Delta del Po
sommario: fine settimana sul Delta del Po con un itinerario che comprende la visita di Mesola, Castello Estense, Torre dell'Abate, Bosco di Santa Giustina, Alfonso II^ d'Este, Po di Gnocca, Faro del Bacucco, Isola dell'Amore, Sacca di Scardovari, Porto Tolle, Po della Tolle, Val Cavallina
English summary: a week-end on Po Delta visiting Mesola, Castello Estense, Torre dell'Abate, Bosco di Santa Giustina, Alfonso II^ d'Este, Po di Gnocca, Faro del Bacucco, Isola dell'Amore, Sacca di Scardovari, Porto Tolle, Po della Tolle, Val Cavallina
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Iniziamo la nostra visita subito dopo Mesola (dominata dal Castello Estense della fine del '500) precisamente dalla Torre dell'Abate situata all'interno del bosco di Santa Giustina.
La torre, costruita nel '500 da Alfonso II^ d'Este, aveva la duplice funzione di chiusa idraulica e di torre difensiva.
Stupendo il paesaggio che la circonda.
Proseguiamo quindi lungo il Po di Gnocca sino a raggiungere il mare.
In fronte abbiamo il faro del Bacucco avanti al quale vi è l'omonima isola detta anche "Isola dell'Amore".
Risaliamo quindi il fiume, sempre sulla sommità dell'argine per godere del panorama, ed infatti verso l'interno ammiriamo le gialle distese di risaie mentre, sulla riva del fiume, numerose sono le caratteristiche "bilance" dei pescatori.
Arriviamo puntualmente a Gorino Sullam dove c'è l'Ostello che ci ospiterà per la notte.
Nel pomeriggio, con le biciclette messe a disposizione dall'Ostello, percorriamo parte dell'argine che circonda la Sacca di Scardovari.
Dall'Ostello possiamo vedere lo storico ponte di barche nel mezzo del quale vi è un bel capitello fiorito.
Nelle acque della Sacca, oltre ai casoni da pesca, numerosi sono gli allevamenti di cozze.
Un'ulteriore successiva gita in auto ci permette di risalire la riva sinistra di tutto il ramo del Po di Gnocca, oltrepassare Porto Tolle e costeggiare il Po della Tolle sino al mare per poi ritornare alla Sacca di Scardovari e percorrere la lunga
strada che la circonda con la Val Cavallina.
Alla sera ci viene a trovare Doriano, il pescatore che, con la sua barca, domani ci farà fare un giro in laguna.
Pur non essendo la stagione adatta per il passaggio degli uccelli, abbiamo avuto comunque modo di vedere cormorani, garzette, falchetti e lo stupendo airone cenerino.
Interessante la gita in barca nonostante il forte vento di bora che agitava le acque della laguna.
Diverse le postazioni dei cacciatori, mimetizzati da finti canneti e circondati da numerosi "richiami" (finte anatre).
Il tramonto ci coglie quasi di sorpresa e ci segnala che è l'ora di riprendere la strada di casa.
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