Ayers Rock
sommario:viaggio in Australia di 37 giorni con un itinerario che comprende la visita delle città di Cairns, Darwin, Ayers Rock, Perth, Exmouth, Coral Bay, Tourquoise Bay, Carnarvon, Shark Bay, Nanga Bay, Monkey Mia, Kalbarry, Cervantes, Tasmania, Hobart, Swansea, Bicheno, Lauceston, Stanley, Boat Harbour, Strahan, Queentown, Sydney
English summary: a 37 days trip in Australia visiting the cities of Cairns, Darwin, Ayers Rock, Perth, Exmouth, Coral Bay, Tourquoise Bay, Carnarvon, Shark Bay, Nanga Bay, Monkey Mia, Kalbarry, Cervantes, Tasmania, Hobart, Swansea, Bicheno, Lauceston, Stanley, Boat Harbour, Strahan, Queentown, Sydney
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Prendiamo l'aereo alle 6.30 e alle 8.40 siamo già ad Alice Spring in attesa della coincidenza per Ayers Rock.
Piove e la temperatura è buona, purtroppo però l'aereo parte con due ore e mezza di ritardo, quindi la sosta in aeroporto è stata decisamente snervante. Più di sei ore.
In compenso ad Ayers Rock troviamo un bel sole e, già in fase di atterraggio, abbiamo modo di ammirare il monolite di Uluru, che corrisponde a "montagna
sacra" in aborigeno.
Come ampiamente documentato dalle foto il monolite assume colori diversi a seconda della luce.
Inoltre la terra rossa ed il colore dell'erba, dal giallo al verde, rendono ancora più emozionante lo spettacolo.
Percorriamo la strada che circonda l'Uluru e ci fermiamo in diversi punti di osservazione.
Spettacolo stupendoe ci siamo così innamorati del posto (Uluru e Monti Olgas, Kata Tjuta, in aborigeno, corrispondente a "molte teste") che, nonostante il costo elevato, decidiamo di regalarci un giro in elicottero al tramonto.
Abbiamo speso bene i nostri soldi.
L'indomani di buon mattino (ad evitare le alte temperature) andiamo a visitare i Monti Olgas.
Innanzi tutto ci inoltriamo nell'Olga Gorge, una spettacolare gola tra due enormi cupole al termine della quale c'è una piazzola panoramica ed un laghetto.
Il caldo è attenuato da un forte vento così decidiamo di inoltrarci all'interno dei monti, superiamo un'asperità e ci ritroviamo in una valle, la Valle dei Venti.
Nonostante il vento il caldo inizia a farsi sentire e, vista la gran quantità di cartelli che invitano alla prudenza perchè il caldo può disidratare il corpo umano, decidiamo di rientrare il albergo.
Alla sera godiamo dello spettacolo delle stelle in cielo come non avevamo visto da decenni.
L'atmosfera è particolarmente limpida e l'illuminazione pressochè nulla così che le stelle brillano in maniera incredibile.
Prima di prendere l'aereo per Perth (parte alle 14.00) andiamo a goderci ancora una volta la bellezza del monolite.
L'Uluru può essere scalato e la scalata viene facilitata da una catena con la quale ci si può aiutare.
Sono salito per circa duecento metri, più per poter effettuare delle riprese e scattare delle foto, che per velleità di scalatore.
Ma la fatica è stata enorme anche perchè la temperatura era di ben 45 gradi.
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