FOTO VIAGGI ITINERARI


pagina principale Australia
galleria fotografica
un altro viaggio
PHOTOS TRAVELS ROUTES home page Australia
photo gallery
another trip

Australia

Australia: dicembre 2000
sommario: viaggio in Australia di 37 giorni con un itinerario che comprende la visita delle città di Cairns, Darwin, Ayers Rock, Perth, Exmouth, Coral Bay, Tourquoise Bay, Carnarvon, Shark Bay, Nanga Bay, Monkey Mia, Kalbarry, Cervantes, Tasmania, Hobart, Swansea, Bicheno, Lauceston, Stanley, Boat Harbour, Strahan, Queentown, Sydney
English summary: a 37 days trip in Australia visiting the cities of Cairns, Darwin, Ayers Rock, Perth, Exmouth, Coral Bay, Tourquoise Bay, Carnarvon, Shark Bay, Nanga Bay, Monkey Mia, Kalbarry, Cervantes, Tasmania, Hobart, Swansea, Bicheno, Lauceston, Stanley, Boat Harbour, Strahan, Queentown, Sydney
clicca sulle foto per ingrandirle / click on photos to enlarge

Il primo dicembre in cinque amici siamo partiti per l'Australia.
Ad eccezione dei biglietti aerei, comprati presso un'agenzia turistica, ho autonomamente programmato il viaggio prenotandolo tutto via internet.
Quindi tutti gli alberghi, tutti i noleggi auto ed anche diverse gite.
La prenotazione più importante è stata quella del ristorante dove abbiamo trascorso l'ultimo dell'anno: a Sydney, proprio avanti la baia con a destra l'Opera House ed a sinistra il ponte.

Il nostro viaggio si è così articolato:

1) Cairns e dintorni, dal 3 al 7 dicembre
2) Darwin, Kakadu National Park, Katerine Gorge, Lichfield National Park e rientro a Darwin, dal 7 al 12 dicembre
3) Ayers Rock, dal 13 al 15 dicembre
4) Perth, solo per trascorrere la notte del 15 dicembre, con volo ad Exmouth la mattina del 16 dicembre
5) da Exmouth a Perth dal 16 al 24 dicembre (2.520 km.)
6) giro della Tasmania (1.680 km.) dal 25 al 31 dicembre
7) Sydney dal 31 dicembre al 5 gennaio pomeriggio.


