Cambogia (Templi di Angkor)
novembre 2001
sommario: viaggio in Cambogia di 5 giorni visitando Phnom Penh e Angkor (Siem Reap) ed i templi Angkor Wat, Banteay Srei, Pravat Kravan, Bakong, Ta Prohm, Bayon,Meban Orientale, Pre Rup, Sras Srang, Preah Ko, Solei, Banteay Kdei, Angkor Thom, Baphuon, Phimeanakas, Terrazza del Lebbroso, Terrazza degli Elefanti, Preak Khan, Preah Neak Peaus
English summary: a 5 days trip in Cambodia visiting Phnom Penh and Angkor (Siem Reap) and the temples Angkor Wat, Banteay Srei, Pravat Kravan, Bakong, Ta Prohm, Bayon, Meban Orientale, Pre Rup, Sras Srang, Preah Ko, Solei, Banteay Kdei, Angkor Thom, Baphuon, Phimeanakas, Terrace of Leprous, Terrace of the Elephants, Preak Khan, Preah Neak Peaus
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La capitale Phnom Penh ci accoglie con una nuvola di terra rossa in quanto solo le strade principali sono asfaltate.
Visitiamo la residenza del re Sihanouk il Palazzo reale del quale, in particolare, visitiamo la Pagoda d'Argento pavimentata con 5000 piastrelle d'argento, ciascuna del peso di oltre un chilogrammo; ospita inoltre il Buddha "di smeraldo", statua in oro, del peso di circa 90 Kg. costellata da 9584 diamanti.
Interessante anche il vicino Museo Nazionale che ospita un'eccezionale raccolta di statue in particolare quella raffigurante re Jayavarman VII che, dal 1181 al 1219, riedificò completamente Angkor.
Il periodo nel quale era al potere Pol Pot ed i suoi Kmer Rossi (anni 1975/1979) è ricordato nel Museo del crimine situato nello stesso campo di prigionia e di tortura dell'epoca.
Terminiamo la breve visita della capitale andando al mercato coperto.
Ricordo Phnom Penh (clicca qui / click here) con una galleria fotografica.
Raggiungiamo Angkor (Siem Reap) con un antidiluviano Antonov per la visita del sito archeologico.
La datazione di Angkor va dall'800 al 1400.
Rispetto a Bagan i templi sono numericamente meno numerosi, ma molto più grandi e distanti tra loro, costruiti dal popolo kmer.
Abbandonati, vennero subito invasi dalla foresta che, in breve tempo, li soffocò.
Il sito di Angkor fu dimenticato sino al 1870 quando i templi vennero "riscoperti" da archeologi francesi.
Numerosi sono stati i templi visitati (Meban Orientale, Pre Rup, Sras Srang, Preah Ko, Solei, Banteay Kdei, Angkor Thom, Baphuon, Phimeanakas, Terrazza del Lebbroso e degli Elefanti, Preak Khan, Preah Neak Peaus). I più significativi li ricordo singolarmente.
L' Angkor Wat è il gioiello del sito, il più grande ed il più spettacolare.
Circondato da un fossato e, oltre la porta, un lungo viale ai lati del quale importanti edifici quali la biblioteca e la piscina.
Il tempio è in tre piani con gallerie che li collegano.
La galleria inferiore è tutta scolpita con bassorilievi che rappresentano storie e soggetti mitologici, questi bassorilievi sono di una bellezza affascinante.
Ricordo il Tempio Angkor Wat (clicca qui / click here) con una galleria fotografica.
Più di un'ora di auto per raggiungere il tempio più lontano, il Banteay Srei.
E' un tempio indu dedicato a Shiva; risale alla fine del X^ secolo con tre torri centrali e stupendi bassorilievi stupendamente conservati.
Si può tranquillamente dire che è un piccolo gioiello !
Anche al Tempio Banteay Srei (clicca qui / click here) ho dedicato una galleria fotografica.
Anche il Tempio Prasat Kravan è un tempio indu e risale all'inizio del X^ secolo.
All'interno delle torri tre grandi e belli bassorilievi di Vishnu (Vishnu a cavallo di Garuda e che compie grandi passi sull'Universo).
Altrettanto bello il bassorilievo di Lakshmi, moglie di Vishnu.
Ricordo il Tempio Prasat Kravan (clicca qui / click here) con una galleria fotografica.
Il Tempio Bakong è il più grande e interessante del gruppo orientale e rappresenta il monte Meru.
E' dominato da una torre centrale con altre otto torri più piccole su un basamento a cinque livelli.
Purtroppo gli elefanti sistemati agli angoli del tempio sono tutti molto rovinati e senza proboscide.
Interessante il vicino monastero buddista.
Ricordo il Tempio Bakong (clicca qui / click here) con una galleria fotografica.
Il magico fascino della Angkor, invasa ed avvolta dalla prorompente vegetazione tropicale, tale quale apparve ai primi archeologi nella seconda metà del secolo scorso, vive intatto nel Tempio Ta Phrom dove immensi alberi avvolgono, e sembrano voler proteggere con le loro enormi e ramificate radici i sacri edifici del XII secolo, in una fantastica simbiosi tra l'opera dell'uomo e la inarrestabile potenza creatrice della natura. Spero che le immagini raccolte nella galleria fotografica del Tempio Ta Phrom (clicca qui / click here) riescano a rappresentare questo fascino.
Il Tempio Bayon è il "misterioso" tempio-montagna edificato da Jayavarman VII, con le sue 54 torri-santuario al culmine delle quali, volgendosi verso i quattro punti cardinali, oltre 200 volti del Re-Buddha compassionevole volgono sguardo e dolce sorriso su tutto il vasto Impero.
Ci arrampichiamo all'interno del tempio salendo interminabili e ripide scale e percorrendo lunghi e bui corridoi interni.
Ricordo il Tempio Bayon (clicca qui / click here) con una galleria fotografica.
Terminiamo il soggiorno andando a visitare i villaggi galleggianti sul Lago Toulè Sap.
Curioso il loro modo di vivere; ha destato la nostra curiosità il vedere barche, veri negozi galleggianti, che vanno ad offrire la loro merce di casa in casa pur essendo la barca, oltre che negozio anche casa.
Ricordo il Lago Toulè Sap (clicca qui / click here) con una galleria fotografica.
Numerosi i bambini incontrati.
Tutti hanno familiarizzato, anche offrendo gigli d'acqua colti proprio per noi.
A lato due foto per ricordarli con particolare affetto.
Dopo aver consumato un ottimo pasto a base di rane e anguilla, lasciamo Angkor.
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