Messico
novembre 1989
sommario: viaggio in Messico di 8 giorni con un itinerario che comprende la visita di Cittą del Messico, Teotihuacan, Cuernavaca, Taxco, Villahermosa, Palenque, Merida, Chichen Itzą, Uxmal
English summary: a 8 days trip in Mexico visiting Mexico City, Teotihuacan, Cuernavaca, Taxco, Villahermosa, Palenque, Merida, Chichen Itzą, Uxmal
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Quale miglior modo per rendersi conto dell'immensitą di Cittą del Messico (clicca qui / click here) se non quello di ammirarla dall'aereo ! Situata a 2.240 metri sul livello del mare č una megalopoli molto bella nel suo centro storico come cerco di illustrare nella galleria fotografica che gli ho dedicato.
Piazza della Costituzione, nota con il nome di Zocalo (clicca qui / click hereper vedere la galleria fotografica), č il cuore della cittą.
Vi si affacciano: la Cattedrale Metropolitana, nella torre campanaria della quale le campane sono rimaste "inchiodate" dopo una scossa tellurica di un recente terremoto; il Palazzo Nazionale sopra la porta centrale del quale č stata messa la "Campana de Dolores" i cui rintocchi dettero inizio alla prima guerra di indipendenza; ed infine la Piazza delle Tre Culture.
Nelle vicinanze la Piazza San Domingo nella quale, sotto il Portal de Evangelistas, lavorano moderni scrivani muniti di macchine da scrivere e da stampa.
All'interno del Palazzo Nazionale si possono ammirare i famosi murales dipinti da Diego Rivera negli anni 30.
Il pittore ripropone la storia del Messico, dalla guerra di indipendenza fino alla rivoluzione.
Nella galleria fotografica Murales di Diego Rivera (clicca qui / click here) illustro i pił significativi.
Il 1^ novembre in Messico viene celebrato come una festa perchč, per tradizione, č il giorno in cui i morti tornano nelle loro case per far visita ai loro cari.
Quindi č un giorno di festa che viene celebrato come illustrato nella galleria fotografica il Giorno dei Morti (clicca qui / click here). La sera, nei pressi dello Zocalo, si radunano i Mariachis (clicca qui / click here), suonatori ambulanti che, da soli o in gruppo, vestiti nei classici costumi, cantano a squarciagola le ballate tradizionali. Non sempre intonati e con strumenti accordati, offrono comunque uno spettacolo unico.
Nel luogo dove apparve la Vergine, proclamata nel 1737 Patrona Nacional de la Nueva Espana, venne costruita la Basilica de Nuestra Senora de Guadalupe.
Questa basilica iniziņ a sprofondare per cui se ne č costruita una nuova.
Illustro la Basilica di Guadalupe (clicca qui / click here) con una galleria fotografica.
Teotihuacan (clicca qui / click here per vedere la galleria fotografica) č la pił antica cittą pre atzeca, esistente gią nel I^ secolo d.C.
Vi sorgono le mastodontiche "Piramides del Sol y de la Luna"; la Piramide della Luna si erge al termine della "Calzada de los Muertos" un viale lungo pił di due km.
Molto scenico il Palazzo di Tetitla con le figure di giaguari, serpenti e aquile.
Un'intera giornata per visitare le cittą di Cuernavaca e di Taxco.
Cuernavaca, famosa per il suo clima sempre primaverile, nasconde le sue bellezze architettoniche rappresentate da stupende ville coloniali (non visitabili) e nascoste da alti muri di cinta.
Taxco (clicca qui / click here per vedere la galleria fotografica), gią famosa per le ormai esaurite miniere d'argento, č una pittoresca cittadina coloniale abbarbicata su ripide pendici con strette vie ed una chiesa, capolavoro di architettura barocca, la Parroquia de Santa Prisca costruita in pietra rosa.
Rientrati a Cittą del Messico voliamo su Villahermosa, cittadina dello Stato del Tabasco, per la visita del Museo Archeologico de la Venta.
La civiltą Olmeca, che risale al 1.200 a.C., ha lasciato stupefacenti testimonianze. Enormi teste (alte anche tre metri) calzanti curiosi elmetti, scolpite nel basalto.
Il Museo de La Venta (clicca qui / click here per vedere la galleria fotografica) si snoda lungo un sentiero, che attraversa una lussureggiante vegetazione. Si incontrano numerose sculture, oltre alle teste, che rappresentano figure umane, divinitą ed altro.
Ad oltre 130 km. da Villahermosa, nello Stato del Chiapas, si trova il sito archeologico maya di Palenque (clicca qui / click here per vedere la galleria fotografica).
Due i Tempi pił importanti: il Templo de las Inscripciones, imponente ed alto pił di 25 metri, e El Palacio che ha numerose stanze e corridoi; comprende quattro cortili, in quello detto El Patio de los Cautivos (Patio dei Prigionieri) vi sono enormi sculture in rilievo.
Rientrati a Villahermosa voliamo su Merida (clicca qui / click here per vedere la galleria fotografica), capitale dello Yucatan.
Visitiamo la Cattedrale e la Plaza Grande.
Il monumento Terra Madre, che lo scultore colombiano Romulo Rozo ha dedicato alla nazione Messicana e al Continente Americano, č il pił significativo.
Il sito maya pił complesso e pił famoso dello Yucatan č Chichen Itzą. Numerosi i monumenti significativi.
Su tutti El Castillo (clicca qui / click hereper vedere la galleria fotografica) che, di fatto, č il calendario maya costruito in pietra. Difficile descrivere il calendario, ma importante ricordare che con un gioco di ombre, durante gli equinozi, sembra che un serpente strisci sulla scalinata.
Dietro El Castillo il Templo de los Guerreros, che si distingue per la moltitudine delle sue colonne, e il Templo de Chac-Mool sul quale vennero effettuati migliaia di sacrifici umani.
Uno dei monumenti pił belli del sito č El Caracol (clicca qui / click here per vedere la galleria fotografica) cosģ chiamato per la scala a chiocciola interna. Di fatto č un osservatorio dalla sommitą del quale i sacerdoti dettavano i tempi migliori per semine, raccolti e rituali religiosi.
Lo stadio de El Gran Juego de Pelota (clicca qui / click here per vedere la galleria fotografica) č il pił grande del Messico con ottima l'acustica.
Il gioco consisteva nel far entrare la palla in un anello di pietra e la squadra perdente veniva sacrificata.
Infatti, lungo i muri dello stadio, bassorilievi rappresentano scene con una moltitudine di teste decapitate.
Secondo sito archeologico maya dello Yucatan č Uxmal.
Il monumento pił rappresentativo č la Casa del Adivino (clicca qui / click here per vedere la galleria fotografica) una piramide alta quasi 40 metri con ripidissime scalinate che rendono quasi impossibile raggiungerne la cima, considerate anche le difficoltą climatiche (insopportabile caldo umido).
Sotto la piramide il Cuadrangolo de las Monjas (Quadrilatero delle Monache) una costruzione quadrangolare con numerose piccole sale della quale, ancor oggi, non si conosce la destinazione.
Dedico infine una galleria fotografica allo scenografico Palacio del Gobernador (clicca qui / click here) la cui facciata č lunga pił di cento metri.
E' ritenuto la massima espressione dello stile puuc per la bellezza dei rivestimenti calcarei.
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