Dopo il lungo viaggio aereo arriviamo a Cairns ed abbiamo la brutta sorpresa nel vedere che la stagione delle pioggie è già iniziata.
Ho descritto il nostro soggiorno nella pagina Kuranda e Cape Tribulation (clicca qui / click here). In aereo ci spostiamo dal Queensland a Darwin, capitale del North Territory. Siamo ancora "terrorizzati" per lo stato delle strade perchè, arrivando in Australia, abbiamo fatto scalo proprio a Darwin proprio nel bel mezzo di un potente temporale, ma chi ci noleggia l'auto ci tranquillizza.
Comunque Darwin è una città moderna ( ma anonima) perchè ricostruita dopo il Natale del 1974 quando venne distrutta dal ciclone Tracy.
A Darwin troviamo un clima molto caldo ed umido, quasi insopportabile.
Darwin: Acquascene / Darwin: Acquascene Darwin: uno stupendo albero / Darwin: a beautiful tree Proprio vicino al nostro albergo vi è l'Acquascene. E' un posto, in riva all'oceano, dove al tramonto i pesci vengono a prendere il cibo dalle mani dei bagnanti, come documenta la foto a lato.
Ne ho approfittato per fotoggrafare anche questo stupendo e stranissimo albero.
Lasciamo Darwin ed andiamo a visitare il Parco Nazionale di Kakadu (clicca qui / click here).
Proseguiamo quindi sino a Katerine per andare a visitare i Parchi Nazionali di Nitmiluk e di Lichfield (clicca qui / click here).
Rientriamo a Darwin dove trascorriamo la notte.
L'indomani, con sveglia alle 4.00 del mattino, proseguiamo in aereo per il "cuore " dell'Australia: il Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta, cioè il famoso Ayers Rock (clicca qui / click here).
Ci siamo fermati due giorni ed abbiamo poi proseguito, in aereo, per Perth dove dormiamo per ripartire, il mattino successivo, sempre in aereo, per Exmout, cittadina situata 2.000 chilometri a nord .
Visitiamo il Parco Marino di Ningaloo (clicca qui / click here) e ci rifacciamo alla grande della sfortuna "atmosferica" avuta a Cairns.
Non piove, anzi fa molto caldo ed abbiamo potuto effettuare un safari, prenotato dall'Italia, di un intero giorno.
Con l'auto a noleggio proseguiamo verso sud.
Prima sosta a Coral Bay per un altro bagno nelle tranquille acque della Tourquoise Bay. Stupendi i coralli e tutti i pesci colorati.
Siamo andati a piedi sulla spiaggia per mezzo chilometro, siamo entrati in acqua e ci siamo lasciati portare dalla leggera corrente.
Tanto è stato l'entusiasmo che abbiamo rifatto tre volte il mezzo chilometro.
Siamo scesi ancora verso sud (nel pomeriggio abbiamo avuto 47,5 gradi di temperatura !!!) sino ad arrivare in una zona con una enorme depressione nella quale vi sono grandi distese di sale.
Carnarvon: la scogliera / Carnarvon: the cliff Carnarvon: i soffioni / Carnarvon: blowholes Giungiamo sulla riva del mare, una cinquantina di chilometri a nord di Carnarvon, ed andiamo a vedere le "oceaniche" onde che si infrangono sull'alta scogliera creando i "blowhole" (soffioni) alti anche 20 metri. Sono fiotti d'acqua che si formano nelle cavità rocciose della costa dovute alla violenza delle grandi onde oceaniche.
Le foto a lato non danno che una parziale visione "in altezza" della bellezza del fenomeno.
Il giorno successivo proseguiamola nostra discesa verso Perth arrivando nella zona di Monkey Mia (clicca qui / click here) nella quale abbiamo modo di vedere diversi siti, tutti interessanti.
L'indomani riprendiamo la strada di primo mattino il che ci permette di visitare nel pomeriggio la parte nord del Parco Nazionale di Kalbarri (clicca qui / click here).
Il mattino successivo terminiamo la visita del Parco, parte sud, per iniziare un' altra lunga discesa verso sud.
Laghi rosa / Pink Lakes Laghi rosa / Pink Lakes Lungo la strada ad un certo punto, in lontanaza, vediamo un qualcosa di strano: una lunga striscia bianca e rossa.
Non ci rendiamo conto di cosa sia sino a che non arriviamo a poca distanza.
E' una laguna la cui acqua assume colori che vanno dal rosa al rosso intenso. L'effetto è stupendo anche per il contrasto dei colori con le bianchissime dune di sabbia e l'azzurro intenso del cielo.
Dopo tanto cercare, su una delle tante guide, riusciamo a leggere che la laguna si chiama Pink Lakes (laghi rosa) e che nelle sue acque vive un batterio il quale, quando il sole batte sull'acqua, prende colori che vanno dal rosa al rosso purpureo.
Sono due giorni che percorriamo coste stupende con innumerevoli posti nei quali avevamo immaginato di poter prendere stupendi bagni.
Ed invece il vento soffia con una veemenza tale da non permetterci, non solo un bagno, ma anche di consumare tranquillamente il pic-nick quotidiano.
Siamo costretti a consumarlo chiusi in auto !!
Arriviamo nel tardo pomeriggio al Deserto dei Pinnacoli (clicca qui / click here). Perth: lo stemma della città / Perth: city coat of arms
Siamo solo a 200 chilometri a nord di Perth che raggiungiamo il giorno successivo.
Nella foto a lato ho voluto riprendere lo stemma della città di Perth, molto australiano con i suoi canguri ed i boomerangs.
In città ci rendiamo conto che siamo a NATALE.
Sino ad oggi, in considerazione del clima caldo e dell'assenza di riferimenti, ce ne eravamo...scordati.
Ed invece oggi è il 23 dicembre !!

Perth: panorama / Perth: view Perth: chiesa / Perth: church Perth: Albero di Natale / Perth: Christmas tree Perth ci fa rientrare nella realtà.
Giriamo nel centro della città, in mezzo a tanti Babbi Natale, ascoltando numerose canzoni natalizie.
Eppure siamo sudati ed in calzoni corti.
La città è modernissima con palazzi e chiese futuristici.
E' una modernità affascinante così come è bello, in mezzo ad aiuole fiorite, il vero albero di Natale.


