Cala Gadir
luglio 2003
sommario:viaggio a Pantelleria di 7 giorni visitando Cala Gadir, Castello, Punta Spadillo, Scauri, laghetto dei gamberi, Piana della Ghirlanda, Valle Monastero, Mueggen, Tracino, Punta dell'Arco, Elefante, Sant'Antonio, Specchio di Venere, Bagno dell'Acqua, Bugeber, Chiese, Edicole, Montagna Grande, cuddie, coni vulcanici, Sese Grande, Favara Grande
English summary: a 7 days trip in Pantelleria visiting Gadir Cove, Castle, Spadillo Head, Scauri, Lobsters small lake, Ghirlanda Plain, Monastero Valley, Mueggen, Tracino, Arch Cape, Elephant, St.Antony, Venus Mirror, Water Bath, Bugeber, Churchs, Shrines, Big Mountain, Cuddie, Volcanics cones, Big Sese, Big Favara
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Cala Gadir è un piccolo villaggio di pescatori.
Bella l'insenatura all'interno della quale vi è il porticciolo, conosciuto ed usato già dai Fenici.
Si arriva a Gadir con una strada che termina con tre tornanti, degni dei passi delle nostre Alpi.
Numerose le anfore sui fondali, ultimi residui delle tante rimosse in anni passati, dopo aver scoperto l'avvenuto naufragio di quattro antiche navi.
Il nostro dammuso era situato proprio sull'ultimo tornante, sopra il porticciolo, quindi così vicino al mare da sentire il rumore dell'infrangersi delle onde sugli scogli.
L'ho voluto ricordare con le due foto a lato.
Così come ho voluto ricordare il giardino del nostro vicino per la bellezza delle numerose ed importanti piante grasse.
Giardino attiguo alla cucina all'aperto, prerogativa di quasi tutti i dammusi dell'isola.
Sono numerose le piccole e caratteristiche barche dei pescatori ancorate nel porticciolo.
Sulle sue rive vengono riparate le nasse per poi immergerle nelle profonde acque antistanti nella speranza di effettuare un buon pescato di aragoste.
La zona di Cala Gadir è molto apprezzata per l'esistenza di numerose sorgenti termali sia in mare che dentro il porticciolo.
Per facilitarne l'accesso ai turisti sono state fatte vasche artificiali.
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