazzini La Fayette li ho voluti ricordare con una foto fatta con il fish-eye.
Bellissimo è girare Parigi a piedi. Grandisimi i viali, molti alberati, ampi i marciapiedi.
La città non smette mai di stupire.
Proseguiamo la nostra visita ed ecco il Beaubourg e Les Halles (clicca qui / click here) mentre in mezzo al fiume c'è l'Isola della Senna (Ile de la Cité) dove sorge la stupenda cattedrale di Notre-Dame (clicca qui / click here).
La bellezza della Santa Cappella è tale da mozzare il fiato.
E' quindi da condividere il nome datogli nel medioevo dai fedeli:
"Porta d'ingresso al Paradiso".
Nella prima foto rappresento la Cappella superiore, quella una volta riservata alla famiglia reale.
Nella seconda foto la Cappella inferiore, riservata al popolo.
I francesi vogliono sempre stupire.
E con La Défense ci sono riusciti ancora.
L'emblema del quartiere è il moderno Arco di Trionfo, il Grande Arco (La Grande Arche).
All'interno della Grande Arche sono state posizionate, allacciate da cavi, ma sospese nel vuoto, delle vele, a simboleggiare il fluttuare di immaginarie "nuvole" destinate ad animare lo spazio centrale dell'arco.
Il nome trae origine dalla statua del 1883 chiamata "La Défense de Paris".
Di grande spessore i monumenti presenti nell'area. Potranno anche essere discussi per la loro modernità, ma rappresentano pur sempre un coraggioso esempio di novità da sottoporre al giudizio delle nuove generazioni.
Ho dedicato una fotogallery alla Défense (clicca qui / click here).
Altra fotogallery l'ho voluta dedicare alla Villette (clicca qui / click here), città della Scienza e della Tecnica.
In città diversi sono i cimiteri monumentali.
Meritano di essere visitati perchè numerose tombe sono autentiche opere d'arte.
Da parte mia ho voluto ricordare tre miti:
- Ive Montand e Simone Signoret per il loro grande amore
- Jim Morrison, leader dei Doors, per i più giovani.
Parigi è così bella che ci si può tornare innumerevoli volte e coglierne sempre aspetti nuovi.
Bisognerebbe viverci !!!
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