Il giorno della vigilia di Natale è dedicato al trasferimento aereo in Tasmania (clicca qui / click here), via Melbourne, dove facciamo scalo tecnico.
L'atterraggio ad Hobart viene accolto dai passeggeri con uno scrosciante applauso. Noi ci guardiamo increduli.
Solo dopo ci rendiamo conto che è stato un tributo al pilota per essere riuscito ad atterrare, al primo tentativo, nonostante il vento fortissimo.
La temperatura è inferiore ai 15 gradi e, se è vero che l'effetto vento la diminuisce di 7 gradi, per noi, abituati ai più 30 gradi di Perth, è uno shock.
Alla visita della Tasmania dedichiamo tutta la settimana per essere poi a Sydney il giorno 31 dicembre in tempo utile per andare a trascorrere in un lussuoso ristorante ( il famoso Waterfront Restaurant) la sera dell'ultimo dell' anno.
Abbiamo un tavolo all'aperto, proprio sotto il famoso ponte, con vista sull'Opera House.
Sydney: panorama / Sydney: view Sydney: Opera House / Sydney: Opera House Sydney: il ponte sul porto / Sydney: Harbour Bridge Trascorriamo una serata indimenticabile, specie per noi veneziani.
Assistiamo ad uno spettacolo di fuochi d'artificio di bellezza ineguagliabile.
Partono da decine di punti della baia, sono stupendi, ed hanno una durata....infinita.
La maggior parte degli abitanti di Sydney, trascorrono la serata in barca, sulle acque della baia.
Quindi, per noi, è stato come se si trattasse della nostra festa del Redentore (terzo sabato di luglio).
Solo che il calendario segna 31 dicembre !!!
Un unico appunto, a favore della nostra Venezia: il bacino di San Marco è più "intimo", i monumenti che vi si rispecchiano sono più "importanti" !!! Sydney: il Municipio / Sydney: City Hall Sydney: Queen Victoria Building / Sydney: QVB Di Sydney potrei aver messo...mille foto, e sarebbero state poche.
Quindi solo due, simboliche: il Municipio con l'albero di Natale e quella del centro commerciale definito, da Pierre Cardin, "il più bello del mondo".
Posso dire di aver scelto, sulla carta, il nostro albergo. Un semplice BW nel quartiere di Double Bay.
E che scelta !!! E' il quartiere più "in" di Sydney. Ed infatti eravamo circondati da auto di lusso. Dalle Ferrari alle Maserati (per essere Italiani !), ma anche Bentley e Roll Royce.
E questo per dire da chi frequenti questa zona di Sydney sì distante dal centro, ma solo se lo si vuole raggiungere in auto.
Ma noi, come a Venezia, lo potevamo raggiungere " in battello" in soli 12 minuti.
Per chi mi legge, e pensa di andare a Sydney, ritengo di suggerire la visita all'Acquario, di salire alla Torre girevole (per ammirare dall'alto la bellezza della baia), di fare un giro (no, tanti giri) con i mezzi acquei, visitare i caratteristici centri commerciali, quali la Strand Arcade ed il Queen Victoria Building, il Botanic Garden, la spiaggia di Manley non tralasciando una passeggiata sino a Shell Beach.
Non dimenticare di passare una serata romantica nel quartiere dei Rocks, con gli stretti vicoli ed i bei ristorantini.
Il nostro viaggio in Australia ormai è finito.
Confesso che è stato il mio secondo viaggio, il primo nel 1987.
Sono pronto a partire ancora domani: chi viene con me?



SODDISFATTO ? QUESTO E' SOLO UNO DEI MIEI VIAGGI

vuoi vederne l'elenco completo ? Allora vai alla pagina principale / home-page dove trovi anche uno speciale motore di ricerca che ti permette di andare facilmente alla pagina della località o del paese che ti interessa.

FOTO VIAGGI ITINERARI


pagina principale Australia
galleria fotografica
un altro viaggio
PHOTOS TRAVELS ROUTES home page Australia
photo gallery
another trip
Le foto sono di Ignazio - tutto il materiale è protetto da © Copyright
Nulla può essere riprodotto senza l'autorizzazione scritta dell'autore